Esperienze di gestione di parchi auto

Enrico Canella, responsabile flotta di Alì Spa:

Com’è strutturata la vostra flotta?

“Abbiamo a disposizione sia vetture sia veicoli commerciali. In particolare la nostra flotta è composta da circa una quindicina di autovetture assegnate in benefit, da una cinquantina di veicoli commerciali leggeri e da una decina di veicoli commerciali pesanti per il trasporto merci”.

Quali soluzioni avete privilegiato per l’acquisizione e la gestione della vostra flotta aziendale ?
“Circa il 90% delle vetture a nostra disposizione è in noleggio a lungo termine. In prevalenza si tratta di Fiat Grande Punto. La percorrenza media annua delle nostre vetture varia dai 30.000 ai 40.000 chilometri e di solito sostituiamo dalle 4 alle 6 vetture ogni anno. Per quanto riguarda gli autocarri la nostra flotta è composta essenzialmente da veicoli di nostra proprietà, anche se per il servizio di trasporto merci ci stiamo affidando sempre di più ad aziende specializzate di trasporto”.

Quali sono i vantaggi che la soluzione da voi scelta vi garantisce?
“La nostra esperienza con il noleggio a lungo a lungo termine è iniziata nel 1999 con le vetture destinate ai dirigenti. Abbiamo riscontrato vantaggi importanti in termini di facilità di gestione e di possibili risparmi e quindi abbiamo deciso di utilizzare questa modalità anche per le nostre auto di servizio. Il noleggio a lungo termine ci consente di attuare una pianificazione del budget più dettagliata e molto più semplice; inoltre grazie a questa modalità di acquisizione delle vetture possiamo disporre di auto nuove ogni 3 o 4 anni, tecnologicamente avanzate e sottoposte, nel corso del noleggio, a controlli approfonditi. C’è infine da mettere in evidenza come grazie al noleggio abbiamo potuto evitare di occuparci del problema del valore residuo delle auto al momento della loro rivendita. Tutte queste facilitazioni ci hanno consentito un grande risparmio in termini di tempo dedicato alla gestione della flotta, e quindi una maggiore attenzione verso il nostro core business”.

Marco Cozzi, fleet manager di Kraft Foods Italia:

Com’è strutturata la vostra flotta?
“Abbiamo a disposizione circa 360 automezzi (tra cui un solo autocarro). Tutte le autovetture sono concesse in benefit per uso promiscuo a dirigenti, manager, account e commerciali. Le tipologie di auto da assegnare sono divise in cinque fasce: vendite base (Fiat Panda e Ford Fiesta), account vendita (Ford C-Max, Volvo V50 e Ford Focus), funzionari vendita (Ford S-Max e Kuga, Mondeo e Volvo V50), dirigenti (Volvo V60, BMW Serie 3, Audi A4, Volvo V60, Volkswagen Passat) e direttori (Audi A6, BMW Serie 5 e X3, Volvo XC60). Per tutte le vetture la nostra policy aziendale prevede la concessione, a richiesta, del cambio automatico o robotizzato”.

Quali soluzioni avete privilegiato per l’acquisizione e la gestione della vostra flotta aziendale ?
In base ad accordi a livello internazionale le auto che fanno parte della nostra flotta sono acquisite in noleggio a lungo termine e gestite in outsourcing da una società di fleet management. In particolare le attività affidate in gestione esterna riguardano i rapporti con i driver, la gestione vera e propria delle auto (controlli, eventuali riparazioni, ecc.) ed il controllo della fatturazione”.

Quali sono i vantaggi che la soluzione da voi scelta vi garantisce?
“Il più importante tra i vantaggi che abbiamo riscontrato è una garanzia ‘giornaliera’ dell’efficienza dei mezzi utilizzati, grazie ad un livello di analisi e controllo più approfondito di quanto potrebbe essere attuato in azienda. Il nostro obiettivo poi è quello di ottenere un sostanziale risparmio nella spesa per la gestione della flotta”.

Roberto Di Francescantonio, sourcing group manager di GlaxoSmithKline Spa:

Com’è strutturata la vostra flotta?
“La nostra flotta è composta da 1053 autovetture, la maggioranza delle quali è in uso ai nostri informatori medico-scientifici ed è quindi dislocata sull’intero territorio nazionale. Si tratta in grande prevalenza di berline, con motore di cilindrata compresa tra 1600 e 1900 cc. La percorrenza annuale delle vetture che fanno parte della nostra flotta va dai 30.000 ai 35.000 chilometri. La rotazione delle vetture avviene ogni 60 mesi ed in ogni caso quando la percorrenza supera i 160.000 chilometri”.

Quali soluzioni avete privilegiato per l’acquisizione e la gestione della vostra flotta aziendale ?
“L’intero nostro parco auto è in noleggio a lungo termine. Per quanto riguarda, però, la parte amministrativa, ci affidiamo ad una società esterna di fleet management. Restano di nostra competenza le decisioni sulla car policy e sulle negoziazioni con i fornitori, gestite direttamente dalla direzione acquisti. La car policy viene stabilita rielaborando le linee guida fornite dal Global Fleet Team. Inoltre ci avvaliamo, per quel che riguarda la gestione della questione carburante, di una fuel card, fornita direttamente da una società petrolifera”.

Quali sono i vantaggi che la soluzione da voi scelta vi garantisce?
“La nostra azienda è stata, credo, fra le prima che in Italia si sia rivolta alle società di noleggio a lungo termine per la gestione della sua flotta. Abbiamo compiuto questa scelta con l’obiettivo di esternalizzare quanto più possibile le attività considerate come non ‘core business’ ed anche per questioni contabili e per sfruttare la spiccata competenza delle società di noleggio nella gestione di una flotta. Oggi ritengo che il noleggio a lungo termine continui ad essere una soluzione molto valida, soprattutto per l’acquisizione dei veicoli, mentre nella gestione vera e propria della flotta notiamo che il servizio offerto, nel caso dei grandi player, sta attraversando, per così dire, un momento di difficoltà. Vorrei inoltre precisare che le nostre verifiche periodiche evidenziano la convenienza del noleggio a lungo termine nei confronti dell’acquisizione diretta; i margini di differenza tra queste due modalità si sono però assottigliati nel corso degli anni, fino a giungere a livelli molto bassi nell’ultima verifica da noi condotta. Per quanto riguarda la fuel card, essa rappresenta per noi un’importante possibilità di razionalizzazione nell’acquisto di carburante, soprattutto per tenere una contabilità amministrativa dei consumi ed identificare le opportunità di risparmio”.

Antonio Luongo, responsabile servizi generali di Tirreno Power:

Com’è strutturata la vostra flotta?
“La flotta di Tirreno Power è costituita da 95 automezzi. 59 sono autovetture e veicoli commerciali in uso presso i nostri siti produttivi di Vado Ligure, Genova, Civitavecchia e Napoli; si tratta di automezzi per uso locale a bassa percorrenza chilometrica annua contrattualizzati con formula del noleggio a lungo termine per 48 mesi. 36 sono le vetture concesse in uso promiscuo, praticamente benefit, a dirigenti e quadri aziendali, che possono scegliere il modello in tre car list dedicate in funzione del ruolo (direttori, dirigenti, quadri). Le car list sono riviste periodicamente, senza tempi prefissati, in funzione delle nuove offerte del mercato e dei canoni richiesti dal fornitore. I canoni mensili vengono prefissati dalla direzione e rivisitati ogni biennio”.

Quale soluzione avete privilegiato per l’acquisizione e la gestione della vostra flotta aziendale ?
“La soluzione adottata da Tirreno Power, fin dalla sua nascita, è quella del noleggio a lungo termine. Fino ad oggi abbiamo utilizzato un fornitore unico al quale è demandata anche la gestione operativa del parco auto. Va da se’ comunque che alle scadenze contrattualivengono monitorate le offerte dei fornitori che garantiscono la miglior qualità del servizio richiesto”.

Quali sono i vantaggi che la soluzione da voi scelta vi garantisce?
“Tirreno Power ha una struttura organizzativa molto snella; la figura del fleet manager è inglobata in quella del Responsabile dei Servizi Generali che opera a sua volta con una propria struttura altrettanto snella, oltretutto parcellizzata sui siti operativi già citati. Quindi è per noi una necessità avere la massima garanzia sulla qualità del servizio richiesto al fornitore. Fare saving è una priorità, ma non è scontato che qualche punto percentuale in meno sui canoni mensili si trasformi in abbattimento dei costi se non è accompagnato da puntualità, tempestività nell’assistenza, disponibilità on line di reportistica, capillarità e professionalità della rete di assistenza, meticolosa gestione amministrativa degli automezzi (assicurazioni, bolli, tagliandi, consumi carburanti, revisioni ecc.). La politica di Tirreno Power è, quindi, quella di fare saving riducendo al minimo gli inconvenienti e garantendo agli utilizzatori il miglior servizio possibile. Allo stesso tempo il fatto di liberare chi si occupa del parco auto di incombenze operative lascia più spazio per occuparsi di strategie innovative per cogliere il triplice obbiettivo di dare la miglior soddisfazione possibile al cliente interno, rispondere a logiche di Corporate Social Responsibility con l’adozione di motorizzazioni al più basso impatto ambientale possibile e ricercare il rapporto qualità/prezzo più conveniente per il livello di vetture richieste”.

Massimo Negrini, Ufficio acquisti – Gruppo Novellini Spa:

Com’è strutturata la vostra flotta?
“La nostra flotta è composta da 55 autoveicoli, di cui 23 in noleggio lungo termine e 32 di nostra proprietà. Le auto di nostra proprietà hanno una percorrenza chilometrica bassa, dal momento che solitamente vengono utilizzate per gli spostamenti fra i nostri 14 stabilimenti; anche i veicoli commerciali sono utilizzati prevalentemente per gli spostamenti tra gli stabilimenti. Le auto che abbiamo acquisito in noleggio a lungo termine sono destinate in benefit a dirigenti e commerciali, e quindi sono vetture di fascia medio alta”.

Quali soluzioni avete privilegiato per l’acquisizione e la gestione della vostra flotta aziendale ?
“Abbiamo privilegiato, per la parte della nostra flotta composta da vetture non in proprietà, il noleggio a lungo termine con canone comprensivo anche della quota carburante. Utilizziamo, quindi, una carta carburante che ci è fornita dalla stessa società di noleggio che ci fornisce le vetture”.

Quali sono i vantaggi che la soluzione da voi scelta vi garantisce?
“I vantaggi del noleggio a lungo termine consistono in una maggiore facilità nella gestione della flotta e nella possibilità di ottenere risparmi considerevoli. Da non sottovalutare, poi, anche la possibilità di cambiare le vetture ogni tre anni, e quindi di avere a disposizione auto sempre recenti e tecnologicamente avanzate. I vantaggi dell’uso della carta carburante, poi, consistono nella possibilità di usufruire di un canone unico per noleggio e carburante, che rende possibile una gestione contabile più snella ed un maggior controllo sulle spese di gestione della flotta aziendale”.

Andrea Sallustio, responsabile della struttura gestione servizi della Rai:

Com’è strutturata la vostra flotta?
“La flotta operativa a disposizione del gruppo Rai è costituita da 804 veicoli di cui circa il 40% è rappresentato da veicoli commerciali ed il restante 60% da autovetture. La tipologia dei trasporti della Rai riguarda passeggeri e materiali, e si articola su tutto il territorio nazionale, con percorrenze urbane ed extraurbane”.

Quali soluzioni avete privilegiato per l’acquisizione e la gestione della vostra flotta aziendale ?
“Nel 2000 abbiamo cambiato modalità di gestione della nostra flotta passando da una flotta in proprietà gestita internamente ad una gestione esterna, trovando la soluzione ideale per la nostre necessità nel noleggio a lungo termine”.

Quali sono i vantaggi che la soluzione da voi scelta vi garantisce?
“Al momento di cambiare modalità di gestione della nostra flotta abbiamo effettuato uno studio approfondito di make or buy del servizio. Ne è risultato che il noleggio a lungo termine rappresentava, viste anche le dimensioni della nostra azienda e la dislocazione territoriale dei veicoli della flotta (frammentata ed articolata su tutto il territorio nazionale), la soluzione che offriva le opportunità economiche migliori. Tale scelta inoltre era coerente con le politiche di razionalizzazione e contenimento degli organici, che di prassi tendono a concentrare la presenza e lo sviluppo delle competenze interne sulle aree di core business aziendale”.

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