Fiat, con la 500L Cross si gioca la carta del Suv

di Roberto Mazzanti

Difficile resistere al richiamo del Suv. Non solo da parte di chi medita di acquistare un’auto nuova, ma soprattutto da parte di chi le auto le progetta e le costruisce con l’obiettivo di venire incontro alle aspettative e ai desideri della clientela. Anche Fiat non si è sottratta a questo richiamo nel momento di sottoporre al restyling dei 5 anni di vita la 500L, crossover compatto leader del proprio segmento, attualizzandone la linea senza rinunciare al punto di forza di questo modello: la straordinaria abitabilità per cinque persone. Le tre versioni di 500L fino a qualche mese fa in commercio hanno modificato sia l’immagine che il nome: così 500L si chiama ora 500L Urban e rappresenta la declinazione metropolitana di questo modello, ideale sia in città che per i lunghi viaggi. La 500L Living, la più spaziosa del gruppo (più lunga di 14 centimetri rispetto alla Urban) ha preso il nome di Wagon grazie alla capacità di ospitare fino a sette passeggeri. 

 

 

Il terzo pilastro 

Infine la ex-Trekking dalla vocazione “avventurosa” è stata trasformata in un Suv o, se preferite, in un Crossover cambiando il nome in 500L Cross grazie all’altezza dal suolo maggiorata di 25 millimetri (rispetto a Urban e Wagon), con protezioni sottoscocca degli organi meccanici per affrontare senza problemi un fuoristrada leggero. Per un Suv che si rispetti non è sufficiente l’aumento dell’altezza rispetto al fondo stradale; infatti la dotazione per l’off road della 500L Cross è stata arricchita con il Mode Selector, selettore della modalità di guida che propone tre differenti settaggi: Normal, Traction+ e Gravity Control. Normal è per la guida di tutti i giorni, con Traction+ (attivabile fino a una velocità di 30 km/h) vengono facilitate le partenze su fondi stradali difficili in presenza di neve, ghiaccio o fango.

 

Sicuri su ogni terreno 

A completare le dotazioni di sicurezza per la guida c’è l’Autonomous City Brake, il sistema di frenata automatico quando si viaggia in città (attivo fino a 30 km/h), utilissimo per evitare un tamponamento quando ci si muove in fila. La gamma dei motori (tutti Euro 6) è in grado di soddisfare ogni tipo di esigenza: a benzina disponibile l’1.4 litri a 16 V da 95 cv e 0,9 TwinAir da 105 cv (solo su 500L Wagon); a gasolio invece 1.3 MultiJet 16 V da 95 cv (anche con cambio automatico Dualogic) e 1.6 MultiJet 16 V da 120 cv. Non mancano le varianti a doppia alimentazione: 0,9 TwinAir da 85 cv per il benzina/metano e 1.4 TJet da 120 cv per il benzina/Gpl. Tutti questi motori nelle prove su strada si sono dimostrati vivaci e dai consumi abbastanza contenuti. Con la 500L Cross, ad esempio, si sfiorano i 16 km/l anche con il piede pesante. 

 

 

Un frontale aggressivo 

Il restyling ha comportato lievi modifiche al frontale, che si ispira alla 500X, soprattutto ai gruppi ottici e alle prese d’aria. Le novità importanti si scoprono nell’abitacolo: grande tetto vetrato di 1,5 mq, leva del cambio corta e in posizione rialzata, poltrone comode e accoglienti, finiture con materiali pregiati, spazio abbondante anche per chi siede dietro. Il più significativo ammodernamento della famiglia 500L sta però nell’infotainment grazie alla compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay (che si gestiscono dal display centrale da 7”), sistemi ormai indispensabili agli occhi delle nuove generazioni che vogliono essere sempre connesse. 

 

Sempre connessi con 500L Mirror 

Fiat strizza l’occhio ai Millennials, alla generazione “sempre connessa” che vive in simbiosi col proprio Smartphone, che non può fare a meno di ascoltare la musica della propria play list e di avere sempre sottomano i numeri del telefono degli amici più cari con i quali scambiare in tempo reale notizie, foto, curiosità. Per loro Fiat ha creato la serie speciale “Mirror” di alcuni modelli di grande successo che richiamano l’interesse particolarmente dei giovani: così dopo 500 e 500X anche 500L è entrata a fare parte della famiglia Mirror che non solo dispone di un colore dedicato ed esclusivo, ma che è dotata del sistema Uconnect di ultima generazione (schermo 7” HD Live) per una connettività a 360 gradi. Il di più che 500L Mirror offre ai Millennials è lo schermo touchscreen ad alta definizione, la predisposizione per Apple Car Play e la compatibilità con Android Auto, il vivavoce Bluetooth, l’ingresso Usb, le informazioni su traffico e autovelox e soprattutto la chiamata vocale per inviare messaggi o ascoltare quelli in arrivo. Come optional è disponibile il pacchetto Mopar Connect, una sorta di assistente personale che interviene per inviare il soccorso stradale in caso di guasto meccanico o incidente, consente la localizzazione dell’auto, il blocco/ sblocco delle portiere in remoto via app dal cellulare, le principali informazioni sulla “salute” dell’auto, la verifica della pressione delle gomme, del livello del carburante nonché lo stato della batteria. E con Autonomous City Brake System 500L rileva la distanza da possibili ostacoli grazie al sensore laser anteriore e il cruise control.  

 

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