Con il veicolo autonomo più intrattenimento in auto

di Matteo Quagliano

Per la maggior parte della storia automobilistica, l’intrattenimento a bordo si è limitato all’utilizzo dell’autoradio. Da quando nel 1930 i fratelli Galvin installarono la prima radio nel cruscotto di una Studebaker, in realtà poche cose sono cambiate. Ma cosa succede quando un guidatore non ha più bisogno di tenere gli occhi sulla strada e le mani sul volante?

I veicoli autonomi stanno per trasformare ciò che l’esperienza mediatica in movimento può essere. Un interessante studio di Deloitte, primaria società internazionale di consulenza, sul futuro della mobilità illustra come stia emergendo un sistema completamente nuovo di mobilità personale, alimentato dallo sviluppo di veicoli autonomi e connessi, car sharing, ride sharing e altre tipologie di mobilità condivisa. Questo cambiamento potrebbe avere importanti implicazioni per l’industria dei media.

ESPERIENZA MULTIMEDIALE

L’esperienza di bordo inizia, naturalmente, con il veicolo stesso. È importante sottolineare che le case automobilistiche potrebbero progettare veicoli per essere adattati in modo flessibile allo scopo specifico di ogni viaggio, con interni ottimizzati per l’intrattenimento, la produttività, il relax e altro ancora. Poiché la mobilità autonoma, condivisa e connessa prolifera, molti si aspettano di vedere l’emergere della mobilità come servizio (MaaS): piattaforme digitali che integrano pianificazione del viaggio end-to-end, prenotazione, biglietteria elettronica e servizi di pagamento in tutte le modalità di trasporto.

I consumatori oggi sono in grado di curare la propria esperienza di contenuti audio e video attraverso una piattaforma software comune su dispositivi domestici e mobili. MaaS potrebbe estendere l’esperienza multimediale al veicolo, integrando perfettamente librerie di contenuti, abbonamenti streaming e social networking in ogni spostamento. Gestendo queste informazioni, insieme ai dati sulla mobilità individuale, i fornitori MaaS sarebbero in grado di consigliare tipi di contenuti e lunghezze adatti a ciascun viaggio, personalizzando l’esperienza di mobilità per i gusti individuali di ciascun passeggero. Ciò potrebbe includere, naturalmente, musica, programmazione radiofonica, podcast e pubblicità basata su audio simili a ciò che ascoltiamo oggi nelle nostre auto.

SERVIZIO DI COMMODITY

Con l’emergere di una mobilità senza soluzione di continuità, condivisa, autonoma e multimediale, gli utenti probabilmente considereranno tale mobilità essenzialmente un servizio di commodity, in particolare nei principali ambienti urbani in cui l’adozione dovrebbe essere più rapida. In tale scenario, l’esperienza di bordo potrebbe diventare uno dei punti più significativi di differenziazione tra veicoli e flotte.

Questo potrebbe rappresentare una possibilità per i produttori di media di diventare partner critici all’interno dell’ecosistema della mobilità, in quanto coloro che svilupperanno i contenuti più desiderati all’interno del veicolo saranno probabilmente i partner più ricercati da case automobilistiche, fornitori di veicoli autonomi ed in generale da operatori di sistema e provider MaaS. Una vera trasformazione dell’ecosistema della mobilità può avvenire solo attraverso la collaborazione tra le industrie per reimmaginare quale potrà essere la mobilità nel futuro.

PROFILI COMPLETI

In questo possibile futuro di mobilità e media sarà fondamentale la necessità di sviluppare profili completi degli utenti. Ciò significa che i fornitori non solo sfrutteranno in modo aggressivo le immense serie di dati sulle abitudini media dei loro utenti, ma otterranno accesso anche alle informazioni sui modelli di viaggio degli utenti.

Se le aziende possono capire meglio le preferenze di consumo di media dei clienti e il modo in cui sono modellati da una vasta gamma di input – inclusi posizione, modalità di viaggio, condivisi o privati e con chi viene condiviso un determinato ambiente (ad esempio, a casa con la famiglia o in ufficio con i colleghi) – esse possono ambire a servire meglio i propri clienti e contemporaneamente raggiungere un targeting degli annunci più preciso ed efficace.