Ford Focus Mhev, razionale e confortevole

di Paolo Artemi

Ford Focus Mhev è dotata di motore a benzina con tre cilindri e motore elettrico da 48 volt. Cinque le modalità di guida, tra cui quella sportiva e quella ecocompatibile. Efficienza migliorata del 17% rispetto al modello precedente.

Abbiamo guidato per un giorno, in centro per le vie di Milano, la Ford Focus Mhev, acronimo che sta per Mild hybrid electric vehicle, uno dei 14 veicoli elettrificati che la casa dell’ovale blu avrà in listino alla fine di quest’anno. Vi raccontiamo come è andata.

Ford Focus Mhev

CONSUMI ED EMISSIONI RIDOTTI

Contrariamente a quanto avviene con le plug-in, le ibride ricaricabili, la nuova Focus non può muoversi sfruttando solo il propulsore elettrico. È stata quindi studiata a misura delle esigenze di chi non saprebbe proprio dove attaccare la spina di ricarica ma vuole comunque garantirsi consumi ed emissioni ridotti all’osso.

Il motore a benzina è un tre cilindri piuttosto brillante, dato che porta in dote 155 cavalli (c’è anche una versione da 125) mentre l’elettrico è il Bisg, acronimo di Belt-driven integrated starter generator, da 48 Volt, un motore elettrico che funge anche da generatore e motorino d’avviamento, ed è collegato tramite una cinghia al motore termico.

Ford Focus Mhev

CINQUE MODALITÀ DI GUIDA

La prima soddisfazione è sentire il motore che si spegne quando si è fermi al semaforo. Dopo quei virtuosi secondi a emissioni zero si accelera apprezzando il sistema ibrido che fornisce alla coppia fino a 24 Nm in più e quando arriva il rosso successivo è bello sapere che ogni frenata ricarica la batteria.

Imboccato viale Fulvio Testi in direzione nord viene spontaneo cominciare a giocare con le cinque modalità di guida selezionabili. Sulle strade extraurbane l’ideale è passare da Normal, su misura in città, a Eco per il massimo risparmio di carburante. Se dovesse piovere o fosse inverno ci sarebbe l’opzione Active perfetta quando l’aderenza è più a rischio, mentre per chi avesse l’esigenza di avventurarsi in uno sterrato c’è l’assetto Trail. Naturalmente la modalità più gettonata è la Sport, che modifica i parametri dell’acceleratore, del servosterzo elettronico e del controllo elettronico di stabilità aggiungendo, tra l’altro, 50 Nm di coppia extra.

Per rendere la guida più ecocompatibile, ecco le possibilità offerte dalla tecnologia EcoBoost: in primis si può disattivare in 14 millisecondi uno dei tre cilindri quando la piena potenza del motore non è necessaria. Ma non è tutto: anche durante la marcia si può spegnere il propulsore tenendo premuto il pedale della frizione per veleggiare gratis fino a quando non si scende al di sotto, a scelta, dei 25, dei 20 o dei 15 chilometri orari. Tutte raffinatezze che consentono alla Focus Mhev di migliorare del 17% nell’efficienza rispetto al precedente modello a benzina 1.5 da 150 cavalli con emissioni di Co2 limitate, secondo quanto dichiarato dalla Casa, a 93 grammi/chilometro.

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INTERNI TECNOLOGICI

Per quanto riguarda gli interni della vettura, svetta il quadro strumenti Lcd da 12,3 pollici che ha come compito fondamentale quello di mostrare tutte le informazioni relative al powertrain ibrido. Vedendo in diretta quanta energia viene generata dal sistema e quanta se ne consuma si innesca una catena virtuosa.

Avete idea, per esempio, di quanto si risparmia in termini di benzina se su una statale anziché andare a 90 all’ora ci si autolimita a quota 80? È tanta, credeteci, vale davvero la pena di arrivare al traguardo un paio di minuti dopo…

IDEALE PER LE FLOTTE

Giunti alla fine del nostro test drive arriva il momento di separarsi dalla Focus. A malincuore perché è razionale e confortevole, ideale per essere arruolata in una flotta aziendale. Chi l’avrà in dote non potrà proprio lamentarsi, soprattutto dopo aver tirato le somme delle spese in carburante: nel corso della prova il traguardo dei 20 con un litro dichiarato dalla Ford non è stato raggiunto anche a causa della sia pur breve sfuriata nella modalità Sport.

Ma la buona notizia è che ci siamo andati piuttosto vicini senza particolari attenzioni. Quindi se si studiano con attenzione i dati forniti dal display si può dar vita ogni giorno a un personalissimo “Economy run” ispirandosi al challenge in voga una trentina di anni fa che metteva a confronto le auto più vendute eleggendo vincitrice quella che si fermava per ultima dopo che speciali serbatoi erano stati riempiti con la stessa quantità di benzina. In quella sfida andare in folle significava ricevere un cartellino rosso. Un altro vantaggio per chi sceglie la nuova Focus…