Citroën C5 Aircross, al top del comfort

di Piero Evangelisti

Citroën compie quest’anno un secolo di vita, 100 anni trascorsi creando vetture prima di tutto geniali, così come era geniale e creativo il fondatore André Citroën, scomparso molto presto, nel 1935, ma capace di lasciare un patrimonio di idee dal quale sono scaturiti modelli memorabili come Traction Avant, 2 CV e DS. Tecnica e originalità, unite al comfort legato alle sospensioni per le quali la marca del double chevron è famosa, restano il punto di forza della Casa guidata dal 2014 da Linda Jackson che ha avviato il programma di trasformazione della gamma aggiungendo, ai valori tradizionali, l’imperativo di ottenere la massima soddisfazione del cliente. Il rinnovamento non poteva non tenere conto di un trend che vede i Suv sempre più protagonisti del mercato mondiale dell’auto.

LA FAMIGLIA AIRCROSS

Entrare con obiettivi di conquista in una fascia di mercato affollatissima come quella di suv e crossover significa prima di tutto sfuggire al rischio di omologazione stilistica che è sempre più evidente, un pericolo che la Casa francese non ha corso grazie alla sua proverbiale e mai smentita originalità. Prima con la compatta C3 Aircross, che si è rapidamente affermata, e poi con C5 Aircross della quale vi parliamo adesso. Le sue dimensioni sono quelle tipiche del segmento C-Suv: è lunga 4,50 metri, larga 1,84 e alta 1,67, con una distanza da terra di 23 centimetri, guida rialzata e ruote generose con cerchi da 17, 18 e 19 pollici.

I designer (guidati da Alexandre Malval, Direttore dello Stile Citroën), per distinguerla hanno puntato su una personalità che si esprime attraverso la potenza, priva però di aggressività, e l’ampia possibilità di personalizzazione. Il frontale riprende la forte identità della Marca con gli “chevron” e la firma luminosa full LED su due livelli posizionata sulla calandra che si può tranquillamente definire imponente. L’immagine forte del frontale si stempera nelle fiancate dalla linea fluida favorita dal tetto flottante che appare come sospeso sulle grandi superfici vetrate. Di serie nelle fiancate sono applicati gli “airbump”, elementi funzionali e distintivi delle più recenti Citroën a partire dalla C4 Cactus. La parte posteriore di C5 Aircross ha un andamento verticale che lascia intuire una grande abitabilità e tanto spazio per i bagagli (da 580 a 720 litri).

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COMFORT E TECNOLOGIA

Saliti a bordo della C5 Aircross in versione Shine (la più ricca) e accomodati davanti al volante è praticamente immediata la sensazione di trovarsi in una comoda lounge dove i dettagli legati alla tecnologia sono armonizzati con tinte dai colori soft, un ambiente dove lo spazio è coniugato con eleganza e benessere. Il quadro strumenti integrato nella plancia è composto da un display digitale configurabile da 12,3” ben raccordato con il touchscreen da 8” collegato al sistema multimediale dell’auto. Buona è la qualità dei materiali, una scelta alla quale hanno contribuito gli input ricevuti dai clienti. Sulla versione Shine sono di serie i sedili Advanced Comfort, due parole che indicano anche il programma di Citroën con il quale il comfort, il benessere a bordo, torna ad essere un pilastro della Casa del double chevron. In marcia, infatti, è impossibile avvertire le asperità del fondo stradale grazie alle sospensioni con smorzatori idraulici progressivi, i Progressive Hydraulic Cushions che sono centrali nel programma Advanced Comfort.

OLTRE IL PIACERE DI GUIDA

Ci si mette in marcia per verificare se su C5 Aircross si viaggia davvero come su un tappeto volante come sostengono gli ingegneri della Casa. L’effetto, bastano pochi chilometri per avvertirlo, è proprio quello di muoversi su qualcosa di morbido anche se, per fortuna, di volante non c’è nulla e l’auto ha una stabilità impeccabile, è facile da guidare grazie a uno sterzo preciso ed è caratterizzata dall’assenza di rollio, fenomeno che si può ancora riscontrare su auto dal baricentro alto. I motori del Suv francese sono tutti omologati Euro 6d-TEMP, PureTech e turbodiesel BlueHDi, sicuramente i più adatti a un uso aziendale.

Il livello di allestimento Business è abbinato esclusivamente alla versione con il motore BlueHDi 1.5 l da 131 CV, con cambio manuale oppure automatico a doppia frizione EAT8 a otto rapporti. È un propulsore brillante, che fornisce una potenza più che sufficiente per una guida piacevole, ma se si vuole il top per una C5 Aircross destinata a fare tanti chilometri l’anno al massimo del comfort si può optare per la 180 da 177 CV abbinata esclusivamente all’EAT8. Silenzioso, rapido nella risposta (9,4 secondi per passare da 0 a 100 km/h) e pronto in ripresa grazie a 400 Nm di coppia massima a 2.000 giri/ min., questo motore garantisce l’autentico piacere della guida sportiva in relax. C5 Aircross è soltanto a trazione anteriore, una scelta razionale visto che i Suv si allontanano raramente dall’asfalto e una trazione integrale incide pesantemente sul costo di un’auto, ma per muoversi in modo affidabile e sicuro anche su fondi sconnessi o a bassa aderenza, la vettura monta il Grip Control, il controllo dello slittamento delle ruote che è dotato di quattro modalità selezionabili, dalla neve alla sabbia.

ASSISTITI E CONNESSI

Centrale nell’azione di assistenza del guidatore è l’Highway Driver Assist (dispositivo di guida autonoma di livello 2) che combina il Regolatore della velocità attivo con funzione Stop&Go e l’avviso di superamento involontario della linea di carreggiata, per gestire la guida in maniera semi-autonoma. Si seleziona una velocità e si inserisce l’avviso attivo di superamento involontario della linea di carreggiata a partire da 30 km/h. Il sistema registra la posizione dell’auto in carreggiata (al centro, sulla sinistra o sulla destra, in base alle abitudini di guida), e il conducente non deve più gestire la velocità o la traiettoria perché sarà il veicolo a farsi carico di queste funzioni.

Highway” non significa che il dispositivo sia utile soltanto in autostrada o su strade a scorrimento veloce, perché risulta prezioso in tutte quelle situazioni dove la circolazione si svolge a singhiozzo in colonna. Ben assistita, Citroën C5 Aircross si presenta ottimamente equipaggiata anche sotto il profilo della connettività con sei tecnologie all’avanguardia e la ConnectedCAM Citroën. La versione 130 Business, cambio manuale, costa 28.200 euro mentre si sale a 34.200 per la 180 Feel con EAT8.