Cari fleet manager, ci vuole un gran coraggio

di Vincenzo Conte

Come occuparsi di una flotta aziendale nel bel mezzo di un cambiamento epocale della mobilità, col passaggio sempre più spinto all’elettrificazione e sotto il giogo della crisi dei microchip che sta sconvolgendo il mercato auto?

Se ci chiedessero di descrivere la situazione dei fleet manager in questo momento, risponderemmo che ci vuole un gran coraggio per affrontare tutti i cambiamenti in corso nel settore della mobilità. Ma il coraggio da solo non basta: per trasformare le incertezze di oggi nelle opportunità di domani servono strumenti, conoscenze e contatti, tutti elementi che sono una caratteristica distintiva dei nostri eventi ed in particolare di Fleet Manager Academy, che si svolgerà a Milano il 15 marzo. Ambizioso? Certamente, ma nel solco di quanto ci siamo sempre proposti con le nostre iniziative, sia online che in presenza. Ai fleet manager e a chi si occupa di mobilità aziendale dedichiamo un’intera giornata di seminari, lezioni, possibilità di entrare in contatto con i fornitori e di fare networking con i colleghi, ovvero le condizioni ideali per un arricchimento professionale sui temi all’ordine del giorno per ciò che riguarda la gestione di una flotta e la mobilità per motivi di business.

Tanti i temi all’ordine del giorno, si diceva: come non partire, però, dagli spunti che l’attualità ci offre, che emergono prepotenti nel mare magnum di sollecitazioni a cui siamo sottoposti. Prima fra tutti, l’affermazione della mobilità elettrica. Che non sempre piace e di certo rappresenta un elemento di rottura col passato. Sono però un dato di fatto ineludibile i vincoli legislativi comunitari e nazionali e la roadmap che ne deriva, con le flotte in prima linea nel piano di transizione verso le auto elettrificate ed elettriche. Molti fleet manager sono già partiti in questa direzione e di certo le società che offrono prodotti e servizi alle flotte sono sempre più attrezzate per venire incontro ai loro bisogni delle flotte. Le troverete a Milano, il 15 marzo, per poter parlare di persona con loro, e ascolterete la loro voce in alcuni dei seminari previsti nel corso della giornata. Insieme a loro le associazioni di settore (Aniasa, Aiaga e Amina), che in questo momento sono i pilastri ancora più importanti del solito per valorizzare l’apporto delle diverse categorie professionali coinvolte nel settore della mobilità al fine di rendere ancora più efficiente il processo di cambiamento in atto.

Cambiamento che non si limita alle auto elettriche, ma che include anche una rinnovata attenzione a connettività e telematica (utili non solo per la sicurezza dei veicoli della flotta), alle auto usate (che si possono trasformare in risorsa importante per rendere ancor più economicamente efficiente la gestione di una flotta), ai nuovi servizi di abbonamento alla mobilità (che promettono di cambiare il paradigma di utilizzo dei mezzi di trasporto) per arrivare ai sistemi di condivisione delle auto che fanno parte della flotta (che, dopo la crisi dovuta all’emergenza sanitaria, stanno recuperando terreno facendo leva su efficienza ambientale e servizi di sanificazione). Tutti argomenti, questi, che saranno affrontati a Fleet Manager Academy e che in parte vi presentiamo, in anteprima, anche in questo numero della rivista.

Nella rivista, poi, troverete anche alcune anticipazioni di argomenti che torneranno nei prossimi mesi: i pagamenti digitali e la loro importanza per l’acquisto di servizi di mobilità; la stretta relazione tra reputazione aziendale e grado di elettrificazione della flotta; il boom del noleggio a lungo termine ai privati; i cambiamenti in atto nella gestione del percorso casa-lavoro e il contributo del mobility manager; il Parking as a Service (ultimo epigono, in ordine di tempo, dei servizi che derivano dal Mobility as a Service). E poi, un focus sulla nuova normalità delle flotte; i case history in tema di elettrificazione della flotta, del gruppo Fiorentini e di Qualiconsult in Francia; lo stato dell’arte in merito al riciclo e al riuso delle batterie usate e un aggiornamento sui lanci delle novità da parte delle case auto sulla base delle modifiche all’agenda dettate dalla crisi dei microchip. Di carne al fuoco, come vedete, ce n’è parecchia. Anche le nostre novità in fase di lancio non mancano. Ci vediamo a Milano il 15 marzo per parlarne insieme!