Ford Explorer, EV compatta e razionale

di Gianluca Covini

Design compatto e approccio razionale caratterizzano il nuovo SUV elettrico dell’Ovale blu

Progettata e prodotta in Europa, nell’avanzato Electric Vehicle Center di Colonia, la nuova Ford Explorer non ha niente a che vedere con la precedente generazione. Ne conserva solamente il nome e l’impostazione a ruote alte, ma per il resto è completamente diversa. Non più dimensioni generose e forme muscolose d’ispirazione a stelle e strisce, bensì un design compatto e una progettazione dall’approccio più razionale. Con queste caratteristiche mira a ridurre i costi operativi e a rientrare nelle strategie di riduzione delle emissioni di CO2, tematica sempre più centrale per le aziende europee.

FORME COMPATTE

Explorer adotta un design moderno e funzionale, pensato anche per migliorare l’efficienza aerodinamica. Le linee sono pulite, con una silhouette compatta ma solida, capace di trasmettere robustezza ma anche dinamismo. Il frontale si distingue per i gruppi ottici full LED e la firma luminosa orizzontale. La calandra è chiusa, sottolineando la sua natura esclusivamente elettrica e contribuendo a ottimizzare i flussi d’aria. La vista laterale evidenzia le sue proporzioni equilibrate, con cerchi in lega sviluppati per ridurre la resistenza aerodinamica. Al posteriore, la firma luminosa attraversa l’intera larghezza enfatizzando la percezione di larghezza. Dettagli come il portapacchi con capacità fino a 75 kg e il gancio traino elettrico opzionale ampliano la sua versatilità operativa.

INTERNO DIGITALE

L’abitacolo è progettato con un approccio digitale e “driver-centric”. Al centro della scena lo schermo touch regolabile da 14,6 pollici con il nuovo sistema SYNC Move che integra connettività avanzata, gestione intuitiva delle funzioni e aggiornamenti over-the-air. Le dotazioni di serie includono sedili e volante riscaldati, ricarica wireless per due smartphone e numerosi ADAS, tra cui cruise control adattivo e sistemi di sicurezza attiva. Particolarmente rilevante per l’ambito aziendale è il pacchetto di assistenza alla guida di livello avanzato che include l’Adaptive Cruise Control, il centramento di corsia con assistenza al cambio corsia, l’Active Park Assist e la telecamera a 360°.

LA GAMMA

La gamma di Explorer prevede versioni a trazione posteriore (RWD) e integrale (AWD). La versione a trazione posteriore può contare su una potenza di 286 CV ed è quella che maggiormente si adatta all’inserimento in azienda, grazie ai costi più contenuti e a un’autonomia teorica che sfiora i 600 km nel ciclo WLTP con l’allestimento Extended range. Un dato che consente di coprire senza criticità sia gli spostamenti urbani sia le percorrenze extraurbane. La variante AWD da 340 CV garantisce prestazioni ancora più brillanti, coprendo lo 0-100 km/h in soli 5,3 secondi. Inoltre, la capacità di traino fino a 1.200 kg amplia il perimetro di utilizzo anche per le esigenze professionali più articolate. La ricarica rapida in DC può avvenire fino a 135 kW per la due ruote motrici e fino a 185 kW per la trazione integrale.
 

Test Drive di Alessandro Grande, Fleet manager di Cesi

SUV elettrico molto equilibrato, senza eccessi.

La prima impressione che ho avuto su Ford Explorer è stata quella di trovarmi davanti a un SUV elettrico molto equilibrato, senza eccessi. Esteticamente ha una linea pulita e moderna, ho apprezzato in particolar modo la forma originale dei fari posteriori. Rispetto alla precedente generazione di Explorer, si basa su un concetto diverso, più compatto e orientato all’uso cittadino.

DINAMICA DI GUIDA

Il comfort è elevato, l’abitacolo è molto silenzioso e questo aspetto fa davvero la differenza, soprattutto nei viaggi autostradali. La visibilità è ottima in tutte le direzioni. Anche l’impianto audio mi ha convinto per l’elevata qualità. Apprezzabile la taratura dello sterzo, capace di spaziare da una piacevole leggerezza in modalità ‘Normal’ — ottima per il comfort quotidiano — a una risposta decisamente più incisiva in ‘Sport’. Rimane soltanto un po’ di rollio nelle curve più decise, dovuto alla taratura morbida delle sospensioni, che sono in grado di assorbire bene le asperità stradali.

INTERNI E INFOTAINMENT

Gli interni sono funzionali, la qualità percepita è buona. L’abitacolo mostra una scelta accurata dei materiali, improntata a un’ottima solidità costruttiva. Nella parte inferiore dell’abitacolo si è privilegiata la robustezza e la praticità d’uso. I sedili sono ben fatti e comodi. Ottima la funzione di riscaldamento. Dal punto di vista pratico, gli spazi interni sono ben organizzati, i vani portaoggetti sono capienti e il doppio caricatore per smartphone è molto utile. Lo schermo dell’’infotainment è grande per la media del segmento ed è possibile regolarlo in altezza. Il sistema di parcheggio automatico mi ha sorpreso positivamente, è intuitivo e davvero utilizzabile nella vita di tutti i giorni, aspetto non così scontato.

AUTONOMIA E CONSUMI

Un tema su cui mi sono soffermato è quello dell’autonomia e dei consumi, aspetti centrali per un’auto elettrica, soprattutto in ottica aziendale. Nel corso della mia prova, fatta di tangenziale e autostrada, la vettura si è comportata meglio delle aspettative, con un consumo intorno ai 18-19 kWh/100 km. Sono riuscito a percorrere diverse centinaia di chilometri senza ansia da ricarica, pur adottando una guida brillante e non risparmiosa.