Advertisement

FCA, 2020 anno di sfide sotto il segno dell’elettrico

di Gennaro Speranza

Alessandro Grosso, responsabile Fleet&Business Sales di FCA per la regione EMEA, illustra le strategie del Gruppo FCA nel canale flotte per il 2020. Tante le novità di prodotto e gli innovativi progetti per l’elettrificazione in quello che sarà un anno estremamente importante per il futuro del Gruppo.

Dottor Grosso, partiamo dai numeri. Come è stato il 2019 di FCA per il settore delle flotte aziendali? E quali sono le previsioni per il 2020?

“Il mondo flotte e business di FCA ha conosciuto un 2019 molto positivo. Guardando al mercato italiano e prendendo in considerazione il canale pure fleet, FCA ha fatto registrare un volume di immatricolato in linea con quello dell’anno precedente. Parliamo di 180.000 unità vendute. Grazie a questa ottima performance, FCA ha mantenuto la leadership incontrastata nel segmento, con una quota che si attesta sopra il 30%, la più alta in assoluto. Abbiamo registrato risultati positivi anche in Francia e in Germania, dove siamo cresciuti rispettivamente dell’11 e del 15%. Per quanto riguarda le previsioni sul 2020, sicuramente ci aspettiamo di crescere ancora, anche sfruttando il lancio sul mercato di nuovi modelli”.

Quali sono le principali novità di FCA in termini di prodotto che caratterizzeranno il 2020 nella proposta per la clientela flotte?

“Il 2020 sarà per FCA uno degli anni più proficui in termini di novità di prodotto degli ultimi tempi. Siamo partiti con Alfa Romeo sul finire del 2019 con il lancio in Italia dei model year 2020 di Giulia e Stelvio. A febbraio, poi, abbiamo lanciato le nuove Fiat 500 Hybrid e Fiat Panda Hybrid, mentre tra aprile e giugno sarà la volta di Jeep, con il debutto delle versioni ibride plug-in di Renegade e Compass. Nel corso dell’anno ci sarà poi anche il lancio commerciale della Fiat 500 elettrica. Un modello attesissimo perché porterà per la prima volta FCA nel mondo delle auto 100% elettriche. Secondo le nostre previsioni, questo nuovo modello al top di gamma dei segmenti A e B non avrà rivali per almeno un paio di anni. Ma non è finita qui. Proseguendo sulla scia dell’elettrificazione, nel quarto trimestre del 2020 il brand Fiat sarà ancora una volta protagonista con il lancio del Ducato full electric. L’anno sarà chiuso in bellezza da Jeep, con il Wrangler in versione PHEV e il nuovo Gladiator”.

Alessandro Grosso, responsabile Fleet&Business Sales di FCA per la regione EMEA

L’elettrificazione è dunque al centro delle strategie di FCA. Come si sta preparando il Gruppo a questa rivoluzionaria fase di transizione?

“In casa FCA c’è un grande fermento tecnologico sul fronte dell’elettrificazione. Non solo abbiamo avviato la produzione di nuovi modelli, ma ci stiamo anche muovendo per creare un’infrastruttura di ricarica plug-in con i maggiori player energetici europei.  L’obiettivo infatti è quello di creare infrastrutture e servizi adeguati, in modo che l’offerta di nuovi modelli elettrici dal 2020- 2021 vada di pari passo con una diffusione più capillare delle colonnine. Centrale, in questo momento storico, è il polo produttivo di Torino. L’avvio delle linee di produzione di nuovi modelli elettrici e il lancio di nuovi progetti di sostenibilità (come ad esempio l’installazione di 850 colonnine di ricarica nell’intero polo torinese) stanno completamente cambiando il volto manifatturiero dello stabilimento Mirafiori in un grande polo d’eccellenza dell’elettrificazione sia in campo nazionale che internazionale”.

Restando in tema di alimentazioni, c’è una crescita della domanda di modelli ibridi ed elettrici dalla clientela flotte?

“Nel settore delle flotte vi è un interesse crescente nei confronti della tecnologia elettrificata, anche se i numeri sono ancora piuttosto esigui. Guardando il trend italiano ed europeo, al momento la quota di ibrido, PHEV e full electric nel settore flotte è sotto il 10%. La restante parte è costituita da motorizzazioni benzina (in crescita) e diesel (quota intorno al 50%). Il divario tra i diesel e le ibride/elettriche è dovuto al fatto che i costi di gestione dei primi sono ancora inferiori rispetto alle seconde. Tenuto conto che le missioni lavorative nel mondo fleet sono perlopiù a medio e a lungo raggio, il fleet manager considera ancora il diesel una scelta valida prendendo in considerazione tutte le leve del TCO. È dunque lecito attendersi che il diesel rimarrà ancora per qualche anno la motorizzazione più utilizzata in certi segmenti della gestione flotte. L’ibrido e l’elettrico invece, in attesa del grande boom, rappresentano per il momento il giusto compromesso per chi si sposta in città e nei viaggi a corto-medio raggio”.

Quali sono le iniziative commerciali dedicate alla clientela business per il 2020?

“Per il 2020 l’obiettivo di FCA continuerà ad essere quello di soddisfare le richieste e le esigenze del cliente business e delle aziende, attraverso un’ampia gamma di prodotti e servizi. In particolare, continueremo con la campagna Noleggio Chiaro, ovvero la soluzione di mobilità di FCA che consente al cliente di acquistare il veicolo alla fine del contratto di noleggio a lungo termine, conoscendo fin da subito il prezzo e le condizioni a cui potrà riscattare la sua auto. Ad inizio anno abbiamo lanciato “All-In Business”, l’offerta di leasing grazie alla quale è possibile guidare, con un’unica rata mensile, l’auto desiderata dei brand Alfa Romeo, Abarth, Fiat, Lancia e Jeep, con inclusi RCA, Furto e Incendio e Collisione. Stiamo inoltre lavorando a nuove soluzioni di mobilità che siano adatte all’introduzione di modelli elettrici”.

Parliamo di Adas e di guida autonoma. Quali sono i vostri programmi in merito ai dispositivi tecnologici che possono aumentare la sicurezza e l’efficienza di gestione di una flotta di veicoli?

“Tra le strategie di FCA c’è grande attenzione su questo tema. La richiesta di standard di sicurezza elevati, e quindi di vetture dotate di Adas, è in costante aumento e sempre di più risulta vincolante all’interno delle car policy aziendali. È proprio per questo che da gennaio abbiamo lanciato sui nuovi model year 2020 di Alfa Romeo Giulia e Stelvio un set completo di funzionalità Adas dotate di livello 2 di guida autonoma, il massimo consentito in Italia dalle attuali normative. Il set comprende una serie di dispositivi all’avanguardia nel comfort di guida e nella sicurezza, tra cui il Traffic Jam Assist e l’Highway Assist, l’Active Cruise Control, il Lane Keeping Assist e il Driver Attention Assist. Questi dispositivi permettono di avere driver più sicuri, abbattimento dei costi e fleet manager sempre più focalizzati sulla sicurezza”.