Emissioni CO2 da auto e furgoni, l’UE approva norme più rigorose

Importante novità sul fronte delle norme europee che disciplinano i limiti delle emissioni di CO2 per le auto e i veicoli commerciali leggeri.

Secondo quanto stabilito ieri dal Consiglio dell’Unione Europea, le emissioni di CO2 delle auto nuove dovranno ridursi del 37,5% dal 2020 al 2030, con un obiettivo intermedio del 15% al 2025. Della stessa proporzione il taglio richiesto al 2025 per le flotte di furgoni e pulmini, per i quali il target al 2030 è fissato al 31%.

Le misure e gli obiettivi proposti si basano sul quadro di politica climatica ed energetica a orizzonte 2030 e sulla strategia dell’UE dell’energia, che punta a una riduzione delle emissioni dei trasporti e del consumo energetico. Per il Consiglio si tratta di “un altro passo avanti per raggiungere gli obiettivi in materia di clima e garantendo che i costruttori di automobili contribuiscano agli sforzi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra”.

La Commissione aveva presentato la proposta di un nuovo regolamento nel novembre 2017, nel quadro del terzo pacchetto sulla mobilità pulita. Il Parlamento europeo ha adottato la propria posizione il 3 ottobre 2018. Il Consiglio si è accordato su una posizione comune il 9 ottobre 2018 e ieri l’ha approvata in via definitiva senza discussione.