Fleet Support aiuta il processo di transizione

Fattore fondamentale nel processo di elettrificazione delle flotte è la conoscenza del territorio in cui orbita il driver e del suo stile di guida. Decisiva anche la propensione aziendale a supportare la transizione

“Il nostro obiettivo nel 2022 – Simone Costantini, Amministratore Delegato di Fleet Support – è quelo di supportare le aziende nelle scelte da intraprendere nell’adozione di una gestione green delle flotte aziendali. A questo scopo abbiamo realizzato il tool ‘GreenFleet’ che coadiuva il processo decisionale e gestionale nella transizione a forme di alimentazione alternative dei propri mezzi di trasporto. Il software analizza i dati dell’auto corrente, quelli del driver, della regione in cui opera, in termini di densità di infrastrutture per popolazione e km2, ed infine del contratto di noleggio e crea tre scenari possibili: ToDay, WillBe, ToDo. L’unione dei risultati, misurati in termini comparativi di TCO, evidenzia al fleet manager in maniera semplice ed intuitiva la convenienza alla migrazione”.

SIMONE COSTANTINI
Amministratore Delegato
di Fleet Support

LE SFIDE DEL 2022

“Il 2022 sarà un anno particolare, portiamo con noi un 2020 e un 2021 molto aticipi. Centrale per l’anno venturo sarà comprendere come la contrazione delle percorrenze e la ripartenza economica si bilanceranno tra di loro: se assistessimo ad una conferma della contrazione dell’uso dell’auto aziendale potremmo trovarci di fronte ad una diminuzione dei parchi aziendali; di contro, un’accelerazione al ritorno alla normalità porterebbe le imprese di fronte ad un ritardo nel poter sopperire alla domanda interna di auto soprattutto in considerazione del fatto che molte case sono già al 2023 come quote di produzione. Si richiede pertanto alle aziende una attenta valutazione del proprio settore di riferimento correlato ai possibili sviluppi in modo da pianificare attentamente entro e non oltre la fine del 2021 la politica automotive aziendale”.

MOBILITÀ ELETTRICA

“Credo che la transizione alla mobilità elettrica nel 2022 sarà, nella maggior parte dei casi, graduale. Sia per i legami con le società di noleggio sui contratti in essere, sia per la normale propensione a dover validare dei risultati prima di portare avanti progetti pilota in maniera totalitaria, immagino assisteremo ad un primo assaggio più ampio di forme ibride di elettrificazione (PHEV) con taluni casi di esclusive elettriche (BEV). In sintesi il processo è iniziato ed è irreversibile, e credo fermamente che in 5 massimo 8 anni le flotte aziendali saranno elettriche all’80%. Le condizioni per favorire l’elettrificazione sono una corretta conoscenza del territorio in cui orbita il driver e del suo stile di guida, oltreché, la propensione aziendale a supportare la transizione. Fleet Support in questo scenario evolutivo vuole diventare il punto di riferimento per le imprese che intendano elettrificare il proprio parco mediante un supporto a tutto tondo; partendo dal software gestionale, alla fornitura delle WallBox, fino alla fornitura di supporto documentale da integrare in Policy finanche agli aspetti fiscali, nostro un interpello già inviato alla AdE contenente norme e comportamenti per la contabilizzazione delle ricariche elettriche domestiche ed aziendali al pari di carburante”.