Elettrico o non elettrico? Questo non è più il dilemma

di Vincenzo Conte

È stato definitivamente stabilito il blocco a partire dal 2035 delle vendite di auto non a emissioni zero. L’Italia è pronta a questa rivoluzione?

Elettrico o non elettrico? Questo è il dilemma amletico nel settore automobilistico dei primi anni venti del duemila. O meglio, era il dilemma, perché proprio qualche giorno fa l’Unione Europea ha reso ufficiale la decisione di vietare le vendite di auto non a emissioni zero a partire dal 2035, un provvedimento ampiamente anticipato, criticabile e criticato, discutibile e discusso negli ultimi mesi, ma non per questo meno valido e profondamente impattante su un settore, quello della mobilità, che è in pieno subbuglio.

Come si comporteranno adesso i consumatori? Torneranno a crescere, finalmente, anche le vendite di auto elettriche? Ci sarà l’auspicata accelerazione nella diffusione della rete di ricarica? A queste domande è oggi impossibile dare una risposta, ma a noi di Auto Aziendali magazine ciò che interessa è: quali conseguenze ci saranno per le flotte? Se ne parla da tempo e i più lungimiranti tra i fleet manager hanno già iniziato a lavorare per la famosa transizione… cionondimeno è legittimo chiedersi: cosa accadrà nei prossimi anni? Proprio da questa domanda, che oggi più che mai assilla i fleet, i mobility e i travel manager del Bel Paese, siamo partiti per costruire la prossima edizione di Fleet Manager Academy, in programma per il 22 marzo al Palazzo del Ghiaccio di Milano. Una edizione fortemente votata all’innovazione e all’approfondimento dei trend che caratterizzeranno la mobilità aziendale del futuro, primo fra tutti la Smart Mobility. A questi temi sono dedicati i seminari della giornata, che esplorano diversi aspetti legati ai cambiamenti in corso nella mobilità. Si inizia con “La Smart Mobility anche in azienda”, che vuole rispondere a domande importanti: Cos’è la smart mobility? In che modo può aiutare l’evoluzione della mobilità aziendale? Che impatto hanno per il lavoro di fleet, mobility e travel manager i nuovi strumenti e le nuove tecnologie nate per rendere la mobilità più intelligente? Sarà poi il turno del seminario “Come ci sposteremo nel 2030”, che, sulla base delle nuove tecnologie e dei servizi innovativi legati alla smart moblity vuole tracciare un quadro di come saranno gestiti gli spostamenti aziendali nel 2030 e individuare quali strumenti avranno a disposizione i nuovi manager che si occuperanno di mobilità aziendale.

Non tralasceremo di parlare della sostenibilità ambientale della mobilità, dapprima in un seminario in cui si farà il punto sulla diffusione della mobilità elettrica nel nostro paese (“Mobilità elettrica: a che punto siamo?”) e poi con un altro seminario (“Mobilità sostenibile: non solo motori elettrici, ma molto di più”) in cui si parlerà di tutto quello che è possibile fare, a parte il passaggio alle auto elettriche, per rendere più sostenibili le flotte. Ci sarà anche un seminario (“2023: l’anno uno della mobilità aziendale”) dedicato ad un orizzonte meno prospettico e molto più vicino, e cioè alle novità in arrivo nel 2023. Ma l’evento clou della giornata sarà la lectio magistralis del prof. Paolo Santi, membro del Senseable City Lab del MIT (Massachusetts Institute of Technology) di Boston, su “L’innovazione tecnologica e la nuova Corporate Mobility”, un’occasione imperdibile per capire quali sviluppi sono prefigurati per il modo in cui merci e persone si spostano da chi studia questi temi e li sperimenta sul campo già oggi. La stessa logica ci ha guidato nel comporre la scaletta di questo numero di Auto Aziendali magazine, in cui troverete approfondimenti sulle sfide che attendono i fleet manager nel 2023, sule novità di mercato in arrivo nel corso dell’anno, sulle ultime tendenze in merito al processo di elettrificazione delle flotte, sui trend più recenti che riguardano la mobilità aziendale e molto altro ancora. Vi aspettiamo a Milano il 22 marzo per Fleet Manager Academy e intanto vi auguriamo buona lettura!