Fiat 600e: B-SUV elettrico “designed in Italy”

di Gianluca Covini

Fiat ritorna nel segmento B con un crossover 100% elettrico che si distingue per lo stile e lo spazio a bordo. Pratica e accessibile a tutti, 600e può contare su un pacchetto completo di ADAS di ultima generazione

Fiat ha deciso, con coraggio e intraprendenza, di rievocare un nome importantissimo, che rappresenta un modello iconico del proprio passato, ovvero la 600, che è stata infatti l’emblema del boom economico italiano negli anni ’50 e ‘60. Presentata nel 1955, ebbe un enorme successo nelle vendite perché univa un’ottima abitabilità a prezzo e dimensioni esterne contenute, caratteristiche essenziali per le esigenze delle famiglie italiane. Oggi, Fiat vuole porre un’altra pietra miliare, questa volta rientrando dalla porta principale nel segmento B – dove ha avuto da sempre maggior successo, basti ricordare Fiat Punto – con una vettura altrettanto pratica e accessibile a tutti.

NUOVA PIATTAFORMA eCMP2

Anche se le analogie con Fiat 500X sembrerebbero tante, in realtà Fiat 600e si basa sulla nuovissima piattaforma Stellantis eCMP2, flessibile e di ultima generazione. Lunga meno di 4,2 metri, il peso a vuoto è di soli 1520 kg, nonostante un pacco batterie di 54 kWh. Inoltre, presenta una serie di innovazioni che la proiettano nel futuro della mobilità, non solo per quanto riguarda il powertrain 100% elettrico. Tra queste, un pacchetto molto completo di ADAS di ultima generazione, la connettività avanzata, l’illuminazione interna con 64 colori differenti e la funzione di massaggio sui sedili (disponibile con la versione “La Prima”), unica nel segmento B.

STILE ITALIANO

La produzione della vettura avviene nello stabilimento polacco di Tychy, ma il design e il marketing sono rimasti a Torino: stessa ricetta vincente della Fiat 500. L’italianità della nuova 600e si manifesta in molti modi, nelle forme esterne ma anche nei particolari. Per esempio, la scritta in numero “600”, ricavata in tantissimi punti, tra cui il paraurti posteriore, le minigonne laterali e le cornici dei fari. I richiami alla mitica 600 del ‘55 sono tanti, come il cofano allungato, il tetto spiovente, il lunotto posteriore inclinato, i fari e gli indicatori di direzione arrotondati.

BATTERIA DA 54 kWh

Oltre a plasmare un’estetica tondeggiante, armoniosa e riconoscibile, i tecnici Fiat, durante lo sviluppo di 600e, hanno cercato di massimizzare l’agilità del veicolo e l’efficienza del propulsore. Per fare ciò, hanno ottimizzato il powertrain elettrico, garantendo fino a 400 km di autonomia in extraurbano e fino a 600 km in un contesto urbano. Il pacco batterie da 54 kWh rappresenta un ottimo compromesso tra peso, prestazioni e capacità di stoccaggio ed è ricaricabile in AC fino a 11 kW, oppure in DC con la carica rapida a 100 kW. Con quest’ultima, disponibile nelle colonnine pubbliche fast charging, bastano solo 27 minuti per portare la batteria dal 20% all’80%.

4.2 METRI POSSONO BASTARE

All’interno, Fiat 600 si distingue per spazio, design e semplicità. C’è tutto quello che serve, senza strafare. Considerando la compattezza del veicolo, meno di 4.2 metri, lo spazio a bordo è notevole. Nel tunnel centrale è ricavato un ampio e profondo vano portaoggetti da 15 litri, coperto da una custodia sezionale ripieghevole, simile a quella dei tablet. Il display centrale da 10,25” permette di visualizzare tutte le informazioni necessarie, di selezionare gli ADAS di Livello 2 e di collegare gli smartphone Apple e Android. Anche l’ergonomia è stata curata in modo maniacale, con la massimizzazione dello spazio per le gambe e dell’accessibilità per i passeggeri posteriori. Seppur mancando un vano di carico anteriore (che di solito troviamo sulle vetture elettriche) il baule è largo e profondo e abbinato ai sedili abbattibili 40/60 raggiunge una capacità complessiva di 1231 litri.

ALLESTIMENTO (RED) O LA PRIMA

Fiat 600e vuole essere soprattutto un’automobile accessibile – proprio come lo era la sua antenata degli anni ‘50 – e gli sforzi fatti per ridurre al minimo il suo prezzo d’acquisto sono tangibili. Fiat 600e full electric è disponibile, infatti, a partire da 35.950 euro, senza considerare gli incentivi statali per la mobilità green. L’allestimento più adatto alle flotte è il (RED), mentre l’alternativa più accessoriata con sedili in ecopelle si chiama La Prima, con un gap di circa 5.000 euro sul prezzo di listino.

IL TEST DRIVE DEL FLEET MANAGER

A CURA DI LUCILLA LAMBOGLIA, CAR FLEET & MOBILITY MANAGER DI MONDELEZ ITALIA SRL

Fiat 600e ha rappresentato la mia prima esperienza prolungata con un’auto elettrica e devo ammettere che è stata molto positiva. Ho sperimentato anche la ricarica attraverso una colonnina pubblica, non avendo la possibilità di effettuarla a casa, gestendo il tutto tramite l’App di Enel X scaricata per l’occasione sul mio smartphone, anche senza l’attivazione di un abbonamento.

ESTERNI

Ho apprezzato molto l’estetica dell’auto, che presenta linee morbide e sinuose, decisamente femminili. Fiat 600e non ha un design avveniristico, ma è piuttosto in linea con lo stile e la tradizione del Marchio italiano, rivisitati in chiave più moderna e accattivante. Ho trovato sorprendente e innovativo soprattutto il frontale, con i gruppi ottici incastonati nel cofano, mentre è più conservativa la parte posteriore.

INTERNI

L’abitabilità è ottima per quattro passeggeri, soltanto la seduta del quinto passeggero è un po’ sacrificata. Penso che sia molto particolare la scelta della chiusura del vano portaoggetti centrale attraverso la copertura a sezioni, proprio come quella di un tablet. Si possono infatti nascondere tanti oggetti, rendendo più pulito e ordinato l’abitacolo. Gli interni color avorio (versione La Prima, ndr) sono molto raffinati, ma per un utilizzo lavorativo preferirei optare per quelli scuri, che mi sembrano meno delicati. Il comando del cambio a pulsanti è moderno e non ruba spazio nel tunnel centrale, anche se bisogna sporgersi un po’ per azionarlo, specialmente per chi è di corporatura piccola. Il bagagliaio è piuttosto capiente, meglio di altre vetture di pari segmento, perfetto anche in ottica di utilizzo famigliare, oltre che lavorativo.

GUIDA E CONSUMI

Per essere una macchina compatta, l’ho trovata molto potente, con una ripresa e uno scatto notevoli. Mi è piaciuto guidarla e mi sono trovata bene anche in un percorso di montagna, dove il susseguirsi delle curve ha messo in luce un’ottima tenuta di strada. Il diametro di sterzata è agevole per le manovre in città. In termini di consumi, ho notato come siano molto variabili a seconda dello stile di guida. Ci si avvicina ai 400 km dichiarati dalla Casa se si percorrono tragitti misti extraurbani e se si sfruttano la modalità Eco e la funzione “B – Brake”, con la quale si frena meno con il pedale, ottimizzando così l’efficienza.

IN FLOTTA

Fiat 600e mi ha colpito favorevolmente, sia per quanto riguarda il design, che per le prestazioni e lo spazio a bordo. Nella nostra azienda valuteremo nei prossimi mesi l’inserimento di un’automobile full electric e vedrei bene Fiat 600e per la forza vendita, nella fascia entry-level della nostra car list, oppure da utilizzare come auto in pool.