Che anno per il noleggio auto! Un 2015 da record!

di Gennaro Speranza

È stata un’annata eccellente”. Così Fabrizio Ruggiero, presidente di Aniasa, ha definito il 2015 in occasione della presentazione del consueto rapporto annuale di Aniasa sullo stato di salute del settore dell’autonoleggio, presentato a Milano lo scorso 31 maggio. E in effetti i numeri parlano chiaro: un immatricolato di 317.000 veicoli (+18% rispetto al 2014), giunto a rappresentare quasi il 20% del mercato autovetture; una clientela forte e consolidata di 65.000 aziende e 2.700 pubbliche amministrazioni; la flotta circolante più ampia di sempre, a quota 730.000 veicoli e un fatturato record a 5,4 miliardi di euro (+5,7 sul 2014%). È impossibile, dunque, non accorgersi dell’inarrestabile trend in ascesa di questo mercato che sta fungendo da vero e proprio traino per l’intero comparto automotive.

 

I numeri

La crescita è stata omogenea sia per ciò che riguarda il comparto del noleggio a breve termine, sia per quello a lungo termine. In particolare, il noleggio a breve termine ha chiuso il 2015 con circa 5.000 veicoli in più in flotta, pari a un incremento del 5,7% rispetto al 2014. Significativo anche l’aumento delle immatricolazioni che è stato del 21,3%. Ma il dato più interessante riguarda la crescita del giro d’affari con un fatturato che ha toccato quota 1,1 miliardi di euro e uno sviluppo del 4,9% rispetto a un già positivo 2014. Si tratta di un record assoluto per il noleggio a breve termine nel nostro Paese che segna il superamento del livello antecrisi. Risultati assolutamente brillanti anche per le attività di noleggio a lungo termine, che nel 2015 hanno visto aumentare del 7,9% il giro d’affari complessivo, avvicinandosi a quota 6 miliardi di euro. Si è ampliata, poi, la flotta dei veicoli circolanti (+7,2%), anche grazie al deciso aumento delle immatricolazioni (+15,7%). 

 

Boom del car sharing

Insieme al noleggio crescono, poi, anche nuove soluzioni di mobilità, come ad esempio il car sharing, un segmento di mercato che dallo scorso anno è entrato nel perimetro dell’Aniasa. Dopo la parentesi poco incisiva degli anni 2000, in Italia questa formula di mobilità ha vissuto una vera e propria esplosione con una diversificazione della flotta in sharing, che oggi annovera varie tipologie di auto e scooter (infatti, secondo il rapporto, sarebbe più opportuno parlare genericamente di vehicle sharing). Ad aprile 2016, gli iscritti totali al servizio hanno raggiunto le circa 650.000 unità, con circa 11 milioni di noleggi registrati e una flotta di veicoli condivisi che ammonta a 4.500 unità. Milano è la città in cui il servizio è più presente e utilizzato, seguita da Roma e Torino, dalle positive esperienze di Firenze e Verona e dalla recente diffusione su Bari. 

 

I fattori del successo

Tornando al noleggio, molti sono gli indicatori che hanno contribuito a delineare un quadro decisamente positivo per questo comparto. Secondo il rapporto Aniasa, le ottime performance di questa “eccellente annata” sono dovuti non solo ai rinnovi di contratti già oggetto di proroga negli scorsi anni, ma anche all’interessamento sempre più forte verso la formula del noleggio da parte di nuovi clienti (piccoli operatori, privati e professionisti), alla fine del cosiddetto fenomeno del downgrading, al crescente interesse per le soluzioni di telematica a bordo applicate alle flotte aziendali e al successo della formula del rent to rent, che nel 2015 ha coinvolto ben 44.000 veicoli. Non da ultimo, va segnalato l’interesse da parte delle Istituzioni che, con l’introduzione del super ammortamento per l’acquisto di beni strumentali approvata con l’ultima Legge di Stabilità, hanno dimostrato la volontà di lavorare sulla fiscalità dell’auto aziendale, segnando un cambio di direzione rispetto alla strategie di stretta fiscale adottata dagli ultimi esecutivi.