Flotte in proprietà: come funziona la rivendita?

Come viene affrontata la dismissione delle vetture nelle flotte con auto in proprietà? Lo rivela una survey realizzata da AUTO1.com in collaborazione con Econometrica

Circa il 25% del parco auto complessivo delle aziende italiane è di proprietà e, secondo quanto emerge dalle previsioni sull’andamento delle vetture in flotta, tale valore è destinato a rimanere stabile. Lo rivela una survey realizzata da AUTO1.com che sottolinea anche come, nonostante il perdurare degli effetti della crisi pandemica sul mercato auto, il rinnovamento delle flotte aziendali non abbia subito e non subirà uno stop.  

La presenza di vetture di proprietà in flotta richiede un’attenzione particolare anche alla fase relativa alla loro dismissione, un’operazione questa che può rivelarsi fondamentale per l’efficienza dell’intero processo ma che spesso non prevede un piano strutturato ed efficiente da parte delle aziende.

Ma quali sono oggi i canali maggiormente utilizzati dai fleet manager italiani? E con quali criticità? Le risposte arrivano dai risultati della rilevazione di AUTO1.com, il marketplace B2B online leader in Europa dedicato esclusivamente al commercio di auto usate

Francesco Rocchi, Director Sales & Remarketing di AUTO1.com

CANALI DI DISMISSIONE MAGGIORMENTE UTILIZZATI

Il canale di dismissione a cui i fleet manager ricorrono con maggiore frequenza è quello della vendita a commercianti. Tuttavia, la survey mostra anche un ampio ricorso alla rottamazione, soluzione spesso considerata di più semplice e rapida applicazione rispetto alla vendita diretta e a cui, per tale motivo, ricorre anche solo occasionalmente oltre il 40% delle aziende italiane. Al terzo posto, la vendita a privati a cui ricorre con frequenza circa il 15% delle imprese. 

PRINCIPALI CRITICITÀ RISCONTRATE

Per circa il 50% dei fleet manager la dismissione richiede spesso di dover far fronte a problemi di natura burocratica, il che comporta un enorme dispendio sia in termini di risorse che di tempo lavoro necessario. Tali criticità sono evidenziate soprattutto dalle imprese che ricorrono frequentemente alla vendita a commercianti e che si trovano, per tale motivo, a dover ricercare i potenziali acquirenti e a gestire in totale autonomia ciascuna compravendita. Il tempo lavoro rappresenta una problematica rilevante anche per le imprese che ricorrono frequentemente alla vendita a privati e che, nel contempo, lamentano anche difficoltà nel valutare correttamente i veicoli da dismettere.

La stessa criticità viene sottolineata anche dalle imprese che prediligono la rottamazione e che vedono nella mancanza di strumenti adeguati per la valutazione dei veicoli la principale difficoltà connessa al processo di dismissione. In tali casi inoltre, si sottolinea come la gestione dei veicoli a fine ciclo implichi spesso di dover far fronte a problemi di natura logistica e burocratica.

LA SOLUZIONE PER I FLEET MANAGER

I risultati della survey evidenziano come una quota consistente di imprese italiane non disponga di un piano di dismissione strutturato ed efficiente, nonché di una conoscenza adeguata in merito alle possibili soluzioni per la gestione dei veicoli giunti a fine ciclo. Il ricorso a strumenti innovativi come le aste online, però, può rappresentare uno strumento prezioso per i fleet manager che desiderano semplificare il processo di dismissione e aiutare le imprese a ridurre notevolmente le problematiche ad esso connesse. La vendita e l’acquisto di veicoli tramite asta online, infatti, consente di affidarsi ad un unico partner come nel caso di AUTO1.com, incaricato di gestire tutte le fasi del processo e di rendere più efficiente la gestione della flotta, garantendo la rivendita al prezzo ottimale di mercato, con la relativa diminuzione del total cost of ownership.