Cosa fare in caso di incidenti con indennizzi e responsabilità?

di Filippo Manara

Nonostante la forte diminuzione degli incidenti stradali e delle loro conseguenze i costi umani ed economici della sinistrosità stradale continuano ad essere pesanti. I fleet manager sanno tutto quello che devono sapere per contenere i costi degli incidenti?  

Gli incidenti (stradali e non) purtroppo non sono un evento raro oggi e nel prossimo futuro potrebbero anche aumentare fino a quando non si completi il processo di evoluzione culturale e di approccio alle nuove tecnologie che stanno prendendo sempre più piede. L’esempio più semplice a cui si può fare riferimento è il telefono cellulare, un dispositivo che è sempre più spesso causa di incidenti.

In caso di sinistro (che sia attivo o passivo) ci sono una serie di aspetti di cui prendersi cura, aspetti che spesso vengono dimenticati perché l’attenzione va subito al ripristino dei danni della vettura. Nella malaugurata ipotesi che un dipendente sia costretto ad un riposo forzato, però, ci sono una serie di attività che vanno assolutamente eseguite, e che non riguardano solo l’aspetto risarcitorio ma anche le responsabilità aziendali.

DENUNCIA DI SINISTRO

In primo luogo, va inviata la denuncia di sinistro all’Inail: in questo modo oltre ad assolvere ad un obbligo, si pongono le basi per l’ottenimento di un risarcimento pari ai contributi da versare per il dipendente che per un periodo non presterà la propria opera a favore dell’impresa. Se l’assenza imporrà poi all’azienda la sostituzione temporanea del dipendente con una risorsa acquisita esternamente con la soluzione del lavoro interinale, tale costo potrà essere oggetto di legittima richiesta di risarcimento alla compagnia assicuratrice della controparte.

DIRITTI LEGATI ALLE ASSICURAZIONI

Indipendentemente dal fatto che l’auto aziendale sia di proprietà o a noleggio, ci sono alcuni diritti legati alle assicurazioni obbligatorie che se non esercitati correttamente precludono indennizzi e risarcimenti altresì previsti. Torneremo su questo tema in futuro, per tracciare una rotta ideale di attività che anche le PMI possono fare per tutelarsi anche con forme assicurative complementari e gestire correttamente la flotta aziendale, a prescindere dalle dimensioni.

LE CAUSE DEGLI INCIDENTI

Gli incidenti stradali derivano soprattutto da comportamenti errati. Tra i più frequenti si confermano la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 40,8% dei casi). Nel 2018 le violazioni al Codice della Strada risultano in diminuzione rispetto al 2017; le più sanzionate sono l’inosservanza della segnaletica, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza a bordo e l’uso del telefono cellulare alla guida; in diminuzione le contravvenzioni per eccesso di velocità.