CSP: occorre rifinanziare gli incentivi per le auto tradizionali

Benamati (PD) ha annunciato un’interrogazione sull’orientamento del governo in merito al rifinanziamento degli incentivi per le auto tradizionali. Per il CSP si tratta di una presa di posizione opportuna che si inserisce nella logica della transizione all’elettrico.

Sale il pressing sul governo per varare un nuovo pacchetto di incentivi all’acquisto di auto, in particolare quelle tradizionali. Gianluca Benamati, capogruppo del Pd nella Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati, ha infatti annunciato la presentazione di un’interrogazione per conoscere l’orientamento del governo sul tema.

Secondo Benamati, le misure attualmente in vigore sono sufficienti per tutto il 2021 per le vetture elettriche, mentre è necessario rifinanziare lo stanziamento per il primo semestre dell’anno per le auto con emissioni da 61 a 135 gr/km di CO2.

FINANZIARE LA TRANSIZIONE ALL’ELETTRICO

“La presa di posizione di oggi dell’Onorevole Gianluca Benamati sul rifinanziamento dello stanziamento previsto dalla Legge di Bilancio per l’acquisto di vetture ad alimentazioni tradizionali con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km – ha dichiarato Gian Primo Quagliano, Presidente del Centro Studi Promotor – è molto opportuna e si inserisce nella logica della transizione all’elettrico”.

Secondo Quagliano “la Legge di Bilancio ha destinato stanziamenti sufficienti per le autovetture elettriche e a basse emissioni, ma per consentire alle case auto di proseguire verso la transizione all’elettrico, in questa fase, è necessario incentivare anche la vendita di vetture tradizionali di ultima generazione Euro 6d, verso le quali si indirizza oggi l’80% della domanda. E’ infatti con i proventi delle vendite di questo tipo di vetture che le case auto traggono le risorse per sostenere gli investimenti necessari per procedere verso la mobilità elettrica“.

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