Fleet manager, a Maserati 30 e lode

di Piero Evangelisti

Si può fare di più, recita una famosa canzone, e noi di Auto Aziendali Magazine insieme a Maserati lo abbiamo fatto, perché al consueto annuale appuntamento con la Casa del Tridente per l’iniziativa “In viaggio con i fleet manager” quest’anno sono state addirittura tre le vetture utilizzate, praticamente la gamma Maserati al completo: Ghibli, Quattroporte e Levante. Tre fleet manager (Francesco Lazzaroli, Luigi Fanizzo e Giuseppina Cardinali) le hanno provate. Il giudizio finale? Estremamente positivo. 

 

 

L’impatto alla guida 

La nostra giornata in viaggio è iniziata, come al solito, alla Concessionaria Rosso Corsa di viale dei Missaglia a Milano. Ad accogliere i fleet manager c’è Marco Dainese, Responsabile Vendite Flotte per il nostro mercato, che racconta le novità introdotte su Ghibli e Quattroporte con Model Year 2018 che esaltano ancora di più il lato innovativo dei due modelli e illustra sinteticamente il programma della giornata. Diverse le reazioni dei manager perché per uno di loro, Francesco Lazzaroli (di Medioloanum) si tratta della seconda esperienza, mentre per Luigi Fanizzo (Epson) e Giuseppina Cardinali (Isagri) si tratta di una “prima volta” con i viaggi organizzati dalla nostra rivista. Mettersi al volante di una Maserati, del resto, è motivo di emozione per chiunque, anche per gli automobilisti più navigati. 


Si comincia con l’autostrada 

Dopo pochi minuti dalla partenza entriamo nell’autostrada Milano-Genova dove il traffico è scarso e le tre Maserati invitano ad andare rischiando di bruciare limiti di velocità e punti della patente perché l’accelerazione è fulminea e la silenziosità è interrotta soltanto dalla piacevole sonorità del propulsore tre litri turbodiesel V6 che pulsa sotto al cofano delle tre vetture. Si viaggia avvolti da un ambiente dove la tecnologia si sposa perfettamente con un layout e materiali esclusivi. Chi è al volante ha tutto sotto controllo ed è assistito da numerosi dispositivi automatici. L’uscita dall’autostrada è quella di Serravalle e la prima tappa è a Villa La Bollina, resort dove dopo un light lunch i nostri manager ci affidano le loro prime impressioni sulle vetture che potete trovare anche nel video che Kamel Film ha realizzato sull’evento

 


In azione su tratti misti 

Si riparte verso Gavi e adesso ci sono strade secondarie (alcune con un fondo stradale in pessime condizioni). Le Maserati disegnano le curve come se fossero su binari anche a velocità sostenute, ben al di sopra di quelle consentite alla maggior parte delle altre auto. Colpisce la maneggevolezza dell’ammiraglia, la Quattroporte, che va ben oltre il suo ruolo di auto di rappresentanza, una notizia che farà piacere ai top manager normalmente destinatari di questa categoria di auto. Le vetture assorbono le asperità del fondo stradale senza trasmettere nulla a chi è a bordo, e il senso di benessere rimane invariato, perché la marcia è sempre e comunque fluida

 

Il rientro alla base 

È arrivato il momento di rientrare e c’è di nuovo l’autostrada per una conferma della versatilità delle Maserati che sono state guidate nel nostro viaggio e delle quali vi diamo alcuni dati essenziali. Tutte e tre le vetture erano equipaggiate del tre litri V6 nella versione con potenza massima di 250 Cv (c’è l’alternativa del 275 CV). Di serie, per tutte, c’è il cambio automatico Maserati a otto rapporti, una trasmissione che può essere controllata anche attraverso i paddle al volante. La Levante, da Suv esclusivo, è ovviamente disponibile soltanto a trazione integrale Q4 che è proposta anche per Ghibli e Quattroporte (le vetture della nostra prova erano Q4). In pochissimi anni Maserati, Marchio che non entrava di certo nelle shopping list delle aziende, è divenuto un must quando si tratta di scegliere un’auto premium al top. Merito dei nuovi prodotti e di chi li sa proporre. 

 

 

 

Guarda anche il video: FLEET MANAGER TRAVEL TEST – GAMMA MASERATI