Ford Edge: americana d’assalto

di Gianni Antoniella

Americana e confortevole. Sono le due peculiarità che colpiscono appena ci si trova davanti alla Ford Edge, il nuovo Suv dell’ovale blu sbarcato da pochissimo nelle concessionarie. Si tratta della seconda generazione, costruita in Canada, di questo modello, ma la prima a essere importata in Europa. La nuova Edge viene proposta con il generoso motore turbodiesel di due litri, 4 cilindri, declinato in due potenze: 180 e 210 cavalli. Look a stelle e strisce, ma cuore e costi di gestione molto europei, dunque. 

Nata per il business

Con la scelta di questo motore e un listino particolarmente aggressivo (l’entry level è stabilito a 46.250 euro), la Ford Edge è un modello che sembra plasmato sul mercato business nostrano. Con i suoi quasi cinque metri di lunghezza e le dotazioni con cui è offerta, la Edge si inserisce nella parte top del mercato e va a misurarsi con i vertici delle produzioni di Audi, Volvo, Mercedes-Benz e Bmw, ma il listino la rende vincente perché il suo rapporto qualità/prezzo è assai favorevole. 

 

Su strada

I controlli elettronici abbondanti e di ultima generazione consentono alla nuova Ford di sfiorare la guida autonoma così da aumentare notevolmente la sicurezza quando si viaggia. Su strada il Suv americano preferisce andature borghesi, piuttosto che quelle aggressive. Le quasi due tonnellate di peso, soprattutto sul misto, si sentono, anche se il volante resta sempre correttamente leggero e ben gestibile. La versione meno potente ha 400 Nm di coppia: robusta quanto basta per muoversi agilmente. Il cambio è manuale a sei marce. Il comfort è superlativo e il silenzio (grazie anche all’Active Noise Control che azzera le onde sonore fastidiose) è assoluto. Per la 210 CV, il cambio è a doppia frizione e la vivacità sull’asfalto è maggiore anche se non in modo eclatante. Tutte le Edge sono a trazione integrale a controllo elettronico.

 

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