Con la testa nel futuro e i piedi nel presente

di Gian Primo Quagliano

Questo numero di Auto Aziendali Magazine (AAm) è dedicato alla nuove frontiere della mobilità anche in vista della FMA al Palazzo del Ghiaccio di Milano che affronta questo tema cruciale, ovviamente senza dimenticare le tematiche di più immediato interesse per i fleet manager (fisco, normative, gestione delle flotte, ecc).

Centrale nel futuro delle flotte è il tema dell’avvento dell’auto elettrica. Cominciano ad essere disponibili nuovi modelli che possono già essere impiegati nelle flotte. Proprio con l’obiettivo di metterli alla prova AAm, in collaborazione con Kamel Film, ha organizzato un tour su itinerari molto battuti da chi lavora con l’automobile. La troupe di Kamel Film con alcuni gestori di flotte, il nostro digital manager, un giornalista Rai e il mitico Mauro Tedeschini, già direttore di Quattroruote e di importanti quotidiani, hanno fatto un viaggio partendo da Roma e toccando Firenze, Modena e Milano e poi ancora Torino, Verona e Venezia. Se ne parlerà in un apposito seminario alla FMA del 20 marzo, dove verrà anche proiettato un video sul viaggio.

E ancora sull’elettrico vi segnaliamo l’articolo di Ermanno Molinari sull’importanza del coinvolgimento del top management nella scelta delle auto elettriche e l’intervista di Vincenzo Conte a Stefano Sordelli, responsabile della mobilità del futuro di Volkswagen Group Italia. Di alimentazioni green parla anche Alberto Viano, nuovo amministratore delegato di LeasePlan Italia, intervistato da Vincenzo Conte. Ancora dei temi della mobilità aziendale scrive Nicola Armaroli scienziato del Cnr di Bologna che terrà la lectio magistralis alla FMA di Milano.

Quello che state leggendo non è però un numero monografico sull’auto elettrica. Affrontiamo infatti molti altri temi, a cominciare dai big data e dall’intelligenza artificiale e del loro impatto sulla mobilità. Con l’articolo che trovate in questo numero il professor Luciano Bononi ci anticipa, infatti, alcuni contenuti che saranno poi approfonditi in un apposito seminario sempre all’Academy di Milano. E ancora Matteo Quagliano ci parla del mobility advisor; Giovanni Tortorici, presidente di Aiaga e prestigiosa firma della nostra rivista, interviene sul tema della scarsa conoscenza degli Adas da parte dei driver e sulla spinosa questione del diesel. Robert Satiri, altra importante risorsa di AAm, interviene sulla questione dell’integrazione della flotta e dei viaggi aziendali. Graziella Marino affronta con la consueta maestria temi di grande interesse e attualità per la scelta e la gestione dei veicoli commerciali.

E poi ci sono le nostre rubriche e uno spazio importante dedicato alle automobili per la gioia di chi le ama. Come si vede guardiamo al futuro ma siamo molto attenti al presente. Il futuro della mobilità è affascinante ma è una prospettiva da costruire e conquistare giorno per giorno, partendo dalla realtà di oggi, senza fughe in avanti. Sarebbe bene che anche chi ci governa evitasse le fughe in avanti e tenesse conto della realtà quotidiana. Ci riferiamo anche e in particolare alla questione del diesel. Oggi in Italia sono 16 milioni gli automobilisti che utilizzano questo tipo di auto, non si può pensare che dall’oggi al domani passino a soluzioni più avanzate semplicemente perché qualche assessore ha la testa nelle nuvole e non tiene conto dei problemi di oggi della gente che lavora e produce. Anche il provvedimento del Governo sugli ecobonus e gli ecomalus, di cui diamo conto in questo numero, è figlio di una impostazione ideologica sostanzialmente sbagliata. Bene le incentivazioni alle auto green ma gli investimenti sono infimi e i risultati saranno modesti. Per rendere meno inquinante il parco circolante italiano ci vuole altro.