Classe C Station Wagon, la rivincita del design

di Piero Evangelisti

aam16pp-Classe C Station Wagon, la rivincita del design1Migliorare un’icona non è facile, ma a Stoccarda ci sono riusciti. Protagonista il design slanciato e aerodinamico, ma la funzionalità di Classe C SW è intatta. Utilissimo il sistema di apertura senza mani del portellone. Motori tutti a 4 cilindri, Euro 6, che tagliano consumi e costi di gestione. Ricco l’allestimento della versione Business.La nascita della prima Mercedes-Benz Classe C viene fatta coincidere con l’esordio, nel 1982, della 190 e da allora sono stati venduti 8,5 milioni di esemplari di Mercedes di questa taglia. E’ dunque scontato che il rinnovo della Classe C sia un momento vissuto con grande intensità a Stoccarda, perché in ballo c’è molto di più di un nuovo modello e si tratta di rinnovare e consolidare i volumi di vendita dell’auto globale del brand prodotta in quattro continenti: a Brema, la fabbrica d’eccellenza, a Tuscaloosa, in Alabama, in Cina e in Sud Africa per la maggior parte dei mercati con la guida  a destra. Con la nuova generazione l’obiettivo primario è quello di far crescere sensibilmente la versione Station Wagon che, nel mix, è storicamente sempre alle spalle della Berlina, una vera icona fra le company car.

aam16pp-Classe C Station Wagon, la rivincita del design2Una nuova immagine
Le station wagon sono le automobili più difficili da disegnare perché il lato estetico deve fondersi in maniera equilibrata con la funzionalità e la versatilità, doti basilari che consentono a questo tipo di auto di sopravvivere di fronte alla massiccia e inarrestabile marcia di Suv e crossover. Ma la funzione tende a volte a prevalere, e così è stato finora per la “estate” della Classe C che con la nuova generazione punta invece a presentarsi prima di tutto con una linea accattivante, ricca di appeal. La svolta si deduce da alcuni numeri: la nuova Classe C SW cresce, rispetto al modello precedente, di 10 cm in lunghezza e di 8 cm nel passo, un bell’aumento al quale corrisponde un volume del bagagliaio che cresce soltanto di 10 litri, conservando, comunque, una buona capacità di carico che va da 490 a 1.510 litri. Che la funzionalità non sia stata trascurata lo confermano anche il sistema di apertura del portellone con il semplice passaggio di un piede sotto il paraurti posteriore (optional Easy Access+Hands Free Access) e l’intelligente suddivisione in tre sezioni (40:20:40) del divano posteriore, ma adesso è la linea, snella e sportiva, con l’abitacolo arretrato e il lungo cofano, a dettare legge fornendo all’auto un immagine straordinariamente dinamica ( il Cx di 0,27 è il migliore per questa categoria di vetture).

aam16pp-Classe C Station Wagon, la rivincita del design3Sicura e confortevole
Lunga 4,70 metri, larga 1,81 e alta 1,46, Classe C Station Wagon ha dimensioni che si avvicinano, adesso, al segmento superiore e offre quindi tanto spazio alle cinque persone che può ospitare in un ambiente lussuoso ma non appariscente, disegnato al centro di design avanzato di Mercedes- Benz di Como per riprodurre nella grafica degli interni le linee eleganti e fluide della carrozzeria. Il baricentro più basso non riduce la classica sensazione di avere tutto sotto controllo aiutati da un ricco complesso di assistenze alla guida (contenute nel programma Intelligent Drive) e da inediti dispositivi come l’Head Up Display che proietta sul parabrezza davanti al guidatore i dati più importanti della marcia. Di serie troviamo l’Attention Assist (che rileva il grado di stanchezza di chi guida) e il Collision Prevent Assist che in caso di pericolo arriva a frenare automaticamente la vettura a velocità inferiori ai 100 km/h. La riduzione del peso, ottenuta attraverso un più ampio ricorso all’alluminio per il telaio, non penalizza la solidità protettiva della scocca e tutte le Classe C sono dotate del Sistema PreSafe.

aam16pp-Classe C Station Wagon, la rivincita del design4Un famiglia tutta Euro 6
La diminuzione della massa, che può arrivare a 65 kg, influisce invece positivamente sull’handling della nuova station wagon di Stoccarda e sui consumi della gamma di motori (tutti quattro cilindri, Euro 6 e muniti della funzione Eco Start&stop) che fanno registrare emissioni comprese fra 108 e 113 g/km di CO2. aam16pp-Classe-C-Station-Wagon,-la-rivincita-del-design5Destinate a percorrenze annue molto elevate le nuove Classe C SW saranno prevalentemente scelte con motori turbodiesel, nella quasi totalità dei casi per aziende e noleggi, ma sono comunque a listino tre motorizzazioni a benzina con potenze da 156, 184 e 211 CV. Fra i diesel, tutti BlueTEC , per offrirvi le nostre prime impressioni di guida abbiamo scelto la C250d spinta da un 2.1 l che sviluppa 204 CV di potenza massima, l’ammiraglia della gamma (i prezzi partono da 47mila euro), anche se il 116 Cv, 1.6 l della C180d (ha prezzi molto interessanti che partono da 36mila euro) e il 170 CV, 2.1 l, della C220d rappresentano delle alternative molto interessanti. Al volante della C250d i chilometri scorrono via veloci. E non soltanto sulle autostrade tedesche che sono state il nostro banco di prova, ma anche cercando di rispettare i limiti perché ciò che conta è la fluidità con cui il 4 cilindri (un frazionamento impensabile soltanto fino a qualche anno fa per una versione al top di gamma) eroga la sua potenza con una silenziosità di marcia identica a quella di un benzina. Un contributo decisivo al piacere di guidare questa nuova Mercedes arriva dal cambio automatico 7G-Tronic Plus che è di serie sulla versione Business. Con meno di 700 euro in più del livello Executive (47mila euro, in Italia è l’entry level), la versione studiata per le flotte (che, essendo autonoma, conserva un valore residuo superiore a quello di un esemplare al quale si aggiungono gli optional) comprende anche il Garmin Map Pilot, il Touchpad, il Parking Assist e i cerchi in lega da 17”. Per una flotta “super green” c’è la versione 250 Hybrid che al motore turbodiesel da 204 CV abbina un motore elettrico da 27 CV (99 g/km di CO2, prezzi da circa 50mila euro).