Da Crossover a Suv: cambia faccia la Peugeot 2008

di Roberto Mazzanti

A tre anni di distanza dalla prima apparizione sui mercati e dopo 515 mila unità vendute nel mondo (50 mila in Italia) è arrivato per “2008”, il crossover compatto di Peugeot, il momento del restyling.

 

Cambia pelle

Fin dal suo primo apparire nel 2013, la Peugeot 2008 è stata apprezzata per la linea pulita ed elegante, qualità importante che si aggiunge alle dotazioni tecniche, alla spaziosità dell’abitacolo, alle prestazioni dinamiche e alla parsimonia dei suoi motori. Queste ultime doti sono rimaste invariate; è cambiata invece l’immagine che la rinnovata 2008 oggi propone: i pochi ritocchi alla linea la promuovono come un Suv che esprime forza e personalità, in grado di affrontare l’off road, ma sempre adatto, per le dimensioni e la facilità di guida, all’uso nei centri urbani. 

 

Razionalmente compatta

Con i suoi 4,16 metri di lunghezza la 2008 si colloca nel gruppo dei Suv compatti, quello che attualmente riscuote il maggior interesse tra gli automobilisti in cerca di una nuova vettura. Dispone di un bagagliaio capiente (da 410 a 1400 litri) e di una soglia di carico (60 centimetri) sufficientemente comoda. Non è progettata per affrontare impegnativi percorsi in fuoristrada, non dispone di marce ridotte né della trazione sulle quattro ruote: in compenso è dotata di uno strumento intelligente, il Grip Control (che in Peugeot definiscono come sistema di motricità potenziata), azionabile attraverso una manopola sulla console centrale che assicura la presa ottimale su fondi a bassa aderenza. Accanto alla modalità Standard (destinata ad un utilizzo in condizioni normali) c’è quella Neve, quella Fango e quella Sabbia con adattamento della trazione alle condizioni della strada. 

 

Calano i consumi

È stata confermata la gamma dei motori ereditati dalla precedente versione a partire dai tre cilindri di 1.199 cc (aspirato con 82 CV e turbo con 110 e 130 CV) nonché i diesel della famiglia BlueHDi con 75, 99 e 120 cv che denunciano, secondo Peugeot, consumi irrisori e percorrenze nell’ordine di 27 km/litro nel ciclo misto. La novità in questo campo consiste nell’introduzione del cambio automatico EAT6 a sei rapporti di ultimissima generazione con convertitore di coppia. Brillano fra i propulsori i due 3 cilindri turbo con 110 e 130 CV, e chiedono davvero poco carburante quelli della famiglia BlueHDi, a partire dal tranquillo 75 CV fino ai più scattanti da 100 e 120 CV. 

 

Cura dei dettagli

La nuova 2008 si distingue per la cura degli interni a partire dalle poltrone e da altri piccoli dettagli caratterizzati da cuciture a vista di colore rosso. Così come rossa è l’illuminazione dell’abitacolo con piccoli Led posti anche a fianco delle maniglie. Per chi desidera un look ancor più sportivo c’è la versione GT Line: cerchi in lega da 17” e finiture nere per la cornice della calandra e quelle dei fendinebbia, i gusci dei retrovisori e le barre sul tetto. Completano l’allestimento soglie in acciaio inox, pedaliera in alluminio e tappetini supplementari con bordino rosso, impunture rosse anche per cuffia e pomello della leva del cambio, la maniglia del freno a mano e il volante di dimensioni ridotte. Per le ruote gomme “mud&snow” GoodYear Vector 4Season.

 

Emissioni: scendono fino a 96 g/km 

Al volante l’assetto moderatamente rigido e la relativa altezza dal suolo (16 centimetri) consentono un piacere di guida difficile da trovare in altri Suv. La brillantezza dei motori a benzina a 3 cilindri di 110 e 130 cv esalta l’agilità della 2008 nei percorsi tortuosi, mentre nel traffico urbano la sobrietà in fatto di consumi di questi propulsori è destinata a sorprendere. Non teme confronti poi il rendimento dei diesel della famiglia BlueHDi, tutti Euro 6, con emissioni ridotte di ossidi di azoto e con CO2 di 97 g/km per quelli da 75 e 100 CV, mentre il più potente 120 CV scende addirittura a 96 g/km. Una garanzia di “lunga vita” in vista di possibili giri di vite sui limiti delle emissioni di CO2 e soprattutto degli ossidi di azoto.

 

Guarda anche il video: Peugeot 2008 – Test Drive