FATTI E PERSONE

Mercedes: downsizing antifisco senza rinunciare a nulla
Mercedes lancia il nuovo motore 250 CDI  Biturbo sull’alto di gamma: ML, Classe E, CLS e Classe S. Grazie ad un attento downsizing frutto di una strategia internazionale iniziata da alcuni anni e i cui risultati sono oggi esaltati nell’attuale situazione economica e fiscale italiana, il nuovo 250 CDI Biturbo con una cilindrata di 2.100 cc ha oggi prestazioni equivalenti a quelle di un motore di 3.000 cc di appena 4 anni fa, con consumi e quindi con emissioni di CO2 decisamente più contenuti. Il nuovo motore ha una potenza di 204 cavalli e una coppia massima di 500 Nm a soli 1.600 giri e ciò grazie all’utilizzazione di una doppia sovralimentazione con iniezione diretta common rail a 2.000 bar. Con questo motore un’ammiraglia Mercedes raggiunge i100 Km/hin 8” e tocca una velocità massima di240 Km/h, mentre le emissioni di CO2 sono di soli 149 gr/Km e il consumo medio di gasolio è di 5,7 litriper100 chilometri. Particolarmente significativo rispetto ad un motore 3.000 di quattro anni fa è il fatto di avere ottenuto tutto quello che si è detto riducendo la cilindrata da3.000 a2.100 cc. Questo fatto è particolarmente rilevante anche dal punto di vista fiscale perchè l’abbattimento di cilindrata determina un calo del valore derivante dal redditometro di circa 10.000 euro e a ciò si aggiunge un forte risparmio sui premi di assicurazione che, come è noto, sono determinati in  relazione ai cavalli fiscali che a loro volta sono calcolati sulla base della cilindrata.

Ultime nomine in Arval
Carlo Basadonna, già direttore Marketing&Communication di Arval, assume la carica di direttore generale SME (Small Medium Enterprise) Solutions Arval, la divisione creata per modellare il noleggio a lungo termine su esigenze di mobilità diverse rispetto a quelle della grande azienda. Duplice il passaggio di testimone invece per la direzione Marketing & Communication. Andrea Solari, vice-direttore Generale Arval assume ora il presidio di tutta l’area Sales & Marketing. A proseguire invece il lavoro di Basadonna nell’area comunicazione un volto femminile, Alessia Pedersini, in Arval da luglio 2011 con il ruolo di Media & Events Manager. A Carlo Basadonna e di Alessia Pedersini gli auguri di buon lavoro dalla redazione di Auto Aziendali Magazine.

Flotte aziendali sempre sotto controllo con i servizi online 2.0
E’ in costante aumento il numero dei fleet manager che chiede di monitorare e gestire on line il proprio parco auto  a noleggio, migliorando efficacia, rapidità ed economicità delle proprie attività. Di pari passo aumenta anche la richiesta di servizi che agevolino la costruzione di un “parco auto aziendale ecologico.” Sono queste le due principali tendenze che emergono dall’analisi condotta sulla propria flotta da GE Capital. “Secondo i dati in nostro possesso – dichiara Massimiliano Nunziata, managing director della divisione Fleet di GE Capital – tra i nostri clienti la percentuale di utilizzatori dei servizi di gestione on line della flotta (“iManage”) è notevolmente salita, passando dal 15% dell’ottobre 2008, al 25% di marzo 2009, fino al 67% registrato a novembre 2011. Da questo dato si evince come nell’attuale difficile congiuntura economica, le preferenze dei fleet manager si orientino verso il risparmio e la riduzione delle emissioni di CO2”. “Studi di settore – aggiunge Nunziata – indicano che i responsabili dei parchi auto aziendali dedicano mediamente all’analisi e al controllo della flotta il 30% del proprio tempo, ossia 2 interi giorni lavorativi a settimana. Abbiamo constatato con le aziende clienti che l’uso di iManage consente di concentrare il lavoro di 2 giorni in meno di mezza giornata”.

Rhiag entra nel mondo delle flotte
Rhiag negli ultimi mesi ha continuato ad avviare nuove collaborazioni con importanti player del mercato delle flotte aziendali: BBVA Renting e Autorenting, Rent Italia, Locauto e Elleci Service per il noleggio a lungo termine;  Hertz e Locauto Rent per il Rent a Car; CNS Cooperativa Nazionale Servizi Stradali come flotta di proprietà. Questi accordi, che si aggiungono alle collaborazioni già esistenti, prevedono sia la fornitura di servizi di manutenzione e riparazione delle vetture supportata da sistemi gestionali e di authority on-line sia la fornitura di ricambi.

La flotta gestita dallo smartphone
Arriva Webfleet Mobile, la nuovissima applicazione per smartphone progettata da TomTom per fornire ai manager tutte le informazioni relative alla loro flotta di veicoli in qualsiasi momento e in qualsiasi posto si trovino. La nuova applicazione consente un controllo preciso e costante, in modo da assicurare agli utenti un servizio completo e tra i più avanzati nel mondo mobile. Webfleet Mobile consente anche di monitorare la situazione del traffico in tempo reale grazie al servizio TomTom HD Traffic. In questo modo è possibile individuare rapidamente la posizione della propria flotta, ottenere informazioni sulla destinazione di ogni veicolo e l’orario stimato di arrivo, oltre ai più accurati dati di viaggio come chilometraggio e velocità di percorrenza.

Un riconoscimento per Gianluca Soma
Gianluca Soma, Presidente di ALD International, ha ricevuto il premio come “miglior manager” durante il Fleet Europe Hall of Fame che si è tenuto lo scorso 27 ottobre a Madrid. Il riconoscimento che gli è stato consegnato lo ha proclamato miglior manager tra le società di noleggio a lungo termine. La giuria che l’ha eletto vincitore era composta dai lettori del sito internet www.fleeteurope.com. Gianluca Soma, 51 anni, si è laureato presso l’Università LUISS di Roma in «Business Administration» e con un Master MBA conseguito pressola Scuoladi Amministrazione d’Impresa di Torino. Alla fine del 2000 inizia a lavorare in Hertz Lease Italia in qualità di Direttore Generale. In seguito all’acquisizione di Hertz Lease dal Gruppo Société Générale nel 2002 diviene prima Direttore Regionale e in seguito Amministratore Delegato del Gruppo ALD Automotive. È stato Amministratore Delegato di ALD International dal marzo2008 aluglio 2011 ed è stato anche Presidente di ANIASA dal 2005 al2007. Aluglio del 2010 entra nel Comitato di Direzione del Gruppo Societe Generale. Nell’ottobre 2010 diviene CEO di Societe Generale Consumer Finance. A luglio del 2011 diventa Presidente di ALD International.

Aumentano i furti delle auto a noleggio
Nel 2010 sono spariti nel nulla 3.300 veicoli a noleggio per un danno complessivo al settore che supera i 40 milioni di euro. Le ultime statistiche fotografano bene la situazione di allerta per il settore della locazione di autoveicoli sul fenomeno dei furti. Per quanto riguarda il noleggio a breve termine il 2010 è stato un anno particolarmente negativo: i furti sono aumentati del 6%, raggiungendo quota 1.296. Il fenomeno è però in crescita anche per il settore del noleggio a lungo termine. In questo caso i veicoli rubati e “spariti nel nulla” ammontano a 2.203 (+5,5% sul 2009) per un danno complessivo di 30,1 milioni di euro (-10,4% sul 2009). “Il numero considerevole dei furti, purtroppo – spiega Sandro Biagianti, Direttore della Sicurezza LoJack Italia e responsabile della gestione dei rapporti con le Forze dell’Ordine, – mostra come l’attenzione delle organizzazioni criminali sia sempre più rivolta al furto di macchine a noleggio; rubare una macchina a noleggio, consente di far perdere le proprie tracce facilmente e ci sono anche le appropriazioni indebite da parte di chia ha preso in noleggio l’auto che si trasformano in veri e propri furti”.

Per il 2012 l’Unrae prevede un mercato italiano da 1.680.000 auto
Secondo Unrae la manovra estiva ha creato – attraverso l’imposta RCAuto, le accise sui carburanti, il superbollo, l’IPT e l’Iva – le premesse per maggiori oneri fiscali di 1,2 miliardi nel 2011 e di 2,4 miliardi nel 2012. La manovra “Salva Italia”, con un nuovo intervento sulle accise, sul superbollo e sull’Iva ha generato una ulteriore onere (escluso l’aumento dell’Iva) di 5,1 miliardi. Tutto ciò accade in un quadro fatto di complessi adempimenti burocratici che non semplificano certo la vita degli italiani motorizzati nelle tre fasi dell’acquisto, della gestione e del fine vita del veicolo. “Se il Governo non dovesse dedicare al settore dell’automotive l’attenzione che si merita – ha spiegato il presidente dell’Unrae Jacques Bousquet – si produrrebbero certamente ripercussioni negative sul mercato, che il nostro Centro Studi ha provveduto a stimare. Per il 2012 si prevedono 1.680.000 immatricolazioni di auto e 160.000 immatricolazioni di veicoli commerciali (-5,9%), ed anche per il 2013 le indicazioni sono di uno scenario quasi piatto, con 1.720.000 auto e 180.000 commerciali. Come riferimento, ricordiamo che nel 2008 furono immatricolate 2.162.000 auto e 223.000 veicoli commerciali. Con un mercato decisamente depresso, dal 2008 al 2013 le Reti dei Concessionari delle Case potranno perdere anche il 30% delle loro strutture di vendita”.

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