Da SIFÀ un’offerta completa per favorire il passaggio all’elettrico

L’emergenza sanitaria è stata l’amplificatore di un processo già in atto da tempo e ha, di fatto, accelerato il passaggio verso l’alimentazione ibrida o elettrica. SIFÀ si impegna a individuare le soluzioni più congeniali alle esigenze dei clienti

“Il 2022 – dice Paolo Ghinolfi, AD di SIFÀ – sarà un anno pieno di novità e di servizi da aggiungere alla nostra offerta. In relazione al momento attuale che stiamo vivendo, legato alle conseguenze della crisi pandemica e ala transizione ecologica, SIFÀ sta lavorando su diversi progetti legati al mondo dell’elettrico. Andremo a consolidare l’offerta del veicolo elettrico insieme all’infrastruttura di ricarica, integrati all’interno del canone del noleggio, e siamo gli unici a offrire una carta carburante completa che può essere usata sia per fare rifornimento con combustibile tradizionale sia presso le colonnine di ricarica elettrica; svilupperemo l’offerta del noleggio dell’usato – che mai come quest’anno ha avuto un grande successo – andando a migliorare le caratteristiche tecniche del prodotto e i servizi collaterali; proporremo un’offerta dedicata al mondo del noleggio con conducente. Un’altra importante novità per il 2022 è lo sviluppo del mercato dei veicoli pesanti. Per l’anno prossimo, infatti, proporremo il servizio su larga scala per quel target di clientela che utilizza un tipo di prodotto non comune nel settore del Noleggio a Lungo Termine, ovvero i veicoli commerciali oltre i 60 quintali. Svilupperemo ulteriormente la politica di gestione degli stock per garantire ai clienti un’ampia scelta di vetture disponibili in tempi ragionevoli per cercare di arginare il problema della crisi attuale dei semiconduttori”.

PAOLO GHINOLFI
AD di SIFÀ

LE SFIDE DEL 2022

Il mercato oggi è completamente diverso da quello che conoscevamo prima della pandemia. Probabilmente non si raggiungerà più un livello di produzione paragonabile al livello pre-pandemia e neanche la catena distributiva sarà più come quella che conoscevamo. Semplicemente, dobbiamo adattarci con resilienza a un nuovo tipo di mercato su cui modulare la nostra offerta e l’erogazione dei nostri servizi. L’emergenza sanitaria, in realtà, non è stata causa di questo cambiamento ma l’amplificatore di un processo già in atto da tempo: la pandemia ha, di fatto, solo accelerato il passaggio verso un tipo di alimentazione ibrida e/o elettrica. Noi di SIFÀ siamo pionieri di questo nuovo tipo di realtà e siamo sempre impegnati a individuare le soluzioni più congeniali alle esigenze dei nostri clienti”.

MOBILITÀ ELETTRICA

Per favorire un’accelerazione verso una mobilità elettrica è necessaria una certa regolarità nell’incontro tra la domanda e l’offerta, che attualmente non esiste. Ad oggi, infatti, la domanda e l’offerta si incontrano solo quando esistono politiche incentivanti. Quindi per garantire questo equilibrio è necessario che vi sia una stabilità nelle politiche fiscali legate alla mobilità elettrica. Dal nostro punto di vista, possiamo lavorare insieme ad Aniasa su una visione differente delle politiche incentivanti che non copra soltanto il momento dell’acquisto, ma anche eventuali costi extra (come quelli relativi a parcheggi, pedaggi, tasse, ecc.). Perché se è vero che attraverso la mobilità elettrica si abbattono i livelli di CO2, si devono però riuscire a trasferire i benefici anche sul singolo individuo. Noi di SIFÀ assumiamo un ruolo consulenziale nei confronti dei nostri clienti, per dirimere i dubbi che ancora oggi molti nutrono perché non conoscono le dinamiche relative alla transizione elettrica”.