Distrazione, mancata precedenza e velocità elevata sono le principali cause di incidenti stradali

Distrazione alla guida, mancato rispetto della precedenza e velocità troppo elevata rappresentano ben il 40,8% dei casi di incidenti stradali in Italia.

Distrazione alla guida, mancato rispetto della precedenza e velocità troppo elevata. Sono questi, secondo le più recenti rilevazioni dell’Istat, le cause più frequenti di incidenti stradali in Italia. Nel complesso le tre cause sopra elencate rappresentano ben il 40,8% dei casi di incidenti stradali.

Tra le altre cause più rilevanti, la mancanza della distanza di sicurezza, la manovra irregolare, la mancanza di precedenza al pedone da un lato e il comportamento scorretto del pedone dall’altro rappresentano rispettivamente il 9,2%, il 6,9%, il 3,3% e il 3,2% delle cause di incidente. Con riferimento alla categoria della strada, la prima causa di incidente sulle strade urbane è il mancato rispetto delle regole di precedenza o semaforiche (17,0%). Sulle strade extraurbane è la guida distratta o andamento indeciso (pari al 20,1%), seguita dalla guida con velocità troppo elevata (14,0%) e dalla mancata distanza di sicurezza (13,8%).

L’Istat ha anche rilevato quali sono le principali violazioni al codice della strada. Ai primi posti si confermano l’inosservanza del rispetto della segnaletica (art.146), il mancato uso di cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini (art.172) – in aumento nelle città – e il mancato uso di lenti o l’uso improprio di telefoni cellulari o cuffie (art.173).

Quest’ultima infrazione, pur restando tra quelle più frequenti, diminuisce mediamente del 6% (e in modo più marcato per quelle elevate dalle Polizie Locali) forse anche grazie al diffondersi di veicoli dotati di Bluetooth.