Corsi Econometrica, Aiaga,Unibo: ancora un successo

di Gennaro Speranza

aam17-Corsi Econometrica, Aiaga, Unibo ancora un successoDopo il buon esito delle tre precedenti edizioni, anche quest’anno la partecipazione al Corso Universitario di formazione permanente “Fleet e Mobility Manager: sviluppo di capacità manageriali”, riservato a 30 iscritti, ha visto la presenza di fleet manager di realtà fra le più importanti del nostro Paese, ma anche di giovani laureati in discipline economiche che ambiscono ad intraprendere la carriera di gestore ed acquirente di flotte aziendali. Lo scorso 21 novembre si è conclusa con successo presso casa Autopromotec la quarta edizione del Corso Universitario di Formazione Permanente “Fleet e Mobility Manager: sviluppo di capacità manageriali”, organizzato dall’Università degli Studi di Bologna in collaborazione con Fondazione Alma Mater, Econometrica (società editrice della nostra rivista) e A.I.A.G.A (Associazione Italiana Acquirenti e Gestori di Auto Aziendali). Un concreto sostegno è stato fornito da Volkswagen Financial Services.La novità di questa edizione è che le lezioni si sono svolte, per la prima volta da quando è stato istituito il Corso, ad Anzola dell’Emilia (nelle immediate vicinanze di Bologna) nella cornice di casa Autopromotec, nuovissimo quartier generale di Promotec, la società organizzatrice di Autopromotec.

 

Quarta edizione

Il Corso, ormai giunto alla quarta edizione, è stato pensato per aiutare il fleet manager ad affrontare con competenza le nuove realtà e la complessità del mercato. La figura del fleet manager, di fatto, è cambiata molto nel corso degli ultimi anni: per far fronte a nuove forme di mobilità, nuove tecnologie e realtà aziendali che richiedono soluzioni sempre più flessibili, oggi non bastano più soltanto le capacità gestionali, ma serve un approccio multidisciplinare e un ampio ventaglio di conoscenze. Oltre a ciò, servono competenze specifiche sul mercato dell’automobile, conoscenza delle dinamiche relative alla mobilità sostenibile e all’introduzione dell’auto ecologica in flotta, padronanza e aggiornamento continuo sulle normative fiscali e legislative che regolano i parchi auto aziendali, oltre ad una più generale capacità di visione d’insieme e coordinamento. Facile da intuire che quello del gestore della flotta aziendale è un ruolo in continua evoluzione e necessita dunque di una revisione di tutto ciò che gli gira intorno, comprese le opportunità formative. aam17-Corsi Econometrica, Aiaga, Unibo ancora un successo 2Da questo punto di vista, il Corso di formazione in “Fleet e Mobility Manager” dell’Unibo ha finora risposto in pieno all’esigenza di aggiornare e consolidare le conoscenze di questa strategica figura professionale, proponendo un percorso formativo in cui, alternando parti teoriche e casi pratici, vengono trattati argomenti molto importanti: la gestione tecnica, fiscale ed amministrativa del parco auto, la redazione del documento di Corporate Car Policy che precisa i criteri di utilizzo ed assegnazione ai dipendenti dell’auto aziendale, la sostenibilità ambientale in flotta, l’analisi del TCO (Total Cost of Ownership) per il contenimento e la riduzione dei costi e, non da ultimo, la valenza della stretta connessione operativa tra il ruolo del responsabile della flotta e la direzione aziendale delle risorse umane.

Un’esperienza positiva

L’esperienza formativa si è confermata anche per questa edizione molto positiva, secondo il giudizio espresso dai partecipanti, tanto che gli organizzatori, visto il crescente interesse per l’iniziativa e anche per soddisfare le molte richieste di partecipazione rimaste inevase, hanno deciso di riproporre il Corso per una quinta edizione anche nella primavera del 2015.

Docenti e Guest Speaker
(in ordine alfabetico):

• Carla Brighenti, dottore commercialista
• Vincenzo Conte, redattore di Auto Aziendali Magazine
• Davide De Giorgi, avvocato tributarista
• Massimo Guidetti, CEO presso Reco&Valuto e consigliere di A.I.A.G.A.
• Andrea Mazzini, responsabile risorse umane dell’istituto bancario Credem
• Ermanno Molinari, caporedattore di Auto Aziendali Magazine e segretario generale di A.I.A.G.A.
• Angelo Paletta, docente di Economia aziendale all’Università di Bologna
• Mario Procopio, Fleet Business Account presso Volkswagen Leasing Gmbh
• Robert Satiri, responsabile dei servizi generali di Colacem
• Giovanni Tortorici, purchasing manager Barilla e presidente di A.I.A.G.A.

In particolare, i partecipanti di questa edizione hanno dichiarato che il Corso, nel suo complesso, è stato rispondente alle esigenze del proprio ruolo professionale. In molti hanno apprezzato l’ottima esposizione dei relatori, la cui chiarezza del linguaggio, unita ad uno stile di comunicazione chiaro e comprensibile, hanno reso il Corso piacevole e scorrevole nonostante la complessità degli argomenti trattati. Alcuni partecipanti hanno sottolineato come i temi affrontati durante le lezioni abbiano consentito di acquisire informazioni e conoscenze da mettere subito in pratica con esito proficuo. Altri hanno riscontrato come la partecipazione al Corso abbia “inciso” sulla visione della propria condizione professionale. Molto utili sono state le esercitazioni in gruppi, valutate come necessarie ai fini di un apprendimento pratico e costruttivo.

 

Cooperative learning

“L’intero ciclo delle lezioni – spiega il professor Angelo Paletta, direttore scientifico del Corso e docente di Economia Aziendale all’Università degli Studi di Bologna – è impostato su una didattica integrativa basata sul concetto di cooperative learning, attraverso il quale i corsisti lavorano insieme in aula interagendo con il docente sulla base degli aspetti rilevanti emersi in aula durante i confronti e i dibattiti. Ai corsisti, inoltre, è stata data la possibilità di sviluppare un proprio progetto di lavoro legato alla propria realtà aziendale, i cui risultati sono stati presentati al termine del corso in forma seminariale insieme ai docenti e ai colleghi”. Il percorso formativo si è concluso, infatti, con l’esposizione dei lavori dei partecipanti, ai quali sono stati riconosciuti i 4 crediti formativi universitari previsti dal bando e l’attestato finale.