Fleet sales: Jaguar e Land Rover fanno sul serio

di Gianni Antoniella

La sfida è indubbiamente complicata. Crearsi uno spazio a scapito dei giganti tedeschi del lusso non è semplice. Fabrizio Falcombello Musumeci Greco, Fleet Manager di Jaguar e Land Rover, ha tutte le intenzioni di riuscirci e di portare i suoi marchi in alto nel segmento business italiano. 

 

Sfida alle regine tedesche 

Fabrizio Falcombello Musumeci Greco (foto a lato) lo ha raccontato in una intervista a AAM dove spiega quali sono le strategie di Jaguar e Land Rover. “Una gamma di prodotti – spiega Falcombello –  d’eccellenza unita a una promozione mirata per il cliente business al quale offriamo un’esperienza di acquisto unica in linea con il brand e con la strategia di Customer First che aggiunge e dà valore alla nostra offerta in questo segmento”. 

 

Gli assi vincenti 

E quali sono gli assi da giocare in questo campo: “La Jaguar XE – continua Falcombello – ci sta continuando a dare grosse soddisfazioni a più di un anno e mezzo dal lancio con più di 700 unità registrate nel canale True Fleet nell’anno fiscale 16/17.  Altro atout è il Jaguar Care, il pacchetto di manutenzione ordinaria di 3 anni a chilometraggio illimitato. Per Range Rover c’è la Velar, l’ultima nata. È il quarto modello della gamma che si pone tra Evoque e Range Rover Sport che ha già più di 250 contratti in prevendita senza avere ancora la vettura in concessionaria”. 

 

Prospettive

E come andrà il resto del 2017: “Nell’anno fiscale 2016/17 conclusosi a marzo 2017 abbiamo avuto una forte crescita chiudendo come primo mercato nella Region Europe per i risultati nel True Fleet (fonte Dataforce).  Merito soprattutto di F Pace che rappresenta il 45% del totale volumi Jaguar; XE e XF nel segmento Sedan. Land Rover conferma di essere l’icona dell’off road premium. Anche la seconda metà 2017 sarà altrettanto frizzante e attendiamo una definitiva consacrazione e grandi risultati”.