Fleet manager al Motor Show di Bologna

 

aam17-Fleet manager al Motor Show di BolognaDopo la pausa del 2013, il Motor Show di Bologna è tornato a dare appuntamento agli appassionati dell’auto. La formula è completamente rinnovata e coerente con i tempi difficili che l’economia e il settore dell’auto stanno vivendo. I brand automobilistici presenti sono stati comunque ben 21. L’organizzazione ha fatto tutto il possibile perchè il pubblico presente potesse non solo vedere, ma anche toccare e provare le auto. Un notevole sforzo è stato profuso proprio per quest’ultimo aspetto. Sono state infatti messe a disposizione dei visitatori ben 10 aree esterne attrezzate per i test drive. Molti fleet manager hanno ricevuto inviti a visitare il Motor Show e a provare le auto e molti altri hanno risposto spontaneamente al richiamo del Motor Show motivati dalla passione per l’auto, ma anche e soprattutto dal desiderio di provare modelli da inserire nelle loro flotte.

Tra il pubblico del rinato Motor Show molti fleet manager invitati dall’organizzazione o attratti dall’interesse professionale. L’edizione 2014 offriva infatti a tutti la possibilità di provare le auto, una pratica fondamentale per un fleet manager che deve scegliere i veicoli per il suo parco auto.Tra i visitatori del mondo delle flotte aziendali vi era anche Antonio Passerini, storico fleet manager e socio di Aiaga. “Ho apprezzato la manifestazione – dice Passerini – ed in particolare gli eventi sportivi, l’esposizione di auto d’epoca e la possibilità di provare le auto di oggi sulle piste predisposte dall’organizzazione. Ho notato una presenza di pubblico e di colleghi molto soddisfatti, con gente che veniva da ogni parte d’Italia. Mi sarebbe piaciuto che ci fossero state più auto nuove in esposizione: è questo il punto su cui l’organizzazione deve lavorare maggiormente per crescere ulteriormente nei prossimi anni”.

Un’altra fleet manager molto soddisfatta del Motor Show e dei test drive è stata Stefania Molari di Yoox. Oltre a visitare gli stand, Stefania Molari ha potuto anche guidare le Audi A3 g-tron ed e-tron disponibili per le prove in un’area appositamente allestita fra i padiglioni della fiera. “Ho potuto provare queste due auto – dice la Molari – guidandole per due giri nel circuito messo a punto dall’organizzazione, con al mio fianco un rappresentante del marchio Audi che mi ha illustrato le caratteristiche tecniche dei modelli che stavo guidando. Devo dire che le autovetture sono molto belle esteticamente e come caratteristiche tecniche hanno sicuramente un valore aggiunto”.

Un altro fleet manager entusiasta della visita al Motor Show, e soprattutto dei test drive che ha potuto fare, è Francesco Giovannelli della ATS oleodinamica. Giovannelli ha visitato il Motor Show domenica 14 dicembre. “La mia – dice Giovannelli – è stata una visita motivata sia da passione sia e soprattutto da interesse professionale dovendo scegliere le auto della mia azienda. Ho provato la Panda Cross, come passeggero perchè visto il percorso in fuoristrada, l’auto era guidata da piloti professionisti. Come guidatore ho provato la smart fortwo. Mi interessava verificare il diametro di sterzata visto che questa vettura, insieme alla Renault Twingo, è quella con il minor raggio di sterzata tra quelle in commercio. Ho provato la Nissan Pulsar con Around View Monitor. Mi interessava infatti capire come funziona questo interessantissimo dispositivo. Per motivi professionali sono più interessato al prodotto che alle gare per cui ne ho approfittato per provare quanti più modelli possibile. La Panda cross ha una manegevolezza nella guida in fuoristrada notevole e permette di fare cose che con vetture più grandi non si potrebbero fare. Sono rimasto molto impressionato dall’Audi A3 e-tron. E’ validissimo poi il discorso delle auto a metano, e nella fattispecie mi sono molto piaciute la Audi A3 g-tron e la Seat Leon TGI. Per la Seat Leon TGI sono stato molto colpito dalla maneggevolezza della vettura e dall’erogazione di potenza, anche ai bassi regimi; è una macchina che si muove molto bene. Il Motor Show è molto cambiato negli ultimi anni, però nel 2014 si sono riviste le case auto ed il mio augurio è che si continui su questa strada, sperando anche che la forte pressione fiscale sull’auto si faccia meno oppressiva e che ciò possa aiutare il mercato italiano a crescere e il Motor Show a tornare ai fasti di un tempo”.

Questo è anche l’augurio che la redazione di Auto Aziendali Magazine fa agli amici del Motor Show.