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Dalla gestione della flotta alla mobilità, la nuova rotta di Webfleet Solutions

In un mondo sempre più caratterizzato da un concetto di mobilità connessa e autonoma, Webfleet Solutions mira alla creazione di servizi a più ampio raggio per raggiungere ancora più clienti nel mondo.

Oltre 50.000 clienti a livello globale ed un forte network presente in più di 100 Paesi che supporta sia i singoli automobilisti che le aziende che gestiscono flotte di veicoli. Sono questi alcuni dei principali numeri che contraddistinguono la realtà di Webfleet Solutions, uno dei leader mondiali nella fornitura di soluzioni telematiche dedicate alla gestione delle flotte, alla telematica per i veicoli e ai servizi per le “connected car”.

La società è principalmente nota per la sua principale soluzione Webfleet: una piattaforma “software-as-a-service”, utilizzata da piccole e grandi aziende, progettata per migliorare le performance dei veicoli, risparmiare carburante, supportare i conducenti e incrementare l’efficienza della flotta nel suo insieme. Inoltre Webfleet Solutions fornisce servizi alle assicurazioni, alle società di noleggio e leasing di veicoli, agli importatori di auto e alle altre aziende nel mercato B2B e consumer. Con il recente ingresso in Bridgestone, ora la società amplia ancora oltre i propri orizzonti verso la fornitura di servizi e soluzioni di mobilità a più ampio raggio.

Taco van der Leij, Vice President Europe di Webfleet Solutions

“In quanto parte di Bridgestone – afferma Taco van der Leij, Vice President Europe di Webfleet Solutions – non stiamo più solo costruendo il futuro della telematica e della gestione del parco veicoli, ma il futuro della mobilità. Bridgestone ha infatti deciso di diventare un fornitore di servizi per la mobilità alla luce dei grandi cambiamenti che si stanno registrando nell’industria automotive: mobilità connessa e autonoma, shared mobility, elettrificazione, solo per citarne alcuni”.

“Il mondo automotive sta cambiando ed anche il concetto stesso di mobilità è in continua evoluzione”, spiega van der Leij. “Quello a cui stiamo assistendo è infatti un processo di metamorfosi innescato non solo dall’integrazione di soluzioni tecnologiche avanzate nel mondo dell’auto, ma dettato anche da nuove esigenze di mobilità che vanno a manifestarsi nell’ambito consumer così come in quello professionale: abbiamo oggi a che fare con piattaforme per la gestione intelligente degli spostamenti, con la disownership dell’auto, con l’avanzare delle soluzioni di mobilità condivisa e delle soluzioni di noleggio “pay per use” (non solo di auto, ma anche di pneumatici) con pacchetti km su misura. In questo contesto, come Webfleet andremo quindi oltre la semplice fornitura di soluzioni telematiche. Bridgestone ci dà la piattaforma perfetta da cui partire, supportandoci nella creazione di servizi a più ampio raggio per raggiungere ancora più clienti nel mondo”.