Cresce il successo delle versioni business

di Luigi Gemma

Le flotte gradiscono gli allestimenti “business” proposti dalle Case auto? I fleet manager apprezzano il risparmio economico che queste versioni garantiscono? E i driver sono contenti quando gli viene proposta una versione business? A queste domande, ma non solo, si è cercato di rispondere con una rilevazione dedicata realizzata dal Corporate Vehicle Observatory di Arval Italia, rilevazione condotta con interviste telefoniche ad un campione di 203 fleet manager con flotte da 20 veicoli in su. 

 

Il grado di conoscenza 

È opportuno iniziare dicendo che il 98% dei fleet manager intervistati è a conoscenza dell’esistenza delle versioni business, e che l’88% ne ha almeno una nella flotta di veicoli che gestisce. Chi le ha adottate, però, non si limita ad averne solo una in flotta: infatti mediamente la quota percentuale delle vetture in allestimento business sul totale delle vetture presenti nella flotta è del 53,5%. La maggioranza dei fleet manager interpellati (per la precisione il 30,6%) percepisce che il vantaggio economico di una versione business sia incluso in una forbice che va dal 6 al 10%. Il 24% crede che si collochi tra l’11 e il 20% e il 18,4% pensa che si possa collocare tra lo 0 e il 5%. A seguire, con percentuali minori, i fleet manager che credono che il vantaggio economico vada dal 21 al 30% e quelli che credono che sia superiore al 30%. Ma quale dovrebbe essere il risparmio garantito da una versione business sempre secondo i fleet manager? La media delle percentuali indicate dai fleet manager interpellati è pari al 25,7%

 

Affinità e differenza

Ma poi, per essere chiari, sono realmente tutte uguali quelle che stiamo per comodità raggruppando sotto l’etichetta di versioni business? No, sono diverse, almeno per il 68% degli intervistati, che dichiara che ogni costruttore automobilistico include optional diversi nella versione business proposta sul mercato. Vi è quindi un altro tema che la rilevazione affronta, e cioè quello del supporto dei fornitori ai fleet manager nella scelta delle vetture da inserire in flotta. In che maniera sarebbe preferibile che tale supporto si concretizzasse? I fleet manager preferirebbero, prima di tutto, un canone di noleggio conveniente. E poi un servizio di consulenza dedicata e la possibilità di effettuare test drive. Di contro, quando si è chiesto come una vettura in allestimento business è accettata da un driver, la maggioranza (quasi l’85%) ha risposto che viene accolta positivamente, mentre solo il 15% ha dichiarato che viene accolta con indifferenza. 

 

Fattori prioritari 

Quali sono, allora, i fattori prioritari per i fleet manager nella scelta di una versione business? Innanzitutto i dispositivi di sicurezza di ultima generazione; e poi un vantaggio economico rispetto alle altre versioni, la riduzione dei consumi di carburante, la presenza di dispositivi di connettività aggiornati, la massimizzazione del comfort interno e prestazioni del motore soddisfacenti. Dalla rilevazione risulta poi che le case auto possono migliorare nella comunicazione dei vantaggi delle versioni business. Solo il 54,2% degli intervistati, infatti, ritiene che tale comunicazione sia soddisfacente, mentre il 45,8% pensa che possa essere migliorata. Per inciso: è più efficace il messaggio delle case auto premium, rispetto a quelle delle case auto generaliste.