Continental, dai pneumatici alla guida autonoma. Intervista ad Alessandro De Martino, AD di Continental Italia (1^ parte)

di Gianni Antoniella

Oggi per Continental il pneumatico è solo il punto di partenza per un’offerta che arriva fino ai dispositivi di guida autonoma. E per le flotte esistono servizi di assistenza e di gestione dedicati. Ne abbiamo parlato con Alessandro De Martino (in foto), AD di Continental Italia.

 

Parlare di pneumatici nel mondo Continental è un po’ riduttivo…

“La nostra realtà trascende il semplice prodotto. Oggi si usa parlare di Smart company ma, al di là del vero significato di questa espressione, siamo già una compagnia ‘intelligente’. Nel mondo Continental su oltre due milioni di dipendenti, più di 30.000 sono ingegneri informatici. Il nostro Gruppo lavora già nel futuro. Siamo proiettati a dopodomani. Continental è ormai diventato un fornitore di sistemi complessi e non soltanto di singoli accessori per l’automotive. Non solo, ma attraverso acquisizioni in tutto il mondo, la nostra specificità sta diventando la fornitura di materiale intelligente alle Case. In altre parole sono ormai parecchi anni che vendiamo servizi che, tra l’altro, comprendono anche il prodotto specifico. Ci possiamo definire un solution provider”.

E che cosa significa esattamente?

“Che, siccome ci interessiamo del mondo auto in modo globale, siamo in grado di sviluppare tecnologie integrate che portano vantaggi tangibili e immediati a chi costruisce le auto. Quando si progetta una gomma non è facile mettere d’accordo la copertura con i freni, con le sospensioni e magari, in caso di veicolo elettrico, con gli apparati per il recupero dell’energia. Sono tutti sistemi che pongono problemi connessi gli uni agli altri. Risolverli in fase di sviluppo è un vantaggio non piccolo. E poi oggi si complicano le cose perché a breve si dovrà anche ‘istruire’ l’auto sul tipo di percorso che dovrà affrontare e su come dovrà comportarsi. Continental è in grado di affrontare anche questo aspetto in modo globale perché non solo progetta e costruisce pneumatici, ma è anche costruttore di sistemi frenanti, trasmissioni e sistemi per auto elettriche. In altre parole noi possiamo affrontare, risolvere e costruire un insieme che funzioni al meglio e che dia le migliori performance in termini di rendimento e di sicurezza. Si può pensare (e la nostra tecnologia è già pronta oggi per produrre questi sistemi) di assemblare una vettura che abbia un software che faccia marciare il veicolo in modo da ottimizzare tutte le prestazioni. Un veicolo che acceleri e freni secondo le esigenze della strada e del traffico garantendo la massima efficienza e la massima sicurezza sia per chi viaggia sia per chi è a terra. L’ Autonomous Drive per noi già oggi è una realtà. Quello che manca è, da una parte, un quadro normativo adeguato, dall’altro la possibilità di avere queste tecnologie a prezzi accessibili. La chiave sta nella possibilità di equipaggiare di questo software su tutte le auto, piccole e grandi a un prezzo corretto”.

Leggi la seconda parte dell’intervista