Elementi per il calcolo del Tco per le auto elettriche e ibride

di Giovanni Tortorici

Diventa sempre più importante considerare il costo reale di acquisto e di gestione dei veicoli diversi da quelli ad alimentazione tradizionale. Costo che naturalmente è fortemente condizionato dal tipo di utilizzo. 

I fleet manager devono cominciare a fare i conti con l’e-Tco, vale a dire il Total cost of ownership dei veicoli elettrici (o ibridi). In pratica devono passare dall’idea che sia etico e “bello” averli, alla valutazione di quanto costano, a che tipo di percorrenze sono adatti e quanto fanno (o meno) realmente risparmiare oggi e nel breve e medio termine. In ragione della loro maggiore efficienza energetica, gli Electric Vehicles (Ev) possono svolgere un ruolo sostanziale nella riduzione del consumo di energia e delle emissioni di gas serra. Gli attuali veicoli elettrici si vendono a prezzi più alti rispetto a quelli convenzionali termici a benzina o diesel. Per i fleet buyer, il prezzo è il principale fattore di cui tenere conto.

Tuttavia, di norma, essi non dovrebbero solo guardare al costo iniziale di acquisto di un veicolo, ma anche agli altri costi che si hanno durante l’uso del mezzo. Per questo è importante analizzare il Tco al fine di studiare il costo effettivo di Hybrid electric vehicles (Hev), Plugin hybrid electric vehicles (Phev) e Battery electric vehicles (Bev), e poterli confrontare con quello dei veicoli convenzionali con motore a combustione interna (benzina e diesel).

LE BATTERIE IMPATTANO SUI COSTI

Il calcolo dell’e-Tco utilizza i principi del calcolo del Tco, con ulteriori input. La letteratura sul Tco rivela che i Battery electric vehicle sono un’alternativa ancora molto costosa, anche se hanno un impatto più positivo sull’ambiente rispetto agli altri veicoli. A causa della loro autonomia limitata, i Bev sono utilizzabili in particolare per il pendolarismo e per altri viaggi a breve distanza. Questo potrebbe cambiare se i prezzi delle batterie scendessero considerevolmente. I veicoli elettrici hanno un Tco di poco diverso dai veicoli convenzionali, pur offrendo la stessa percorrenza in termini di autonomia e garantendo un impatto inferiore sull’ambiente. Gli attuali prezzi di vendita dei veicoli elettrici sono più alti di quelli dei veicoli convenzionali equivalenti. Questo è principalmente dovuto al costoso pacco batterie, ma anche all’assenza di economie di scala sulla produzione dei veicoli elettrici.

IMMATRICOLAZIONE E ASSICURAZIONE

La tassa di immatricolazione del veicolo deve essere pagata una volta, al momento dell’acquisto del veicolo. Nel tentativo di rendere verdi le flotte di veicoli, a partire dall’aprile 2012, l’importo di questa tassa in alcuni paesi europei è calcolato in funzione di alcuni parametri: sulla base dell’emissione di CO2, sulla norma Euro di appartenenza del veicolo, sull’età del veicolo e la presenza di un filtro antiparticolato nei diesel. I veicoli Phev e Bev potrebbero essere esentati dalla tassa di immatricolazione in alcuni paesi europei. L’imposta annuale (in Italia nota come bollo) dipende dalla potenza fiscale del veicolo e così come l’assicurazione, ovviamente, è obbligatoria. Per le auto nuove, i consumatori preferiscono stipulare un’assicurazione complementare “omnicomprensiva”, che assicura anche il conducente. Il premio di quest’ultima parte si basa su diversi parametri: età del conducente, domicilio, bonus/malus e dipende dal valore effettivo dell’auto. Nel modello di calcolo del Tco, l’assicurazione “omnicomprensiva” è considerata durante i primi tre anni, dopodiché viene preso il premio per la responsabilità civile.

LO “SCOGLIO” DELL’AUTONOMIA

Il pacco batterie dei veicoli elettrici ha un limite di durata ed è sostituito in base alla normale durata prevista dal costruttore per un pacco batteria agli ioni di litio. Se i consumatori caricano completamente le loro batterie tre volte per settimana (circa 156 cariche all’anno) la durata della batteria sarà di circa 6 anni. Collegando questo dato con le nostre stime e con il chilometraggio di 15.000 Km all’anno, la durata in termini chilometrici di una batteria è di circa 90.000 Km. Questi valori sono tra quelli usati anche in studi del Tco, in cui una durata della batteria è di 75.000 Km oppure tra gli 8 e i 10 anni. La garanzia fornita dal produttore è collegata ad un certo chilometraggio o ad un certo numero di anni. Se il pacco batteria del Bev viene sostituito, il valore residuo del veicolo aumenta. Alcune case automobilistiche vendono i loro veicoli elettrici senza la batteria. I clienti sono quindi obbligati a firmare un contratto di noleggio per le batterie. In questo caso, il produttore garantisce un cambio batteria se la capacità della batteria scende sotto l‘80% della sua capacità originale. Nel calcolo dell’e-Tco, i costi mensili di noleggio delle batterie sono considerati come costi ricorrenti.