Flusso di lavoro digitale, vantaggi anche per le flotte

di Luciano Bononi

Dalla frammentazione dei servizi digitali ad un unico flusso di lavoro che si giova in toto delle tecnologie più recenti disponibili. Si tratta di un cambio di prospettiva da cui le aziende possono trarre grandi benefici. Siamo pronti per questa rivoluzione?  

Da anni si immaginano i vantaggi della digitalizzazione in molteplici ambiti applicativi. Oggi la digitalizzazione ha assunto un carattere pervasivo, arrivando a includere ambiti molto lontani concettualmente dal tema del digitale, che vanno ad esempio dall’agricoltura di precisione alle varie forme d’arte generate dal calcolatore. E’ utile quindi interrogarsi su quali siano i vantaggi della digitalizzazione nella gestione delle flotte e della mobilità aziendale, intendendo sia quelli acquisiti che quelli ancora solo potenziali.

Inoltre, vale la pena soffermarsi sulla considerazione dell’opportunità di disporre di un intero workflow (flusso di lavoro) digitale di gestione della flotta e dei servizi di mobilità, piuttosto che di una frammentazione di tali elementi di digitalizzazione che coprano la catena di gestione e servizio a macchia di leopardo.

DA FISICO A DIGITALE

Un primo elemento innovativo della digitalizzazione è la possibilità di tradurre elementi fisici della realtà in entità di un modello descrittivo e digitale (digital twin). Ad esempio, un veicolo e le sue singole componenti e caratteristiche, il suo conducente e le sue condizioni psicofisiche, le tratte di servizio, i requisiti e specifiche di un trasporto, le condizioni della viabilità, la manutenzione del veicolo, le esigenze di risorse per il veicolo (carburante, energia elettrica), sono solo alcuni esempi di elementi che possono caratterizzare il cruscotto della mobilità aziendale di una flotta e influenzarne la gestione.

La completa disponibilità di informazioni digitali in tal senso abilita una enorme serie di analisi, automazione di scelte e ottimizzazioni derivanti dal Big Data ottenuto, che contribuiscono a ridurre i costi, permettere previsioni su requisiti di servizio e contrattuali, eseguire manutenzione predittiva e programmata, soddisfare al meglio le esigenze degli utenti. Inoltre, la possibilità di fornire dati e comunicazioni in tempo reale, grazie alle reti mobili (e in particolare dal 5G in poi) consentono di disporre e gestire informazioni digitali in tempi rapidissimi, e consentono analisi e ottimizzazioni in grado di reagire in tempo reale a situazioni emergenti, dalla ri-schedulazione di un trasporto, alla redistribuzione di un carico a seguito di emergenze, fino a includere i temi della salvaguardia delle persone (safety) e la riduzione, se non eliminazione completa entro il 2050, delle cause di morte per la mobilità.

UNA CATENA COMPLETA

Al di là dei vantaggi, il tema da approfondire, comunque, è il valore della completezza della catena digitale nella gestione della flotta. Spesso le soluzioni oggi adottate per la digitalizzazione in ambito di flotta sono parziali e circoscritte a determinati ambiti di monitoraggio, analisi e gestione. Da un lato è comprensibile e opportuno che l’introduzione della digitalizzazione non possa essere effettuata dall’oggi al domani in un’unica transizione. Essa richiede infatti vari passi di pianificazione, valutazione, adattamento, integrazione e validazione delle soluzioni introdotte. Uno dei trend più in voga da qualche anno è la digitalizzazione della parte commerciale e documentale, la fatturazione elettronica, i pagamenti smart e digitali, i contratti smart (basati su tecnologie innovative come le blockchain).

VANTAGGI EVIDENTI

I vantaggi sono evidenti: dalla dematerializzazione dei documenti, alla riduzione dei costi di comunicazione, storage e gestione documentale, alla reportistica automatica e immediata, l’analisi di inconsistenza ed errori sul piano formale, per citare solo alcuni aspetti. Tuttavia, è evidente come questi vantaggi, pur fondamentali per la competitività aziendale, non costituiscano l’intero valore ottenibile dalla digitalizzazione. Per cui, sono stati introdotti sistemi di comunicazione e monitoraggio dei veicoli e dei conducenti, in grado di aumentare la dinamica del servizio e la possibilità di gestione delle informazioni relative alla viabilità, le autorizzazioni, pedaggi e pass digitali, fattori di rischio, l’ottimizzazione del carico e delle risorse, la percorrenza delle tratte nel rispetto dei requisiti di servizio.

A volte gli strumenti di monitoraggio si scontrano con le esigenze di privacy delle persone, e non sono rari i casi nei quali le limitazioni di privacy verso i servizi di monitoraggio riducano il potenziale di ottimizzazione dei servizi. Infine, la disponibilità di dati digitali rende possibile l’analisi avanzata di strumenti predittivi, cognitivi, diagnostici, di ottimizzazione mediante strumenti di intelligenza artificiale che, se bene istruiti da dati di qualità, potranno assumere caratteristiche di supporto decisionale simili a quelle di un saggio ed esperto manager aziendale.

UN INTERO SISTEMA DIGITALE

Un contesto aziendale nel quale l’intero sistema sia digitalizzato porterà quindi a una riduzione di costi, a un aumento di efficienza ed efficacia dell’implementazione del servizio, una ottimizzazione di risorse, e la possibilità di risolvere problematiche emergenti, proponendo le migliori soluzioni alternative o anticipando in senso predittivo i problemi al fine di attenuarli o evitarli. L’opportunità per il futuro è predisporre la catena della digitalizzazione aziendale fino a includere il potenziale della “algorithm economy”. Con questo termine si intende l’espressione del potenziale economico e strategico per la gestione della flotta aziendale offerto da una suite di funzioni di ottimizzazione, previsione e supporto a decisioni basate su algoritmi di intelligenza artificiale.

Tale potenziale diverrà in breve tempo irrinunciabile per la competitività, al pari di quanto oggi sia irrinunciabile disporre di un buon management. In futuro, la catena della digitalizzazione aziendale porterà all’evoluzione di una competitività giocata in parte significativa sulla qualità degli algoritmi di analisi e scelta, per cui chi disporrà dei migliori algoritmi e dei migliori Big Data potrà trarre un sicuro vantaggio strategico nella gestione del workflow e delle scelte sulla mobilità aziendale. Parafrasando Neil Armstrong, piccoli passi per un’azienda verso la digitalizzazione completa, comporteranno un salto da gigante in termini strategico/economici, di competitività e gestionali nella gestione delle flotte.