FATTI E PERSONE

Flotte aziendali: ogni anno in Europa possibili risparmi per 80 mln di euro
Oltre 390 milioni di euro di possibili risparmi identificati per la gestione delle flotte aziendali, 80 dei quali concretamente realizzati dalle aziende clienti di tutta Europa attraverso scelte imagestrategiche sulla car policy. E’ questo il principale risultato raggiunto in Europa dal team Key Solutions di GE Capital, che offre un servizio di consulenza per individuare tutti i possibili risparmi per le flotte. L’approccio Key Solutions prende in considerazione diversi elementi della gestione delle flotte per evidenziare possibili risparmi di tempo e denaro. Tra i principali elementi analizzati: la modalità di acquisizione della vettura, le emissioni di CO2, la durata dei contratti, la gestione dei sinistri, la valutazione sui diversi tipi di alimentazione, la scelta dei veicolo utilizzando il concetto di TCO – Total Cost of Ownership e il suo ciclo di vita. “I nostri clienti – dice Riccardo Loi, Sales Leader della divisione Fleet di GE Capital – sono alla ricerca di nuove strategie per risparmiare tempo e denaro nella gestione del proprio parco auto. Il team Key Solutions li accompagna in questo processo, fornendo loro un prezioso supporto personalizzato di analisi che calibra i servizi in base alle specifiche esigenze e ne aumenta la produttività”. GE ha valutato che la consulenza Key Solutions determina per le aziende un risparmio dei costi di gestione superiore al 15%, riducendo al contempo i consumi energetici e le emissioni inquinanti. Prendendo, ad esempio, in considerazione una flotta tipo di 500 auto che percorrono mediamente 30mila km/anno, il team Key Solutions stima i seguenti possibili risparmi  medi a livello europeo: con l’adozione della Fuel Card e un programma di formazione di eco-guida, il potenziale risparmio annuo è di 60.000 €; sostituendo i propri mezzi con emissioni di CO2 medie di 120 g/km si riesce a ottenere un risparmio di circa 78.000 € in carburante; prolungando la durata del contratto da 3 a 4 anni si ottengono significativi risparmi, pari a 115.000 euro.


imageToyota, nasce sul sito il canale dedicato alle flotte
Nasce, all’interno del sito toyota.it, una nuova sezione dedicata alle flotte aziendali di Toyota che affronta tutti i contenuti del programma ToyotaBusinessPlus, sviluppato dal marchio nipponico per rispondere alle richieste dei clienti aziendali. La nuova sezione online ha l’obiettivo di guidare l’utente attraverso le caratteristiche dei prodotti Toyota, soprattutto in termini di scelta dell’auto. L’utente ha, inoltre, la possibilità di contattare direttamente il key account manager o di rivolgersi, nella pagina dedicata, ad uno dei Business Centers del gruppo.


imageAci: basta criminalizzare le auto di lusso
“Speriamo che il prossimo governo elimini cose inaccettabili come il superbollo, la eccessiva tassazione sulla benzina e la Rc auto che costa troppo. Sono stati chiusi 350 concessionari e abbiamo mandato a casa 12mila persone. Hanno tassato e criminalizzato i proprietari di auto di lusso. Queste sono tutte cose che scoraggiano a comprare automobili. Dal superbollo sono arrivati 140 milioni di euro (ne erano attesi oltre 180) vanificati però dalla perdita del gettito dell’Iva”. Con queste parole il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, ha criticato l’operato del Governo Monti. “Al prossimo governo – ha aggiunto il numero uno dell’Automobile Club d’Italia – chiediamo che venga eliminato il superbollo e che venga eliminata questa politica di criminalizzazione nei confronti dei possessori di auto importanti. Ricordiamoci che dietro ogni auto di lusso ci sono migliaia di ore di lavoro di tecnici specializzati. C’è una cultura, una tecnica, una storia, non possiamo buttare a mare tutto questo per dare dei segnali di rigore, di attenzione sulla spesa o quant’altro”.


imageIl mercato dell’usato in crescita anche a febbraio
Il 2013 prosegue con il segno positivo per il mercato dell’usato delle autovetture. I passaggi di proprietà delle quattro ruote, depurati delle minivolture (cioé i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) a febbraio fanno registrare un +1,9%; le due ruote un +5,4%. Per ogni 100 auto nuove acquistate a febbraio, ne sono state vendute 209 usate. A febbraio anche le radiazioni registrano un aumento, con un +8,5% per le auto – 118.019 quelle eliminate dalla circolazione – e un +13,4% per le moto, a quota 11.883. Ogni 100 autovetture nuove ne sono state radiate 118, un dato che supera per il settimo mese consecutivo le prime iscrizioni.


imageArval: il 96% dei clienti è soddisfatto
Il 96% dei clienti Arval Italia è soddisfatto della qualità del servizio offerto. E’ quanto emerge da un’indagine condotta dalla società di noleggio a lungo termine sulla qualità della consulenza offerta ai fleet manager. L’impegno di Arval è attestato dall’annuale indagine di soddisfazione, svolta da TNS, società che si occupa di ricerche e analisi di mercato. Questa ricerca, parte integrante del sistema di gestione qualità di Arval, evidenzia un progressivo miglioramento della performance di servizio nel 2012. L’indagine, svolta su un campione di oltre 250 aziende di varie dimensioni, sottolinea un aumento significativo della percentuale dei clienti soddisfatti, che raggiunge il 96%. La crescita della soddisfazione viene confermata anche da un aumento del tasso di fidelizzazione dei clienti il cui incremento supera il 20%. A completare lo scenario positivo, una crescita del valore legato all’immagine globale. “Questi dati – commenta Gregoire Chové, direttore generale di Arval Italia – confermano, pur in uno scenario di mercato così complesso come quello attuale, la centralità dei clienti e l’ascolto puntuale delle loro esigenze alla base delle strategie di Arval, quale presupposto fondamentale per fornire nella gestione quotidiana della mobilità un servizio di eccellenza”.


imageGli italiani non rinunciano alla musica in auto
‘Canta che ti passa’, recita un vecchio proverbio che sta a cuore a molti automobilisti, costretti a passare diverso tempo nell’abitacolo della loro auto per colpa del traffico e delle strade congestionate. Per alleggerire questa situazione il 62% degli italiani al volante ascolta musica mentre è alla guida. Lo rivela un sondaggio effettuato dal Centro Studi e Documentazione Direct Line, secondo il quale ben 24 milioni di automobilisti ascoltano musica mentre viaggiano. Non tutti però scelgono lo stesso genere: il 39% degli intervistati preferisce la musica pop, seguiti da un folto numero di rockettari (22%). I fan della musica rock aumentano poi tra le fasce di età 18-34, con punte del 28% di preferenze. A rendere il viaggio più piacevole per il 9% degli automobilisti ci pensa poi la musica classica, soprattutto per gli over 45 (16%). Stesso dato per la musica disco (9%), mentre i generi jazz e blues si attestano in parità con un 8% delle preferenze. Assai minori invece sono le percentuali degli amanti della musica italiana (2%), così come di chi ascolta mix di generi diversi (2%). Lo spaccato regionale dell’indagine rivela alcune interessanti sfumature: i milanesi sono quelli che più amano la musica jazz (10%), i palermitani prediligono il pop in maniera schiacciante (53%), mentre i fiorentini la classica (16%). I cagliaritani sono i più discotecari, con il 16% che preferisce la musica disco in macchina. Il rock prevale sulla scena bolognese: il 34% degli intervistati emiliani, infatti, lo sceglie per le proprie playlist di viaggio.


imageCon una corretta manutenzione si può risparmiare fino al 15%
Modalità di guida intelligente ed una corretta manutenzione dell’auto consentono di ridurre i consumi di carburante e le emissioni di CO2 fino al 15%, migliorando anche la sicurezza sulla strada. E’ quanto emerge dalla “Guida 2012 al risparmio di carburanti e alle emissioni di CO2 delle auto” realizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, guida che è online sul sito: www.mit.gov.it. Ne dà notizia l’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata rassegna espositiva internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico. Come prima regola, la Guida raccomanda agli automobilisti la cura della manutenzione del veicolo facendo eseguire sulla propria auto i controlli previsti dalla casa costruttrice del veicolo. Sempre per ridurre consumi ed emissioni e rendere più sicura la stabilità del mezzo, la Guida consiglia poi di non aggravare il peso del veicolo con carichi eccessivi, rispettando il limite previsto dal costruttore ed indicato sul libretto di circolazione. L’utilizzo per il solo tempo necessario, pena effetti negativi sull’aerodinamica del veicolo e quindi sui consumi, è raccomandato anche per gli accessori e per i dispositivi come portapacchi e portasci così come, ovviamente, è bene in estate limitare l’apertura dei finestrini. L’uso limitato al solo tempo effettivamente necessario vale anche per i dispositivi elettrici dell’auto (lunotto termico, fari supplementari, ventola dell’impianto di riscaldamento, ecc) che richiede quantità superiori di corrente e questo, ovviamente, fa crescere i consumi di carburante. Così come, analogamente, anche un uso eccessivo del climatizzatore incrementa sensibilmente i consumi. In alternativa è perciò consigliabile, quando possibile, l’impiego dei normali aeratori presenti su tutte le vetture.

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