Case auto, l’offerta per le flotte nel 2019 (Parte 1 – Audi, Bmw, FCA, Citroen)

di Piero Evangelisti

La continua innovazione tecnologica obbliga a dotazioni sempre più sofisticate per ambiente e sicurezza. 

Oggi quando valutiamo un nuovo modello di automobile che sta per arrivare sul mercato cominciamo dal design, che rimane sempre un elemento decisivo nella scelta di una vettura, poi passiamo alle motorizzazioni, non meno importanti sotto il profilo prestazioni-emissioni, e infine ai sempre più numerosi dispositivi di sicurezza e sistemi di connettività che hanno un peso significativo nella definizione del prezzo di un’auto.

DALL’ABS AGLI ADAS

C’erano una volta l’Abs e l’Esp, il sistema antibloccaggio dei freni e il controllo di stabilità, divenuti da tempo obbligatori, e oggi ci sono gli ADAS, acronimo di Advanced Driver Assistance System, una famiglia di dispositivi elettronici che svolgono un ruolo primario nell’area della sicurezza attiva aiutando il driver nelle situazioni critiche che può trovarsi ad affrontare quotidianamente. A queste tecnologie si aggiungono poi quelle sempre più raffinate e complesse legate alla connettività che permettono a chi è a bordo dell’auto di essere in costante contatto con il mondo esterno con la stessa facilità con cui lo si può fare attraverso uno smartphone, un tablet o un PC. Come gli ADAS anche i dispositivi di infotainment danno un sostanziale contributo alla sicurezza attiva perché l’attività di comunicare dall’auto – a cominciare dall’uso del cellulare – nasconde molte insidie.

TECNOLOGIE ALL’AVANGUARDIA

Tutte queste tecnologie, che si evolvono continuamente e in tempi molto più brevi rispetto a quelli che normalmente separano due serie di un modello (circa sette anni con un restyling a metà carriera), hanno portato i costruttori ad aggiornare i loro modelli più frequentemente per dotarli di assistenze alla guida sempre più efficaci ed efficienti e di tecnologie digitali che stanno portando a bordo dell’auto intelligenze artificiali, concierge sempre on line, realtà aumentata, il dialogo fra auto, anche di marche diverse, dotate di Car-To-X e innumerevoli funzioni da utilizzare attraverso “app”. I clienti privati, e a maggior ragione un’azienda per la propria flotta, sono sempre più attenti a questa evoluzione e di conseguenza la competizione fra i brand si gioca sempre di più sul piano dell’innovazione tecnologica.

Le versioni “business”, proposte dalla maggior parte delle Case con un equipaggiamento studiato per un uso aziendale, sono sicuramente una valida base di partenza che può essere arricchita di tecnologie tra le quali, tuttavia, bisogna spesso fare una scelta, certamente non facile data la vastità dell’offerta documentata dagli interventi delle Case che vi proponiamo qui di seguito.

AUDI

L’interesse e la richiesta dei sistemi di ausilio al conducente è in costante crescita, anche nel mondo flotte. L’assistenza adattiva alla guida, che consente di affrontare con maggiore sicurezza e minore stress le dinamiche della viabilità, è la tecnologia più apprezzata dai clienti italiani Audi e ha raggiunto nel 2018 una penetrazione del 45% sui segmenti medi di A4 e A5. L’offerta di queste tecnologie si articola in modo trasversale su tutta la gamma, a partire da A1 Sportback, porta d’ingresso al mondo Audi. Sempre in materia di sicurezza, il tema della connettività è proposto da Audi a livello particolarmente evoluto, specie per le più recenti piattaforme di prodotto come A1 Sportback, Q3 e Q8 – dove grande attenzione è dedicata ai moderni sistemi d’infotainment, che, analogamente agli ADAS, si caratterizzano per la spiccata intuitività e sono ormai familiari alla clientela fleet. Un trend sottolineato dalla possibilità, a breve, che tali tecnologie siano premiate con bonus assicurativi.

BMW

L’anno che è appena cominciato porta due importanti novità Bmw, entrambe importanti per le flotte: nuova Bmw X5 e la nuova generazione di Serie 3, un’autentica icona fra le company car premium. Queste auto saranno all’avanguardia per ciò che riguarda le nuove tecnologie di connettività e assistenza alla guida. Debutta infatti il Bmw Operating System 7.0, una vera intelligenza artificiale che porta con sé l’Intelligent Personal Assistant, un compagno di viaggio che risponde a tutte le domande del driver, basta interpellarlo con “Hey Bmw” o con il nome che sceglieremo. I sistemi di connessione offerti da Bmw trasformano l’auto in un vero ufficio su quattro ruote e sempre più numerose sono le app che si possono acquistare. Si evolvono anche le assistenze alla guida come, ad esempio, il Traffic Jam Assistant attivo fino a 60 km/h, prezioso per chi trascorre molto tempo in macchina, un sistema che si avvicina molto alla guida autonoma: basta tenere una mano sul volante e guardare all’esterno (c’è una speciale telecamera che controlla) e l’auto frena, accelera e sterza autonomamente. Nuovo è anche l’Head-up display sul quale appare un maggior numero di informazioni (anche testi di messaggi) riducendo al minimo il rischio di distrazioni. 

FCA

È fondamentale riuscire a rispondere alle più attuali esigenze del cliente business attraverso i sistemi di infotainment con la connettività a 360 gradi e soprattutto la sicurezza. Nuova 500X è la Fiat più tecnologica di sempre, grazie anche al nuovo sistema Uconnect 7” HD Live touchscreen con predisposizione Apple CarPlay e compatibilità Android Auto. Per quanto riguarda invece il brand Jeep, Renegade e Compass assicurano una sicurezza ai massimi livelli grazie ai numerosi e avanzati sistemi standard, all’integrazione per Apple CarPlay e Android Auto e ad un sistema infotainment di facile utilizzo, dotato di un processore potente e performante con elevata capacità di risposta. Nuova Jeep Cherokee, la più sicura mai prodotta nella sua storia grazie a più di 75 sistemi di sicurezza e assistenza alla guida standard su tutte le motorizzazioni, risponde a tutte le esigenze del cliente business, grazie anche alla Mopar Connect che permette di tener sotto controllo la vettura in ogni momento, anche da remoto tramite smartphone. Il sistema è disponibile su tutti i modelli citati, con la possibilità di un upgrade grazie alla versione sviluppata appositamente per la clientela flotte, Mopar Connect Fleet, che contribuisce ad incrementare l’efficienza del parco.

CITROEN

Il nuovissimo Citroën C5 AIRCROSS è un Suv tecnologico, ultramodulabile, dallo stile originale, per viaggiare in totale comfort ed è disponibile anche in versione Business con il motore BlueHDi 130 S&S con cambio manuale o automatico a 8 rapporti. Quest’ultimo può avere come equipaggiamento l’highway driver assist che combina il regolatore della velocità attivo con funzione Stop&Go e avviso attivo di superamento involontario della linea di carreggiata, per gestire la guida in maniera semi-autonoma. Il conducente seleziona una velocità e attiva l’avviso attivo di superamento involontario della linea di carreggiata a partire da 30 km/h. Il sistema registra la posizione dell’auto in carreggiata e il conducente non deve più gestire la velocità o la traiettoria perché questo avverrà automaticamente. È adatto alle strade a scorrimento veloce e permette di delegare parzialmente la guida. In base alla normativa in vigore, perché resti attivo, occorre tenere le mani sul volante e il conducente può riprendere la guida in qualunque momento agendo sul volante oppure frenando. Altri equipaggiamenti al servizio della sicurezza, disponibili sulla versione business sono il regolatore di velocità attivo con funzione Stop&Go, il riconoscimento esteso dei cartelli stradali, il driver attention alert video, la funzione fari smart beam, l’active safety brake con riconoscimento dei pedoni/ ciclisti, il Sistema di sorveglianza dell’angolo morto attivo.

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