Fleet Manager Academy di Verona, primo evento del dopocrisi

di Gian Primo Quagliano

Gian Primo Quagliano“Le prospettive per l’auto sono positive. Non abbiamo ancora superato la crisi ma in Europa vi sono chiari segnali di ripresa che dovrebbero mantenersi fino a fine anno”. Così inzia l’intervista che Jerome Monce, Direttore Fleet & Business Sales di FCA per l’area EMEA, ha rilasciato ad Auto Aziendali Magazine. E positive sono anche le prospettive per il mercato italiano che nella prima parte dell’anno è stato sostenuto soprattutto dalla domanda di auto aziendali, ma che, a partire da maggio, sta ricevendo una forte spinta dalla richiesta dei privati.
La ripresa dell’economia sembra essere finalmente arrivata. Le ripercussioni saranno importanti per il mondo delle flotte. Occorrerà nuovamente ragionare in termini di crescita, utilizzando gli insegnamenti della crisi e l’ampia gamma di nuove soluzioni tecnologiche e organizzative disponibili.La ripresa del mercato dell’auto nel nostro Paese è stata dovuta soprattutto all’accumularsi di domanda di sostituzione insoddisfatta e all’affermarsi a partire dal 2013 di un clima di fiducia sulle prospettive dell’economia. La ripresa da tanto tempo annunciata ha tardato a manifestarsi, ma nel 2015 sono arrivati i primi dati positivi che riguardano in particolare il Pil e l’occupazione. Se la ripresa si consoliderà, il mercato dell’auto italiano potrebbe aver superato il difficile guado della crisi per iniziare la risalita. Per quanto riguarda in particolare le flotte, se l’economia effettivamente si riprenderà, si creeranno le condizioni per puntare su criteri di gestione più avanzati per utilizzare pienamente le nuove tecnologie e le soluzioni che, proprio durante la crisi, sono state messe a punto. E ciò per migliorare la sicurezza, aumentare l’efficienza, migliorare la soddisfazione dei driver, senza naturalmente dimenticare la lezione della crisi per quanto riguarda l’attenzione ai costi e in genere alle economie di gestione. Saranno questi gli elementi portanti dello sviluppo del settore delle flotte nel dopocrisi. Proprio all’inizio del dopocrisi si colloca l’edizione di Fleet Manager Academy che si terrà il 20 ottobre alla Fiera di Verona. Beatrice Selleri dedica a questo evento un articolo in questo numero. In estrema sintesi i fleet manager avranno una importante opportunità per scambiare opinioni e comunicare esperienze con colleghi operanti in diversi contesti aziendali, potranno incontrare esponenti delle case auto e della filiera, potranno vedere le ultime nuove vetture, ma soprattutto potranno partecipare ad una serie di seminari di formazione e di informazione di grande interesse. L’aspetto più importante è però il fatto che per i fleet manager sarà possibile per la prima volta, dopo tanti anni, ragionare, non più in una logica di crisi, ma in una prospettiva di crescita.
Questo numero di Auto Aziendali Magazine, anche con l’intenzione di stimolare a pensare di nuovo in chiave di sviluppo, affronta temi di grande respiro legati a tecnologia e nuove soluzioni gestionali: dal telepass intelligente, alla telematica al servizio del driver, alle strategie europee per le flotte aziendali, al ruolo della motivazione, alla sicurezza.
Riportiamo, poi, anche in questo numero le opinioni degli operatori del settore: dal lungo colloquio con Jerome Monce (FCA) alle interviste con Ugo De Carolis (Telepass), Italo Folonari (Mercury) e Roberto Farnè (Vanguard). Nè mancano le rubriche che caratterizzano la nostra rivista: dagli “esperti rispondono” alle “opinioni”, ai “fatti e persone” ai “sel…fleet”.
Con l’auspicio che la ripresa si rafforzi buona lettura a tutti.