Crescono le immatricolazioni di motocicli in Italia: +11,1% dal 2013 al 2015

Negli ultimi 3 anni in Italia le immatricolazioni di veicoli motorizzati a due ruote con cilindrata superiore a 50 cc sono cresciute dell’11,1%. Questi dati derivano da un’elaborazione di Federpneus (Associazione Nazionale dei Rivenditori Specialisti di Pneumatici) su dati del Ministero dei Trasporti. Nel dettaglio, il comparto dei 51-125 cc ha registrato una crescita del 18,5% rispetto al 2013. In calo, invece, il comparto dei 126-250 cc (-4,1%), mentre è in incremento sia la classe di cilindrata da 251 a 750 cc (+6,6%), sia il comparto delle cilindrate oltre 750 cc (+26,5%). Per quanto riguarda invece il dettaglio delle immatricolazioni per tipologia di motociclo, il segmento degli scooter continua ad essere il più consistente del mercato con 108.594 immatricolazioni nel 2015, corrispondenti ad una crescita del 7,4% rispetto al 2013. Ma ad emergere tra gli altri segmenti moto sono soprattutto le naked, che registrano una crescita delle immatricolazioni del 55,5%, seguite dalle moto da turismo (+15,2%), dalle enduro (+11,3%) e dalle custom (+4,7%). A diminuire sono invece le sportive (-10,7%), le trial (-11,1%) e le supermotard (-39,2%). Le ragioni di questa crescita, secondo Federpneus, risiedono nel miglior clima di fiducia e delle aspettative da parte degli italiani sulla situazione economica, oltre che alla diminuzione del prezzo dei carburanti registratasi nel 2015. Ad incidere sul momento positivo sono anche i vantaggi che le due ruote riescono ad offrire: costi di acquisto e spese più basse rispetto agli autoveicoli, maggiore agilità nel traffico, facilità di parcheggio, senza contare il fatto che le due ruote rivestono un ruolo fondamentale per una mobilità più sostenibile e più attenta alla sicurezza della circolazione negli spazi urbani.