DKV Mobility raggiunge quota 285 mila punti di ricarica in Europa

L’app DKV offre una pianificazione integrata del percorso che tiene conto di parametri quali il tipo di veicolo e lo stato della batteria

DKV Mobility, tra le principali piattaforme B2B in Europa per i pagamenti e le soluzioni on the road, offre adesso l’accesso a circa 285 mila punti di ricarica pubblici e semi-pubblici in tutta Europa. Per rendere questa rete comodamente accessibile ai clienti, le colonnine con autorizzazione DKV Mobility sono state integrate nell’app, oltre a tutte le stazioni di servizio carburante DKV Mobility. Con una panoramica trasparente dei costi, l’app offre una pianificazione integrata del percorso che tiene conto di parametri come il tipo di veicolo e lo stato della batteria.

IL SOSTEGNO DI GREENFLUX

Ciò consente agli utenti di pianificare comodamente il proprio viaggio e le soste di ricarica. Per ampliare ulteriormente le soluzioni di fornitura per i veicoli elettrici, DKV Mobility gestisce l’intera offerta di ricarica attraverso la sua controllata GreenFlux: DKV Mobility ha acquisito la società olandese nel giugno 2021. GreenFlux è considerato uno dei principali fornitori europei di piattaforme software per la ricarica dei veicoli elettrici basata su tecnologia cloud.

“AL LAVORO PER UN’APP COMPLETA”

“Siamo molto soddisfatti di poter offrire ai nostri clienti l’accesso a circa 285 mila punti di ricarica. Questo permetterà loro di accedere a una delle più grandi reti di ricarica indipendenti in Europa e offrirà una flessibilità ancora maggiore per rendere la loro mobilità più sostenibile“, ha affermato Sven Mehringer, Managing Director Energy & Vehicle Services di DKV Mobility. “A fianco di un continuo sviluppo dei punti di ricarica, siamo costantemente impegnati per lo sviluppo di un’app completa, che integri sempre di più l’ampio ventaglio dei nostri servizi di e-mobility – commenta Marco Berdardelli, Managing Director di DKV, che aggiunge – Proseguiamo in questa direzione per facilitare a tutti i nostri clienti il passaggio alla mobilità del futuro, anche e soprattutto grazie all’utilizzo di un’unica piattaforma”.