Fleet Experience Day, la mobilità faccia a faccia con l’IA

di Chiara Beretta

All’autodromo di Vairano con l’evento di Fratelli Giacomel e Top Thousand la mobilità aziendale si è trasformata in un’esperienza immersiva e di confronto sull’evoluzione tecnologica del settore

In occasione dell’Experience Day dedicato ai Fleet Manager organizzato da Fratelli Giacomel in partnership con Top Thousand e Top Hundred, i professionisti hanno preso parte a una giornata pensata per approfondire i temi dell’innovazione, della sicurezza e della consapevolezza alla guida. 

La formazione attraverso l’esperienza diretta

Dal “Dialogo al Buio”, esperienza realizzata insieme all’Istituto dei Ciechi di Milano per comprendere quanto i sensi possano andare oltre la vista, fino alle prove dinamiche in off-road e ai test dedicati agli ADAS, con focus su cruise control adattivo e frenata automatica d’emergenza con ostacolo simulato. Ogni attività è stata progettata per mettere al centro l’esperienza in prima persona, alternando momenti pratici a quelli di confronto sul futuro della mobilità e l’impatto dell’IA. I protagonisti dello speech, Maurizio Capogrosso, Direttore di Top Hundred, Raffaele Bonmezzadri, giornalista specializzato in Fleet & Business e Marco Olcelli, Resp. Commerciale B2B, logistica e controlling di Fratelli Giacomel, hanno condiviso visioni, sfide e prospettive di uno dei settori maggiormente coinvolti dalla rivoluzione dell’intelligenza artificiale. 

Il Fleet Manager del futuro? Una figura di supporto all’IA

L’evoluzione nel mondo dell’automotive non interessa solo il prodotto, ma anche la relazione tra aziende, dealer e fornitori di servizi di mobilità. L’IA non sostituirà il Fleet Manager, ma ne trasformerà il ruolo. Maurizio Capogrosso ha evidenziato come la figura del Mobility Manager del futuro sarà chiamata a interpretare i dati generati dall’IA e a tradurli in scelte strategiche per l’azienda, comprendere dinamiche, utilizzo e costi, per migliorare l’economicità complessiva dell’impresa. 

Fleet management intelligente: la chiave del cambiamento

La manutenzione predittiva è già qualcosa di concreto, ma una svolta decisiva la daranno l’ottimizzazione dei costi in base agli stili di guida, la pianificazione dei percorsi tramite geolocalizzazione e il monitoraggio dei comportamenti al volante, anche per valutare il passaggio all’elettrico e le vere esigenze dei driver. A cambiare sarà anche la gestione amministrativa, con sistemi capaci di leggere, elaborare e interpretare automaticamente documenti e fatture. Il tutto migliorerà l’efficienza, ridurrà costi, consumi e incidenti, rendendo la mobilità aziendale sempre più intelligente e sostenibile. 

Guida autonoma: in Italia la strada è ancora lunga

La guida autonoma in Italia non è ancora pronta a partire. A rallentarne l’arrivo ci sono soprattutto questioni legali, ministeriali e normative, legate anche alla responsabilità in caso di incidente. Nel frattempo, gli ADAS stanno già migliorando la sicurezza su strada, riducendo molti sinistri causati da distrazioni ed errori umani. Un tema ancora molto critico resta l’uso del cellulare al volante, responsabile di ben l’86% degli incidenti. Numeri che fanno riflettere e che rendono ancora più importante il valore di questo Fleet Experience Day e soprattutto rafforzano il concetto di una maggiore consapevolezza personale al volante. 

Smart Road: l’antitesi della guida autonoma parte da Roma

Come ha ricordato l’Ing. Gian Luca Paolinelli di Autostrade per l’Italia S.p.a., ospite dell’evento, il concetto di mobilità intelligente si intreccia sempre più con quello di infrastrutture connesse e gestione avanzata del traffico. Il progetto “Smart Road” avviato sul Grande Raccordo Anulare, promosso proprio dal principale gestore della rete autostradale del nostro Paese, ne è l’esempio concreto. L’obiettivo è trasformare le infrastrutture stradali in sistemi connessi e “intelligenti”, grazie a sensori e tecnologie digitali, per permettere a strada e veicoli di dialogare in tempo reale. Ed ecco che entra nuovamente in scena l’IA, destinata a diventare il vero motore della gestione della mobilità, dalle infrastrutture fino alle flotte aziendali.