Grazie a consumi contenuti in poco più di 5 litri ogni 100 km e a intervalli di manutenzione più ampi, la vettura si candida come la perfetta alleata del cliente privato, ma anche di quello business

In un mercato che richiede risposte concrete per la transizione e l’ottimizzazione dei costi, Fiat rinnova la propria promessa di una mobilità sempre più accessibile, introducendo modelli che portano con sé soluzioni strategiche anche per il mondo B2B. Protagonista di questo ampliamento è in primis la nuova Fiat 600 Turbo 100, progettata per massimizzare l’efficienza operativa. Grazie a consumi contenuti in poco più di 5 litri ogni 100 km e a intervalli di manutenzione più ampi, la vettura si candida come la perfetta alleata del cliente privato, ma anche come un asset ideale per abbattere il TCO aziendale.
L’approccio Fiat che punta sulla libertà di scelta
La vera forza strategica del marchio Fiat sta nell’offerta proposta ai clienti per la 600. La gamma di motorizzazioni copre ogni esigenza aziendale: dal più “classico” 1.2 turbo benzina da 100 CV ciclo Miller con cambio manuale a 6 marce, appena presentato alla stampa in quel di Stellantis &You Torino, alle versioni ibride da 110 o 145 CV, oltre alla variante 100% elettrica da 156 CV e fino a 400 km di autonomia. Una versatilità che si traduce nei tre pilastri del modello: divertimento alla guida, facilità di utilizzo e soprattutto accessibilità nel prezzo.
Guarda l’intervista: Scutari (Fiat): “600 Turbo 100, efficiente e con basso TCO”
C’è anche Sport
Fiat 600 Turbo 100 è disponibile anche nella versione “Sport” per una clientela più giovane, che cerca quel tocco di dinamicità e sportività aggiuntive, oltre che un carattere più distintivo grazie a colori dedicati, opzioni bi-color, dettagli esterni nero lucido, griglia anteriore nera, selleria sportiva e cerchi in lega da 18”.
Il benzina pratico che rispecchia le richieste del mercato europeo
Il mercato attuale si sta muovendo verso l’elettrificazione, vero, ma è anche vero che i motori a benzina in Europa rappresentano ancora oggi il 42% delle vendite nei B-SUV e ben il 51% delle segmento B compatte. Tradotto significa che ogni anno ci sono ancora circa 3 milioni di persone che scelgono la praticità e la concretezza di un motore a benzina. Ed ecco quindi la scelta di Fiat di proporre questa motorizzazione anche sulla 600, dopo 30.000 ore di test e 3 milioni di km per garantire la massima affidabilità.
Fiat 500 Hybrid Cabio Dolcevita: il fascino degli anni ’50 come fringe benefit
Se la 600 risponde a logiche di pura efficienza e accessibilità, Fiat non dimentica le esigenze di fringe benefit e rappresentanza. E lo fa introducendo la nuova 500 Hybrid Cabrio Dolcevita con motore Firefly 1.0 Hybrid 48kW e anche in questo caso cambio manuale. Prodotta nello stabilimento di Mirafiori è disponibile in due colori, il bianco pastello (ICE white) e il celestial blue metallizzato. Da sempre una delle city car da più amate dal pubblico, in questa serie speciale è ancora più orientata al lifestyle e pensata per chi cerca quell’immagine iconica e distintiva che si rifà alla fine degli anni ‘50, più precisamente il 1957, quando nacque la primissima 500 con la capote apribile.