Fleet manager verso la certificazione

L’UNI, l’Ente di Normazione Italiano, ha pubblicato la prassi di riferimento “Profili professionali della mobilità aziendale – requisiti di conoscenza, abilità e competenza e indirizzi operativi per la valutazione della conformità”. La prassi è stata messa a punto con la collaborazione di Aiaga, l’Associazione Italiana dei Fleet Manager, e di Econometrica che è la società editrice di Auto Aziendali Magazine. 

 

Con la pubblicazione si apre il percorso che porterà alla certificazione volontaria della professione di fleet manager. Particolare soddisfazione per questo importante risultato è stata espressa da Giovanni Tortorici, presidente di Aiaga, e da Robert Satiri e Laura Echino, che sono il presidente e la vice presidente della Giunta di Aiaga per la formazione permanente. La prassi Uni stabilisce che le conoscenze e le competenze tecniche dei professionisti che presidiano la mobilità aziendale devono essere acquisite, migliorate e mantenute attraverso corsi di formazione. La partecipazione a tali corsi, che sono promossi o patrocinati da Aiaga e riconosciuti dall’apposita Giunta di Aiaga per la formazione permanente, permette il rilascio dei crediti formativi necessari per ottenere e mantenere la certificazione professionale. 

 

La prossima occasione per i fleet manager per acquisire crediti formativi e per approfondire i contenuti della prassi Uni-Aiaga è la Fleet Manager Academy che si svolgerà il 14 marzo al Palazzo del Ghiaccio di Milano. La partecipazione a questo evento assicurerà infatti ai fleet manager la maturazione di 21 crediti formativi ed inoltre il programma prevede una tavola rotonda condotta da Robert Satiri sulla prassi di riferimento Uni-Aiaga. 

 

L’edizione del 14 marzo a Milano della Fleet Manager Academy sarà particolarmente importante anche per gli altri temi trattati. Particolare rilievo avrà il corso sulle novità fiscali per la gestione delle flotte nel 2018 che sarà tenuto da Carla Brighenti e Davide De Giorgi che sono gli esperti fiscali della nostra piattaforma di comunicazione. Si parlerà poi della mobilità elettrica, che da sogno potrebbe cominciare a diventare realtà, delle più recenti esperienze di mobilità digitale e condivisa, di car list, sicurezza e sostenibilità e di altre tematiche di sicuro interesse. Venendo a questo numero di Auto Aziendali Magazine, dopo le consuete rubriche sulle notizie, il fisco, l’economia e le statistiche vi segnaliamo l’intervista di Paolo Artemi a Gianluigi Riccioni che è il Direttore Vendite di Mercedes-Benz Italia

 

Presentiamo poi l’edizione 2018 di Company Car Drive che si terrà il 23 e il 24 maggio nella mitica pista di Formula 1 dell’Autodromo di Monza ed in altri percorsi appositamente realizzati. Molto interessanti anche i risultati di un’inchiesta condotta sui fleet manager da Econometrica e LeasePlan da cui risulta, tra l’altro, che solo il 9,3% delle flotte ha almeno un’auto elettrica, ma che ben il 94,7% dei fleet manager di queste flotte sono soddisfatti dell’esperienza fatta. 

 

E ancora un’ampia inchiesta di Vincenzo Conte sulla mobilità condivisa, un articolo di Robert Satiri sulla car list e un intervento di Giovanni Tortorici che ritorna sul tema della transizione dal Tco al Tcm, per approdare alla MaaS, acronimi, questi, ancora oscuri per molti ma che Tortorici spiega da par suo da pagina 36. E poi ancora servizi di Gennaro Speranza sull’ i-tech nella gestione delle flotte e sulla mobilità verde ed infine le novità auto e i nostri test drive come sempre corredati da video originali. Buona lettura a tutti e appuntamento a Company Car Drive 2018.