Cosa bolle in pentola

di Franco Dotti

imagePerformance di rilievo sono frutto anche di una programmazione accurata. I numeri di Hyundai nel segmento flotte italiano sono positivi. Quali sono i programmi della Casa per consolidare questo costante percorso di crescita?

I risultati globali di Hyundai nel primo semestre del 2012 sono da record anche considerando le diverse tipologia di vendita, quelle a privati e quelle a partite Iva e aziende. Le fleet sales della Casa coreana sono infatti in crescita in Europa e in Italia, in decisa controtendenza quindi, con quanto accade in questa particolare fascia di mercato a livello continentale.

Da gennaio a giugno 2012, infatti, Hyundai ha fatto registrare un aumento del 12% contro un mercato che in Europa ha segnato una sensibile flessione (-6%). Ancora meglio ha fatto Hyundai Motor Company Italy che ha raddoppiato le consegne rispetto allo stesso periodo del 2011, un risultato che acquista sempre più valore perchè ottenuto in un periodo di visibile calo dei volumi complessivi.

Politiche specifiche per le aziende
A consentire questa performance hanno certamente contribuito le specifiche politiche che Hyundai ha messo a punto per professionisti e per le piccole e medie imprese, il settore che la Casa ritiene in questo momento storico il più adatto alla propria gamma di autovetture: una nuova clientela capace di cogliere la qualità delle auto coreane. “Entro il 2012 saranno ulteriormente implementati i 40 Business Center (concessionarie che impiegano personale dedicato esclusivamente alle vendite flotte e a questo fine specificamente formato) distribuiti nella nostra Penisola, con particolare attenzione alle aree geografiche a maggiore densità di realtà aziendali e professionali”, spiega Alessandro Chieppi, Sales Director di Hyundai Motor Company Italy. “I servizi predisposti per il cliente flotte sono stati studiati per poterlo seguire in ogni momento, da quello dell’acquisto (o del noleggio) fino all’assistenza, che viene svolta lungo una corsia preferenziale per ridurre i tempi di “fermo macchina”. Prevediamo come standard l’auto sostitutiva quando il problema necessita di un certo tempo per la soluzione, ma anche quando, semplicemente, si smarriscono le chavi dell’auto”. Hyundai, per confermare la crescente attenzione verso questo particolare mercato, ha inoltre siglato accordi “su misura” con tutte le principali società di noleggio a lungo termine.

Gamma e TCO
Nella continua crescita delle vendite flotte in Italia ha sicuramente svolto un ruolo decisivo la gamma che la Casa coreana è oggi in grado di offrire, “una famiglia di modelli che diventa sempre più numerosa e che è contraddistinta da una qualità immediatamente percepibile già nel design, sviluppato appositamente per gli automobilisti europei”, aggiunge Chieppi. Le ix20 e ix35 (l’Italia è il primo mercato per questi due modelli) sono rapidamente divenute delle icone, grazie agli “user chooser” che hanno decretato il successo di questi accattivanti Crossover. A completare l’offerta, con un taglio più classico ma comunque innovativo, ci sono infine le nuove famiglie i30 e i40, vetture che nei rispettivi segmenti fissano nuovi riferimenti. Comune a tutte le vetture è il costo d’esercizio contenuto che influenza positivamente il TCO che va a gravare sulle aziende, mentre per quanto riguarda le società di noleggio a lungo termine determinante, nella scelta di una Hyundai, oltre al design ed alla qualità percepita diventa anche la garanzia di 5 anni e chilometraggio illimitato. “Superando la durata media dei contratti, accresce infatti sensibilmente il valore residuo della vettura”, conclude Chieppi.

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