Cresce la manutenzione stradale in Italia: +12% sul 2017

Nel 2018 i lavori stradali hanno fatto registrare una decisa inversione di tendenza rispetto agli ultimi 12 anni di continuo calo: la produzione di asfalto (conglomerato bituminoso), principale indicatore dello stato di manutenzione delle nostre strade, ha superato la soglia dei 26 milioni di tonnellate compiendo un balzo in avanti del 10,2% rispetto al 2017. Questi dati emergono dall’ultima analisi trimestrale effettuata dall’Associazione SITEB – Strade Italiane E Bitume.

“Siamo ancora ben lontani dai valori del pre-crisi, quando, nel 2006, sulle nostre strade venivano impiegate 44 milioni di tonnellate che garantivano reti efficienti e in sicurezza – si legge in una nota dell’Associazione – ma è un significativo passo in avanti verso quota 30 milioni, ritenuta oggi soglia minima per garantire strade in buono stato in tutta la Penisola”.

“Sull’andamento positivo – continua la nota – hanno inciso gli importanti investimenti dell’Anas, per troppo tempo solo annunciati, e l’avvio tardivo di cantieri previsti nei mesi successivi all’entrata in vigore del Codice Appalti e poi rinviati fino allo scorso anno. Non tutta la rete stradale nazionale ha però beneficiato della ripresa: le arterie provinciali e comunali restano ancora in una situazione di empasse e alle prese con riforme incompiute, casse vuote e senza fondi nemmeno per l’ordinaria manutenzione”.