Carburante, servizi e in futuro la mobilità elettrica

di Vincenzo Conte

Non più solo per il pagamento di carburante: le carte carburante si evolvono. Cresce l’attenzione nei confronti delle alimentazioni verdi. Servizi a valore aggiunto per le flotte sempre in primo piano.

Nel 2017, con l’annullamento della validità della scheda carburante, al tradizionale mercato di riferimento delle carte carburante si è aggiunto un mercato enorme, che vale circa 3 miliardi di litri di carburante all’anno per il settore B2B. Si tratta di un mercato aggiuntivo composto essenzialmente da piccole e medie aziende con un parco veicoli che arriva a circa 15 mezzi. Sono state queste circostanze a spingere per una evoluzione del prodotto carte carburante, con l’obiettivo di intercettare i bisogni di questa nuova fascia di utenza.

I cambiamenti in questo settore, però, non sono finiti qui. Infatti la sempre maggiore importanza delle istanze di rispetto ambientale ha portato anche i player di questo settore ad aumentare la sensibilità verso le alimentazioni “verdi”, sviluppando prodotti e servizi ad hoc. In futuro, poi, un’altra rivoluzione in arrivo è quella della mobilità elettrica. Con quali programmi le società che offrono carte carburante alle aziende stanno pianificando di rispondere a questi stimoli? Lo abbiamo chiesto direttamente ad alcuni dei protagonisti di questo mercato.

DKV punta sullo sviluppo dei carburanti verdi

“DKV Euro Service – dice Marco Berardelli, Managing Director di DKV Euro Service Italia – opera nel settore della mobilità stradale tra i quali il fleet management per vetture aziendali, bus turistici, mezzi leggeri e pesanti, per grandi e piccole aziende e professionisti. Le soluzioni di mercato da noi offerte sono molteplici come il rifornimento di carburante, il pagamento dei pedaggi autostradali e stradali con unità a bordo veicolo, il rimborso dell’IVA e il recupero delle accise estere, l’assistenza stradale H24 e strumenti online per il totale controllo ed efficienza de lparco veicolare. Nel corso del 2020 i nostri obiettivi prevedono l’ampliamento dei rifornimenti di carburanti classici con ulteriore forte sviluppo dei carburanti alternativi (quali GPL, metano liquido, metano gassoso ed elettrico), l’estensione della sicurezza per le DKV CARD dotandole di chip, l’ammodernamento e il miglioramento degli strumenti di gestione online per un maggiore controllo del parco veicolare”.

“Per ciò che riguarda le auto elettriche, possiamo dire che un ampio network di stazioni di ricarica (pari a 30.000 colonnine, con l’obiettivo di raggiungere 60.000 colonnine entro la fine del 2020), comprensivo di colonnine “fast charge” ,è già attivo in Germania, Belgio, Francia, Austria e Paesi Bassi. In Italia stiamo lavorando per offrire ai clienti un servizio di ricarica delle vetture ibride ed elettriche; prevediamo la disponibilità del servizio a partire dal secondo semestre del 2020. In questo modo i Clienti DKV avranno accesso all’intero portafoglio di prodotti e servizi della nostra carta, con l’aggiunta di un altro grande vantaggio: la ricarica del veicolo elettrico ed ibrido plug in”.

Edenred, elettrico e metano per crescere ancora

“Il vantaggio che oggi portiamo al mercato – dice Aldo Paolo Iacono, direttore fleet & mobility di Edenred – sta nella nostra copertura del network di distributori, copertura che arriva a circa 7.500 punti a livello nazionale, grazie al fatto che le nostre carte sono multibrand. Nel 2017, con l’annullamento della validità della scheda carburante, al tradizionale mercato di riferimento delle carte carburante si è aggiunto un mercato enorme composto essenzialmente da piccole e medie aziende con un parco veicoli che arriva a circa 15 mezzi. Oggi il 98% delle transazioni effettuate con le nostre carte riguardano il diesel. Siamo però molto attenti agli sviluppi del mercato dei carburanti e ci stiamo preparando per servire anche altri segmenti di utenza. Ad esempio oggi in Germania è già disponibile una nostra carta che può essere utilizzata per la ricarica delle auto elettriche, carta che può contare su un network di circa 13mila colonnine in tutta Europa”.

“Stiamo valutando le tempistiche con le quali lanciare questo strumento anche in Italia, sulla base dei risultati che registreremo in Germania. Abbiamo però programmi innovativi che riguardano direttamente anche il nostro Paese. Stiamo infatti lavorando insieme a Snam su una carta carburante per il settore del metano per autotrazione, che in Italia è particolarmente sviluppato ed ha più volte espresso la necessità di avere a disposizione questo tipo di strumento, soprattutto per le transazioni aziendali. Il nostro obiettivo al momento è quello di coinvolgere in questo progetto quanti più punti di distribuzione possibile. Puntiamo anche a fornire un novero sempre maggiore di servizi a valore aggiunto per il mercato delle flotte, ad esempio lavaggi e servizi accessori”.

Eni Refifining & Marketing, transizione energetica in primo piano

“Il 2019 – dice Paolo Ravera, Responsabile del Business Carte Eni Refining & Marketing – è stato l’anno nel quale abbiamo reso disponibile il portale riservato di SelfCare ‘MyMulticard’ per i nostri clienti, che hanno dimostrato un elevato grado di apprezzamento. Il portale è stato infatti utilizzato per richiedere l’attivazione di oltre 6.000 nuovi contratti Multicard, per bloccare circa 60.000 carte e per svolgere oltre 100.000 attività diverse, tra cui molte cone fficacia immediata. Nel corso del 2020 sarà anche possibile richiedere l’emissione di carte Multicard, Multicard Easy e Truckpass24 per uso nazionale, completamente dematerializzate, cioè senza produzione fisica della carta e con la gestione telematica del PIN. Sarà anche consentito di scegliere e modificare direttamente il PIN digitale tramite la nostra App e sul portale MyMulticard”.

“Eni guarda con interesse e attenzione alle opportunità offerte dalla transizione energetica, per una mobilità sempre più sostenibile, diversificando ulteriormente la propria offerta. Relativamente alla mobilità elettrica, abbiamo pianificato interventi, su base pluriennale, che prevedono la realizzazione, già dal 2020, di Eni Station in grado di offrire la possibilità di ricarica dei propri veicoli. In questo scenario anche il mondo delle Fuel Cards Eni sta evolvendo per favorire il cambiamento al fine di prevedere, per il target di riferimento B2B, il pagamento dell’elettricità tramite le carte. Il primo step di tale processo sarà proprio la possibilità di effettuare acquisti con le Multicard presso le Eni Station che offriranno, oltre ai carburanti tradizionali, il rifornimento con l’elettricità”.

Esso, servizi di alto livello e soluzioni semplici

“Dopo il successo del lancio del nostro primo prodotto pre-pagato europeo in Italia lo scorso anno (Esso Card prepagata) – dice Luca Menicocci, head of sales Italy di Wex Europe Services – il 2020 ha già visto un altro lancio di prodotto emozionante per noi. Nel mese di gennaio abbiamo introdotto una scheda carburante di supporto alla nostra Esso Card offrendo la scheda di carburante DKV. Questo significa che siamo ora in grado di fornire ai clienti l’accesso ad 7.600 ulteriori distributori, pur mantenendo sconti esclusivi sul carburante Esso Synergy con la loro Esso Card“.

“Una rete estesa consente inoltre di risparmiare sui costi, poiché riduce al minimo la necessità di deviazioni di rotta. I clienti possono anche ridurre il tempo speso per l’amministrazione attraverso la fatturazione consolidata. Ricevono tutte le transazioni di carburante in un’unica fattura conforme all’IVA e conforme anche alla normativa italiana in materia di fatturazione elettronica. Con l’aumento dell’interesse e della diffusione dei veicoli elettrici nelle flotte di tutta Europa, cresce anche la nostra offerta in questo segmento di mercato. Siamo attualmente in trattativa con una varietà di fornitori per fornire ai nostri clienti la copertura di servizio di cui hanno bisogno. Stiamo cercando di collaborare con un’impresa europea consolidata e speriamo di portare soluzioni ai mercati principali nel 2020”.