Fatti e persone

image26,6 miliardi spesi nel 2013 per l’assistenza alle autovetture
Nel 2013 gli italiani hanno speso per la manutenzione e le riparazioni delle loro autovetture 26.630 milioni di euro. Si tratta di una cifra di assoluto rilievo anche perché è più elevata di quella che gli italiani hanno destinato, sempre nel 2013, all’acquisto di autovetture, cifra che viene stimata in 24.657 milioni di euro. Il dato sulla spesa per la manutenzione e le riparazioni di auto nel 2013 mette in luce una ulteriore, anche se lieve (-1,07%), contrazione del fatturato delle officine auto dopo il forte calo che si verificò nel 2012 (-10,55%) per il drastico aggravamento del quadro economico. Come emerge dai dati citati, elaborati dall’Osservatorio Autopromotec, anche la spesa per la manutenzione e le riparazioni di autoveicoli è influenzata dalla congiuntura economica, anche se l’impatto degli andamenti negativi è certamente attenuato dalla circostanza che la manutenzione e le riparazioni auto sono in larga misura determinate da esigenze non procrastinabili. La grave crisi esplosa nel 2011 ha dimostrato comunque che, per quanto riguarda le autovetture, nelle fasi congiunturali negative l’attività di officina manifesta una maggiore capacità di tenuta rispetto all’attività di vendita.


imageAci, in circolazione 3-4 milioni di veicoli senza Rc
“Si calcola che attualmente tra i 3 e i 4 milioni di veicoli circolanti risultino sprovvisti di copertura assicurativa che generano premi annui non corrisposti alle assicurazioni tra l’1,5 e i 2 miliardi di euro, equivalenti a circa 400 milioni di euro di evasione”. Lo si legge in un documento dell’Aci, che, per fronteggiare il fenomeno, propone di affidare al Pra un controllo preventivo sulla copertura assicurativa di tutti i veicoli per i quali viene richiesta la registrazione. Si tratterebbe di 9 milioni di veicoli l’anno tra nuovi e usati che non potrebbero essere registrati senza assicurazione.


imageBoom delle radiazioni per esportazione di automobili
È boom di radiazioni per esportazione di automobili. Solo lo scorso anno oltre 700 mila veicoli hanno varcato il confine, almeno sulla carta. Dietro alla crescita del fenomeno si celano infatti vari profili di illegalità, dal punto di vista fiscale, di responsabilità civile e ambientale. Un caso è quello della reimmatricolazione con targa estera: molte auto di lusso continuano di fatto a circolare sul territorio nazionale, evitando però il pagamento del superbollo, ostacolando la notifica delle multe e nascondendosi anche dagli occhi del redditometro. Non è tutto: delle auto radiate per esportazione in alcuni casi si perde qualsiasi controllo. Spesso queste non vengono più immatricolate nel paese estero, alimentando mercati illeciti di ricambi e approvvigionando centri di raccolta non autorizzati. Il grido di allarme arriva da Assodem, l’associazione di categoria degli autodemolitori.


imageAuto storiche e vespe d’annata a Parma
I veicoli d’epoca sono protagonisti di due importanti manifestazioni che si svolgeranno presso il quartiere fieristico di Parma. In concomitanza con l’edizione autunnale di “Mercanteinfiera”, avranno luogo anche “Mercanteinauto” e “Mercanteinvespa”. Dal 3 al 5 ottobre 2014 il quartiere fieristico parmense ospiterà un’esposizione di vetture d’epoca esclusive provenienti dall’Italia e dall’estero, mentre domenica 5 ottobre 2014 si terrà un raduno di vespisti che seguirà un percorso gastronomico sul territorio, con degustazioni, e visita finale alla Fiera. Il salone sarà aperto ai soli operatori venerdì 3 ottobre 2014 dalle 15 alle 19, ed al pubblico il 4 e 5 ottobre dalle 10 alle 19.


imageLe gomme potranno avvisare da sole se sono consumate
Entro il 2017 saranno in commercio i primi pneumatici in grado di leggere da soli lo spessore del battistrada e, quindi, di avvisare il guidatore se viene raggiunto un livello di usura pericoloso per la circolazione. Lo ha comunicato Continental che ha realizzato una nuova generazione di sensori per la pressione di gonfiaggio in grado di rilevare − attraverso uno specifico software che misura i cambiamenti della gomma in funzione del rotolamento − se lo spessore del battistrada è insufficiente.  Per questi nuovi sistemi elettronici di rilevamento dello spessore degli pneumatici, i tecnici di Continental si sono basati sul cambiamento delle caratteristiche di rotolamento nel lungo periodo. Se il battistrada si riduce sotto una certa soglia, il sistema di bordo segnala al conducente che è necessario cambiare il pneumatico.


imageAssilea: Corrado Piazzalunga nominato Presidente
Il Consiglio di Assilea, l’Associazione Italiana Leasing, nel corso dell’ultima seduta tenutasi a Roma ha nominato Corrado Piazzalunga – Amministratore Delegato di UniCredit Leasing − nuovo Presidente dell’Associazione fino al 2016. Piazzalunga subentra ad Edoardo Bacis, chiamato a ricoprire un importante incarico all’interno del Gruppo Intesa Sanpaolo e al quale tutti i Consiglieri hanno espresso apprezzamento e ringraziamento per i risultati conseguiti nel corso del suo mandato. “Le linee guida di questo mandato – ha dichiarato il Presidente Piazzalunga – saranno indirizzate su 3 principali temi: favorire lo sviluppo del prodotto leasing e la crescita del mercato, promuovendo, in continuità con quanto già fatto nell’ultimo anno, innovazioni regolamentari e commerciali dedicate; lavorare in forma consortile per mettere a disposizione delle aderenti servizi e informazioni in grado di migliorare l’efficienza del comparto leasing e una migliore gestione del rischio; infine, ovviamente non per importanza, punteremo sulla trasparenza, sulla reciprocità e sulla fiducia, impegnandoci per ricercare la convergenza nell’interesse di tutti e, principalmente, nell’interesse dei nostri clienti”.


imageAniasa: con il caro tasse ed Rc 114 mila auto aziendali in meno
L’effetto congiunto degli aumenti di Ipt, Pra, assicurazioni, tasse regionali e riduzione della deducibilità ha contribuito dal 2011 al 2013 a determinare oltre 114 mila immatricolazioni di auto aziendali in meno, di cui 47 mila nel solo noleggio ed ha comportato minori entrate per l’Erario pari a 588 milioni di euro.. È quanto si legge in un documento di Aniasa, l’associazione nazionale dell’autonoleggio e servizi automobilistici. Aniasa chiede il ripristino della deducibilità dei costi delle auto aziendali “ante-Fornero” (dal 20% al 40% per le auto in pool e dal 70% al 90% per quelle in uso promiscuo), che potrebbe portare a un aumento delle immatricolazioni fino a 47 mila unità, con un beneficio per l’erario di 107 milioni di euro.


imageIV edizione del Corso Universitario per Fleet Manager
Inizierà il prossimo ottobre la IV edizione del corso di formazione permanente “Fleet e Mobility Manager: sviluppo di capacità manageriali” organizzato dalla Fondazione Alma Mater dell’Università di Bologna in collaborazione con A.I.A.G.A. (Associazione Italiana Acquirenti e Gestori di Auto Aziendali) e Econometrica. Il corso si terrà presso la nuova sede di Promotec, società organizzatrice di Autopromotec la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico. Il percorso di formazione, dedicato a tutti coloro che già svolgono l’attività di fleet manager, ha l’obiettivo di affinare le conoscenze e le competenze del fleet manager, fornendo gli strumenti più idonei per una gestione efficiente e sostenibile della flotta, al passo con i tempi e con le sempre più complesse esigenze di mobilità dell’impresa.