FCA, elettrico e ibrido per vincere la sfida delle flotte

di Gennaro Speranza

Jeep sarà il brand su cui si concentreranno gli sforzi del Gruppo, poi sarà la volta della Fiat 500 elettrica e del Suv ibrido Alfa Romeo Tonale. Da qui al 2022 ogni modello avrà una versione green.

 

Una nuova gamma di modelli sotto il segno dell’elettrico, politiche commerciali innovative, sinergie sempre più strette con la rete dei dealer. Sono questi i tre pilastri su cui si concentrano le strategie del gruppo FCA nel segmento flotte, come racconta ad Auto Aziendali magazine Alessandro Grosso, responsabile Fleet & business sales del gruppo FCA per la regione Emea.

“Stiamo lavorando per lanciare nuovi prodotti dal punto di vista dell’offerta commerciale, in particolare sul fronte dell’elettrico e dell’ibrido”, spiega Grosso. “Come svelato a Ginevra, Jeep sarà il brand pioniere di questa offerta, con le versioni plug-in hybrid di Jeep Renegade e Compass attese per la fine dell’anno. Arriveranno poi anche la versione totalmente elettrica della Fiat 500 e il Suv ibrido plug-in Alfa Romeo Tonale”. L’elettrico gioca dunque un ruolo di primo piano nel futuro di FCA. “Da qui al 2022 ogni modello di ciascun brand avrà almeno un propulsore elettrificato perché – sottolinea Grosso – la domanda è in crescita e noi pensiamo di essere entrati nel momento giusto”.

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Alessandro Grosso, responsabile Fleet & business sales del gruppo FCA per la regione Emea

I NUOVI CANALI DI VENDITA

Novità di prodotto quindi, ma anche sempre più nuovi modi di proporre le proprie auto: dal web ai concessionari diventati, per il mondo flotte, business center. “Come sempre – spiega Grosso – lavoriamo a stretto contatto con i nostri concessionari, che sono il cuore del nostro business, ma sviluppiamo anche canali alternativi (pensiamo all’e-commerce) e cerchiamo di intercettare i vari nuovi flussi di mobilità come il car sharing e il car pooling”.

OFFERTA COMMERCIALE SEMPRE AGGRESSIVA

Innovazione significa per FCA anche capacità di rivoluzionare costantemente, e in maniera sempre più “appealing”, la propria proposizione commerciale. “Abbiamo avuto molto successo con il Bonus Impresa rivolto ad aziende e liberi professionisti e – commenta Grosso – da novembre 2017 a marzo 2019 abbiamo generato con questa nostra offerta 75.000 leads. I picchi di ordini di acquisto effettuati si sono registrati a dicembre 2017 e a marzo 2018. Nel canale fleet by dealer le vendite sono addirittura raddoppiate”. A Bonus Impresa è poi seguito Bonus Lavoro, grazie al quale il gruppo ha generato nel secondo trimestre del 2019 il 20% in più di leads sullo stesso trimestre del 2018.

“Ma soprattutto – aggiunge Grosso – abbiamo lanciato a luglio un’altra idea innovativa che si chiama Business Revolution, sempre dedicata ad aziende e professionisti. Si tratta di un’offerta che prevede il pagamento di un uguale rata per ogni tipologia di acquisto (dal finanziamento al leasing con servizi, al noleggio a lungo termine) e per diversi tipi di modello dello stesso brand. Pensiamo che sia un’idea semplice e allo stesso tempo rivoluzionaria che possa funzionare in Italia ed essere esportata anche all’estero”.

LA SICUREZZA ARRIVA IN AUTO

Tra le strategie di FCA c’è poi grande attenzione per il mondo dei sistemi di assistenza alla guida. Dispositivi come ad esempio lo Speed assist systems, il Lane departure warning/Lane keeping assist, l’Automatic emergency braking e l’Adaptive cruise control sono già presenti in tutta la gamma FCA, e sulle versioni Business sono compresi nell’equipaggiamento di serie.

“Questi dispositivi – spiega Grosso – permettono di avere driver più sicuri, fleet manager sempre più focalizzati sulla sicurezza e fieri delle nostre vetture, ma soprattutto abbattimento dei costi. Già oggi vetture come Fiat 500X e Jeep Renegade hanno una forte caratterizzazione dal punto di vista della sicurezza”.