Come affrontare un anno ricco di insidie

di Giovanni Tortorici

Nell’anno in corso il settore delle flotte aziendali sta affrontando numerosi e importanti cambiamenti. Quali sono gli elementi più importanti per uscire vincitori da queste sfide?

La pandemia ha spinto i fleet manager a riprogettare la loro offerta di mobilità per far fronte alle nuove esigenze di trasporto sicuro emerse quest’anno per i dipendenti, anche quelli che non hanno un’auto auto aziendale.

Per far fronte a questa sfida, a parte i contesti specifici, i fleet manager devono affrontare due grossi temi: il rispetto del budget e, allo stesso tempo, il rispetto degli impegni CSR della propria azienda. In questa prospettiva, le tecnologie per le vetture elettrificate sono viste come una risposta a questi temi.

Per quanto riguarda il budget le nuove vetture alternative dovrebbero aiutare a ridurre le spese di carburante: il trend le vede sempre più accessibili in termini di prezzo, numero di modelli di gamma e punti di ricarica.

Per quanto riguarda il rispetto della CSR, è prevedibile che le aziende riducano la propria impronta di carbonio poiché sempre più persone ora mirano a supportare marchi socialmente responsabili e rispettosi dell’ambiente, una tendenza che è stata rafforzata dalla crisi sanitaria. In questo contesto, le auto a zero emissioni sono fondamentali anche per contribuire all’immagine aziendale.

TENDENZE PER IL 2021

In che modo un fleet manager può pianificare la strategia futura per la propria flotta dal 2021 in poi?

Ecco qualche argomento su cui riflettere:

> Attrezzarsi per la gestione della flotta aziendale da remoto

> Implementazione delle misure di sicurezza e sanificazione

> Passaggio alla mobilità innovativa

> Miglioramento della connettività e della telematica

> Elettrificazione delle flotte aziendali.

Con l’inizio della pandemia COVID-19, è stato necessario adattarsi al lavoro da remoto, anche per quanto riguarda il fleet management. Anche se i fleet manager normalmente hanno a che fare con flotta e driver distribuiti su tutto il territorio, lo smart working è stata comunque una sfida da affrontare. La gestione delle attività di fleet management ed il monitoraggio dell’efficienza della flotta a distanza non devono essere complicati, specialmente se fatti con metodo.

Invece di cercare di gestire una flotta con sistemi obsoleti (un recente studio ha evidenziato ancora l’uso del file excel come mezzo principale della gestione), i fleet manager possono monitorare e gestire tutti i dati relativi alle performance della flotta utilizzando software e applicazioni mobile da qualsiasi luogo.

Questa soluzione richiede un investimento economico e di risorse in un periodo dove tutti sono orientati a recuperare profittabilità. Ma chi investe adesso avrà ragione e tale investimento sarà assolutamente giustificato e profittevole, soprattutto se si lavora da remoto, quando il valore del software diventa particolarmente evidente.

PROTOCOLLI SANITARI E TELEMATICA

Oltre alla gestione della flotta da remoto, la pandemia ha reso importante anche il rispetto dei protocolli di salute e sicurezza per le flotte. Nel 2021, nel fleet management continueranno ad essere privilegiate le misure di sicurezza che proteggono la salute dei driver e del pubblico in generale.

L’adozione di misure semplici, come le procedure di sanificazione regolare dei veicoli e la fornitura di dispositivi di protezione ai driver, può fare molto per mantenere la flotta aziendale al sicuro. Ci saranno da inserire protocolli di sicurezza e sanificazione nella Car Policy. La telematica non è una novità nel 2021, ma bisogna anche dire che la tecnologia dedicata al fleet management continua ad evolversi per rispondere nel migliore dei modi alle necessità dei gestori di flotte aziendali.

Dai dispositivi di registrazione elettronica alla registrazione video nell’abitacolo, i fleet manager potranno sfruttare le nuove tecnologie per monitorare il comportamento dei driver in tempo reale. Il GPS ed i servizi telematici offrono aggiornamenti sui veicoli in tempo reale per quanto riguarda sicurezza, salute e prestazioni.

Grazie ad una maggiore visibilità dei dati, i fleet manager possono monitorare la mobilità aziendale e poi apportare modifiche strategiche per il miglioramento della produttività della flotta. L’integrazione di un sistema telematico con il software di fleet management, centralizza i dati sulla flotta e consente di monitorare il chilometraggio, ricevere notifiche di avviso di guasto e acquisire automaticamente altre informazioni necessarie sul veicolo.

NOLEGGIO A LUNGO TERMINE

Sempre più aziende italiane scelgono il Noleggio a Lungo Termine come soluzione di acquisizione della flotta più conveniente, e questa tendenza sicuramente continua anche nel 2021. Infatti, il Noleggio a Lungo Termine, permette di pianificare con la massima precisione tutti i costi di un veicolo aziendale contenendo in un unico canone tutti i servizi necessari per il suo mantenimento.

In più, facilita la gestione amministrativa e burocratica della flotta permettendo al fleet manager di concentrarsi sulle cose più importanti. Oggi più che mai si sente la necessità di avere dalle società di noleggio un valore più consulenziale e quindi ci si aspetta una loro evoluzione.