Coronavirus: è emergenza anche per le flotte aziendali

di Vincenzo Conte

EDITORIALE

Il Coronavirus ha determinato una situazione di emergenza che ha stravolto le normali attività lavorative nel nostro Paese. Anche le flotte risentono pesantemente di questa situazione. Auto Aziendali magazine è al fianco dei fleet manager, con tutti gli strumenti che possono essere messi in campo, per continuare a informarli e aiutarli a gestire questa crisi.

È inutile girarci intorno: quella che stiamo vivendo è una situazione straordinaria, nel senso che fuoriesce, e di tanto, dalla nostra vita ordinaria. In questo editoriale avremmo voluto parlare dei nostri programmi, degli eventi che stiamo organizzando, delle prossime occasioni di incontro e di confronto, dei temi all’ordine del giorno che abbiamo pensato di inserire nel programma della prossima Fleet Manager Academy. Tutto questi argomenti, che pure sono presenti in questo numero di Auto Aziendali magazine, sono purtroppo passati in secondo piano di fronte alla situazione di emergenza che stiamo vivendo, situazione che ha sconvolto le vite di tutti.

La redazione di Auto Aziendali magazine continua ad essere attiva e ogni redattore continua a lavorare tutti i giorni dalla postazione che si è costruito in casa. Il nostro impegno resta massimo, per sfruttare i canali di comunicazione che in questa situazione ci restano a disposizione per parlare direttamente ai nostri lettori: la rivista, il sito internet, i social, le newsletter. Per questo abbiamo intensificato il numero di aggiornamenti quotidiani, focalizzandoci sugli effetti di questa situazione nel comparto della mobilità aziendale. Il nostro obiettivo è quello di fornirvi tutte le informazioni necessarie in modo che anche i fleet manager che ci leggono possano riprogrammare la propria attività essendo a conoscenza di tutto quello che sta accadendo nel loro settore.

In questo contesto il mercato automobilistico vede un andamento a due facce: positivo fino a febbraio e in netto calo a marzo, secondo le prime elaborazioni. “I dati relativi alle immatricolazioni auto dei primi due mesi del 2020 – ha sottolineato Massimiliano Archiapatti, presidente di Aniasa – descrivono uno scenario ormai lontano dalla realtà di questi giorni. La diffusione del Coronavirus nel Paese e le recenti misure restrittive assunte dal Governo su tutto il territorio nazionale hanno determinato un blocco quasi totale delle attività di noleggio a breve termine (-90%) presso aeroporti, stazioni e centri cittadini, e del car sharing (-60%) nelle principali città. Le ricadute iniziano a farsi sentire anche sul noleggio a lungo termine, con le aziende clienti che hanno bloccato i nuovi ordini di veicoli e preferiscono prolungare i contratti in essere”.

Eppure, arriverà il momento in cui la nostra attività riprenderà a pieno ritmo: proprio in vista di questo momento abbiamo deciso di presentarvi la nostra rivista così come l’avevamo pensata prima dell’emergenza. In questo numero potrete quindi trovare tutto quello che apprezzate in Auto Aziendali magazine: gli approfondimenti fiscali, i numeri del settore, la consueta intervista ad uno dei protagonisti del mercato delle flotte (Alessandro Grosso, responsabile fleet & business sales di FCA Emea), il programma dei seminari di Fleet Manager Academy e poi molto altro ancora. Diversi gli approfondimenti che vi proponiamo: in primo luogo le pagine dedicate agli “Scenari elettrici” con la presentazione delle nuove auto elettriche che saranno presto sul mercato e le dichiarazioni dei rappresentanti di alcune delle società energetiche che stanno sviluppando un’offerta dedicata alla mobilità elettrica delle flotte aziendali.

Altri temi che abbiamo voluto toccare sono quelli della telematica e delle carte carburante: per questo abbiamo sentito le principali società attive in questi comparti in Italia per capire e raccontarvi cosa bolle in pentola nel 2020. Questi e molti altri ancora sono i contenuti che vogliamo proporvi in questo numero di Auto Aziendali magazine. Noi non ci fermiamo, e vogliamo essere al vostro fianco anche in questo periodo, per ritrovarci, tutti insieme, a riprendere le normali attività prima possibile.