Fatti e persone

imageNovità in Renault Fleet Division
Nuova organizzazione per la Fleet Division di Renault Italia, incaricata di sviluppare la strategia del Gruppo Renault e delle sue Marche Renault e Dacia a supporto delle vendite a piccole, medie e grandi aziende e a società di noleggio. Fabrizio Piastra è stato nominato Renault Fleet Division Director in sostituzione di Nino Colicino, che ha lasciato Renault Italia per intraprendere una nuova attività professionale. La Direzione Vendite Flotte mantiene la sua organizzazione suddivisa in 3 aree:

Country Fleet (sotto la responsabilità di Antonio Fioretto) si occupa di gestire la politica commerciale di tutte le vendite a PMI effettuate dalla rete di concessionarie del Gruppo Renault, Remarketing (sotto la responsabilità di Raffaele Porzio) e Rental Sales, affidata a Fabio Cianca, che è il nuovo responsabile del servizio che gestisce le vendite nei canali noleggio a lungo e breve termine, grandi clienti, nonché la partecipazione a gare gestite direttamente dal costruttore.


imageLa guida automatica piace agli automobilisti europei
Secondo un’indagine condotta da Bosch su un campione di automobilisti in Italia, Germania e Francia, il 60% degli intervistati è favorevole all’introduzione di sistemi di guida automatica, purché permettano di passare alla guida tradizionale in qualsiasi momento. “I sistemi di assistenza garantiscono maggiore sicurezza e comfort in auto – ha detto Gabriele Allievi, AD di Bosch Italia – assicurando un’esperienza di guida molto più sicura e rilassata”.


imageTrovare sempre semaforo verde? A Verona presto realtà
Verona sarà la prima città italiana in cui automobili e semafori dialogheranno tra loro, in modo che il navigatore di bordo possa consigliare al guidatore la velocità ottimale per trovare sempre il verde. Questo sistema, che ha come finalità una mobilità più sicura ed efficiente, è stato realizzato grazie alla partnership industriale tra Audi e Swarco, azienda leader per gli ITS (Sistemi intelligenti di trasporto), oltre che grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale della città scaligera che da anni sta investendo per diventare una delle più avanzate Smart City in Italia. Questa nuova funzionalità – che è stata presentata durante un evento a cui hanno partecipato il sindaco Flavio Tosi e il direttore di Audi Italia Fabrizio Longo – si chiama ‘sistema cooperativo’ e prevede il collegamento in rete tra il sistema di controllo del traffico della città ed i veicoli. Queste due entità si parlano, avvertendosi a vicenda e in tempo reale delle proprie azioni. Grazie a questo dialogo il veicolo conosce in anticipo le prossime fasi del semaforo e le comunica al guidatore tenendo conto della sua posizione, di velocità e direzione. I semafori, a loro volta, hanno una previsione più accurata di cosa sta succedendo sulle strade e possono adattare dinamicamente i tempi di verde e rosso per ridurre le code e i tempi di attesa, a tutto vantaggio anche dell’inquinamento.


imageIn calo (-1,7%) nel 2013 le vendite di pneumatici di ricambio in Europa
Calano, nei primi nove mesi del 2013, le vendite di pneumatici di ricambio in Europa. Da gennaio a settembre – secondo i dati forniti dall’Etrma (European Tyre & Rubber Manufacturers’ Association) e rielaborati dal Centro Studi Continental – la contrazione è stata dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2012. A soffrire di più è il comparto dei pneumatici di ricambio per autovetture che, nel periodo preso in considerazione, ha visto un calo delle vendite del 2%. In controtendenza, invece, il settore delle ‘gomme’ di ricambio per autocarri, con le vendite che sono cresciute del 7%. Sostanzialmente stabili, infine, le consegne di pneumatici di ricambio per macchine agricole e per moto.


imageEntro aprile 2015 addio a Rc Auto cartaceo
Addio al contrassegno cartaceo dell’Rc Auto, che da aprile 2015 non esisterà più. Tutti i conducenti di veicoli a motore su strada, compresi quindi quelli a due ruote, non dovranno più esibire il contrassegno assicurativo sul parabrezza e il controllo del pagamento del premio avverrà con la lettura delle targhe, attraverso l’archivio integrato della Motorizzazione Civile che, oltre ai dati dei veicoli, ha anche l’informazione sulle polizze di assicurazione. In sostanza la ‘fotografia’ delle targhe verrà trasferita all’archivio integrato della Motorizzazione Civile che, attraverso controlli incrociati telematici tra banche dati, individuerà eventuali evasori del pagamento dell’assicurazione, avviando automaticamente la procedura di sanzionamento. “Per la verità già oggi – precisa Vittorio Verdone, direttore centrale di Ania – sono possibili da parte degli agenti delle autorità competenti controlli incrociati telematici tra le banche dati delle targhe dei veicoli e quelle delle polizze assicurative. Per inserire i dati della targa si deve però necessariamente fermare il veicolo. La grande novità di questo nuovo sistema sarà invece la possibilità di effettuare controlli di massa anche sui veicoli in movimento”.


imageIl 7% degli automobilisti italiani non allaccia le cinture
Ben il 7% degli automobilisti italiani dichiara di non allacciare le cinture di sicurezza quando si trova alla guida dell’auto. Ancora tutta da conquistare risulta poi l’abitudine ad allacciare le cinture di chi siede dietro, dispositivi utilizzati solo dal 30% degli italiani. Non va meglio se si considerano i cellulari e gli smartphone: durante la guida quasi un italiano su due (47%) ammette di non riuscire a separarsene. In particolare il 21% degli automobilisti confessa di utilizzare il proprio cellulare alla guida per effettuare chiamate senza l’ausilio di auricolare o vivavoce, un altro 15% ammette di scrivere e leggere sms ed email o di utilizzare servizi di messaggistica istantanea, un 8% cerca invece la strada online utilizzando lo smartphone ed un 3% di instancabili internauti rimane sempre connesso a Facebook e Twitter anche al volante.


imageFiat leader nella lotta ai cambiamenti climatici
Il Gruppo Fiat per il secondo anno consecutivo è leader tra le aziende italiane per l’impegno e i risultati conseguiti nel contrasto ai cambiamenti climatici. Le performance e la trasparenza sono valse al Gruppo la riconferma del suo primato negli indici CDP Italy 100 Climate Disclosure Leadership Index (CDLI) e Climate Performance Leadership Index (CPLI) 2013. Il risultato è stato annunciato nel CDP Italy 100 Climate Change Report 2013, redatto da Accenture, che riporta come le 100 più grandi aziende italiane quotate stiano gestendo i cambiamenti climatici. Fiat ha conseguito il punteggio più alto (99/100) per la trasparenza nella comunicazione. Massimo punteggio (A), inoltre, per l’impegno dimostrato nell’abbattimento delle emissioni di anidride carbonica.


imageCon auto più sicure 200 vite e 325 milioni risparmiati ogni anno
Se in Italia tutte le auto circolanti disponessero di moderni sistemi elettronici di assistenza alla guida, si risparmierebbero 200 vite umane e 325 milioni di euro all’anno. In particolare, a generare il risparmio di 200 vite umane e 325 milioni di spese sociali sarebbero i dispositivi di frenata automatica d’emergenza in caso di ostacolo (AEB), di allarme per il superamento delle corsie (LDW) ed il sistema di adattamento automatico della velocità ai limiti di legge (ISA). Il più utile dei tre dispositivi risulta essere l’AEB che, se applicato a tutto il parco circolante in Italia, potrebbe evitare 90 morti l’anno e un esborso di 130 milioni di euro. Con l’ISA, invece, si risparmierebbero 75 vite e 115 milioni di euro, mentre con il LDW

ci sarebbero 50 morti in meno ogni anno e una riduzione dei costi sociali di 80 milioni.