Con Opel Crossland X debutta il Suv per la città

di Gianni Antoniella

Suv sta per Sport Utility Vehicle, ovvero un’auto utile per il lavoro e anche per il tempo libero. Se poi ci si aggiunge anche un prezzo competitivo, allora la Opel Crossland X pare proprio il paradigma del concetto di Suv. Lunga 4,21 metri questa nuova Opel nasce dalla Meriva, la compatta monovolume che dopo due generazioni ha lasciato spazio alla Crossland. 

 

 

Una sw da città

La Opel Crossland X è, in ordine di apparizione, la seconda componente della famiglia dei Suv (tutti con la X posposta ai nomi) della Casa di Russelsheim (la cittadina vicino a Francoforte sede storica della Opel). Si affianca alla più “modaiola” Mokka X e ha preceduto la Grandland X (segmento C) presentata recentemente. E se la Mokka X rappresenta il lato creativo della produzione tedesca, la Crossland X è quello più razionale. Questo B-Suv nasce come auto urbana con la possibilità di essere usato anche per viaggi sulle lunghe distanze. Lo spazio a bordo e il comfort sono le prerogative del modello. Vale la pena interpretare la Crossland X come una station wagon con seduta alta: tanti bagagli, comfort elevato e prestazioni soddisfacenti. 

 

La gamma disponibile

Sono due i motori previsti per la gamma della Crossland X con cinque livelli di potenza (tra benzina e diesel), due cambi, quattro allestimenti con connettività di alto livello. Per quanto riguarda i propulsori, è previsto un tre cilindri a benzina in versione aspirata e turbo con potenze che vanno dagli 81 cv ai 130 cv. A gasolio c’è il quattro cilindri turbodiesel 1.6 con 99 o 120 cv. I cambi sono meccanici a sei marce per tutte le versioni di questo modello. Si può avere l’automatico, ma soltanto sulla 1.2 benzina da 110 cv. Il listino prezzi va da 16.950 euro della versione base con il tre cilindri a benzina aspirato da 81 cv, a 26.850 euro della turbodiesel 1.6 da 120 cv in allestimento Ultimate (il top della gamma). 

 

 

Gli accessori in campo

Comfort, spazio e allestimenti da gran berlina, quindi. La possibilità di personalizzare questa vettura è molto ampia: si può avere anche la carrozzeria bicolore, opzione offerta di serie sugli allestimenti di vertice. La gamma degli accessori dedicati alla sicurezza, sia attiva che passiva, è completa ed è allo stesso livello di auto di classe ben superiore. Sulla versione base sono di serie, tra l’altro, l’avviso di uscita dalla corsia, la radio con Bluetooth e il cruise control. Sul livello di vertice è previsto, come dotazione standard, anche il sistema OnStar, ovvero il collegamento con il call center Opel che funziona come servizio di assistenza, anche per le chiamate di emergenza, ed è operativo ventiquattro ore al giorno, 365 giorni l’anno. Da citare anche il pacchetto Open Eye, optional a pagamento (costa 400 euro), che raccoglie i sistemi di sicurezza come la frenata di emergenza (fino a 85 km/h) e il controllo della stanchezza del conducente. Disponibili sulla Crossland X anche i fari anteriori full led, l’head up display e la telecamera posteriore. 

 

L’opzione del gpl

Abbiamo detto che la Crossland X è un Suv con vocazione cittadina, abitabilità da monovolume compatto e capacità di carico di una station wagon. E le prestazioni della Crossland X sono ben accordate con le caratteristiche di questo modello. Con i tre cilindri a benzina la Crossland X ha una vocazione più cittadina anche se la flessibilità d’uso resta intatta. Con il quattro cilindri turbodiesel 1.6 lo spirito “mangiachilometri” esce prepotentemente. Per chi ha una coscienza ecologica più spiccata, non percorre una grande quantità di chilometri durante l’anno e vuole anche risparmiare, ora c’è la Crossland X a GPL con il motore tre cilindri da 81 cv. È una proposta interessante e da valutare con attenzione. 

 

 

Meglio la diesel

La versione più equilibrata tra tutte quelle previste per la Crossland X, è senza dubbio quella con il propulsore a gasolio da 120 cv. Con 300 Nm di coppia la tonnellata e trecento chili della Crossland X viene spostata con facilità e nella guida il peso non si sente. Da 0 a 100 km/h impiega 9,9 secondi (secondo i dati forniti dalla Casa). Un risultato in linea con un assetto che punta tutto sul comfort. Frizione, cambio e freni sono accordati con le caratteristiche della vettura. Il consumo, infine. Nella nostra prova su e giù per le colline del trevigiano e con grande rispetto dei limiti di velocità di quelle strette strade, la sete di gasolio del motore è apparsa del tutto sopportabile con percorrenze vicine a quelle del dato ufficiale.