Econometrica e il C.S.P. entrano nel Gruppo Uvet

di Vincenzo Conte

Importanti novità per Econometrica (società editrice di Auto Aziendali magazine) che entra a far parte del Gruppo Uvet. Punti fermi della collaborazione restano le iniziative editoriali e gli eventi organizzati da Econometrica nel settore delle flotte aziendali.

Econometrica (società editrice di Auto Aziendali magazine) e il Centro Studi Promotor entrano a far parte del Gruppo Uvet. L’annuncio è stato dato da Luca Patanè, presidente del Gruppo Uvet e presidente di Confturismo-Confcommercio, e da Gian Primo Quagliano, presidente di Econometrica e del Centro Studi Promotor, in occasione della 27a conferenza stampa annuale del Centro Studi Promotor sulla situazione e le prospettive del mercato italiano dell’auto che si è tenuta a Milano.

UN RUOLO CENTRALE

A proposito dell’entrata di Econometrica e del Centro Studi Promotor nel gruppo Uvet, Gian Primo Quagliano, Presidente di Econometrica ha dichiarato: “Sono particolarmente lieto dell’accordo raggiunto con il Gruppo Uvet perché la nuova collocazione consentirà ad Econometrica di intensificare il suo impegno nel settore della mobilità, mentre il Centro Studi Promotor continuerà con piena autonomia di giudizio a condurre studi e analisi sul settore dell’auto ed estenderà anche il suo campo di studi all’intero settore della mobilità“.

“Intendiamo rassicurare i nostri lettori sul fatto che non ci sarà alcun cambiamento nello staff di Econometrica che si occupa della redazione di Auto Aziendali Magazine e dell’organizzazione di Fleet Manager Academy e Company Car Drive”.

POSSIBILI IMPORTANTI SINERGIE

Luca Patanè, Presidente Gruppo Uvet e Confturismo-Confcommercio ha così dichiarato: “Sono orgoglioso che Econometrica e il Centro Studi Promotor entrino a far parte di Uvet. L’ingresso di Econometrica servirà a realizzare ulteriori sinergie all’interno del Gruppo soprattutto con la business unit di fleet management mentre il Centro Studi Promotor darà un prezioso supporto per le nostre periodiche analisi e studi sulla mobilità e sul turismo”.